17 Commenti su “ADHD: qualcuno sa veramente cos’è?”

  1. chit

    mar 14th, 2007

    Io sono uno di quelli arrivati fino alla fine.

    Ho riletto rifacendomi alle parole di mia mamma, al nostro parente luminare di neuropsichiatria infantile al Regina Margherita, alle volte che con le più svariate scuse per delle visite. E dire che non mi ricordo di aver avuto tutti questi sintomi, alcuni, purtroppo si ed anche accentuati. Compreso quello, una volta “isolato” dalla maestra per punizione vicino alla cattedra, di approfittare per organizzare un torneo di calcio tra le statuine del presepe pur di non seguir la lezione?! E questo è solo una delle mirabolanti avventure del youg-chit

    Il ‘perchè’ del mio post e la mia posizione penso l’abbia capita; non era tanto un attacco al Ritalin o alla cura quanto il pretesto per un discorso più a 360° dettato dalla “sensazione” (o qualcosa di più) che, come detto, spesso trovata la cura si debbano trovare i pazienti!?
    Me lo fanno pensare mille e mille malattie (dentisti in primis); possibile che oggi TUTTI i bambini abbiano i denti storti e DEBBANO mettere l’apparecchio? Mi verrebbe più facile crederlo se quest’ultimi fossero gratuiti anzichè costare alcune migliaia di euro. A ruota ortopedici che fanno spendere in plantari, etc. e ti prego di credermi quando affermo che queste non sono solo notizie che ‘sento’ ma che mi vengono raccontate da parenti ed amici medici.

    Tuttavia una cosa sono le sensazioni ed i sentito dire, tutt’altra la vita di tutti i giorni e l’esperienza diretta. Questo tuo post penso valga più di mille commenti o altre parole.
    Ho già  modificato il mio post inserendo il link a quest’articolo cos’altro dire?

    Un abbraccio secondo me a volte vale molto di più di tante parole ed è questo che ti lascio.

  2. pibua

    mar 14th, 2007

    Non devi giustificarti chit, io ho compreso benissimo la tua posizione ed in un certo senso la condivido…molte cure spesso sono fatte in nome del guadagno delle multinazionali farmaceutiche (bisognerebbe fare un altro articolo sull’argomento), però non si può per questo motivo negare l’esistenza della patologia, sminuirla a semplici capricci o cattiva educazione, e soprattutto parlare solo perchè si ha la lingua in bocca o scrivere perchè si ha una tastiera sotto le dita (non mi riferisco a te ovviamente)…in questo modo si fa solo dell’altro male a bambini e genitori che già  soffrono abbastanza.

    Ti ringrazio e ricambio l’abbraccio ;-)

  3. Ed

    mar 14th, 2007

    Non mi sono affatto annoiato. Pibua.
    Non ho capito se poi Alessio l’avete curato con il Ritalin, ma sono contento che le cose siano migliorate. Sei una mamma piena d’amore che usa anche la testa: Alessio e tuo marito sono fortunati.

  4. pibua

    mar 14th, 2007

    Ti ringrazio molto Ed…lo dico sempre anch’io a mio marito :-D
    Per fortuna il Ritalin Alessio non l’ha mai neanche visto, anche perchè come ho spiegato la diagnosi vera e propria per lui non c’è mai stata, visti i buoni risultati della terapia comportamentale…proprio domani andremo dal neuropsichiatra e spero che ci confermi, come del resto ha già  fatto la logopedista, gli enormi passi avanti fatti dal mio bimbo…incrociamo le dita :-)

    A presto carissimo

  5. Ismael

    mar 14th, 2007

    Che amore il tuo bimbo. Meno male che adesso è un po’ più calmo. :razz:

  6. pibua

    mar 15th, 2007

    Grazie e benvenuto Ismael :-)

  7. Raqqash

    mar 15th, 2007

    Mi sembra in effetti una malattia subdola e difficile da “difendere” dalle idee di molta gente. Mi fa piacere che il tuo bimbo stia meglio, io da bambino ero abbastanza iperattivo, ma credo nella norma, e so cosa vuol dire essere bersaglio di un ambiente poco paziente. Concordo con Ed, siete dei genitori intelligenti ed è un bene per il piccolo.
    In bocca al lupo allora :)

  8. pibua

    mar 16th, 2007

    Grazie anche a te Raqqash…meglio “normalmente iperattivi” che bimbi mosci ^_^
    Il tuo in bocca al lupo è andato a buon fine ed il neuropsichiatra ieri ci ha confermato che Alessio si è formato delle basi sufficienti per poter iniziare la scuola a settembre, certo, dovrà  continuare ancora un po’ ad essere seguito dalla logopedista, ma i risultati che stiamo raggiungendo sono ottimi!

    un bacione ;-)

  9. mad riot

    mar 16th, 2007

    Mi sembra di aver letto, tempo fa, che in America molti bambini affetti da questa patologia siano stati rovinati (se non uccisi) attraverso la somministrazione di psicofarmaci…una follia…L’importante ora che il vostro piccolo sia sano! ^_^

  10. pibua

    mar 16th, 2007

    Mah…secondo me il problema non è il farmaco, ma se si sa usare…per ogni farmaco non solo per il Ritalin…comunque scriverò anche su questo argomento prossimamente.

    Sì, per fortuna Alessio è sano…tremendamente vivace, e pigrotto nel parlare, ma sano! :-D

    Ciao mad riot ;-)

  11. chit

    mar 17th, 2007

    Di passaggio perchè raffreddato…
    un saluto e l’augurio di un buon weekend ;)

  12. pibua

    mar 17th, 2007

    Spero che ti riprenda presto Claudio ;-)
    Buon week end anche a te!

  13. La Fée Verte

    mar 17th, 2007

    Ciao Stefania!! Sono appena tornata a casa per il week end e sono passata a lasciarti un saluto!! Complimenti per il nuovo “look” del blog, e gli argomenti sempre molto interessanti ed attuali. Grande, continua così. Un saluto affettuoso.
    Francesca ;-)

  14. moltitudini

    mar 17th, 2007

    Ciao!
    Faccio l’educatore in una comunità  per minori.
    Non che la cosa mi legittmi in qualche modo, eh, è solo per dire che il tema mi tocca.
    Comprendo il tuo tentativo di affrontare l’argomento in modo non ideologico.

    Dico solo che aldilà  delle posizioni “ideologiche” non è vero che tutta la comunità  scientifica è concorde: vi sono illustri neuropsichiatri infantili che si rifiutano di considerarla una “malattia” (lo dico visto che parli di “patologia”).
    Non mi riferisco tanto a Crepet, che per esempio sconsiglia od è comunque scettico sull’uso del ritalin, ma sopratutto a molti scienziati USA tutt’altro che ideologizzati o attestati su posizioni contrarie a priori per scelta..politica.
    Ciao!

  15. pibua

    mar 18th, 2007

    Ciao Francesca, spero che tutto vada per il meglio! Ricambio il tuo saluto ;-)

    Si, lo so moltitudini che alcuni ancora non accettano l’ADHD come vera malattia, certamente la diagnosi non è semplice, occorre una preparazione specifica, una pratica clinica seria e molti sono legati a vecchie teorie o a cattiva interpretazione delle nuove…a volte penso che se capitasse a loro di avere un bambino così, si impegnerebbero a capirne di più e forse cambierebbero idea…potrei riportarti molti studi a riguardo, ma lo spazio è quello che è e non mi sembra il caso…puoi sempre approfondire sul sito dell’associazione delle famiglie aifa…se vuoi, ci sono molti documenti di luminari della comunità  neuropsichiatrica.
    Riguardo al ritalin in molti dei casi più gravi pare che sia stato risolutivo in associazione alla terapia cognitivo comportamentale…con questo non voglio dire che sia fermamente convinta che non abbia controindicazioni e che sia sempre necessario ricorrere alla terapia farmacologica, ma non escludo che a volte purtroppo serva…Occorre una regolamentazione seria ed una accurata valutazione di ogni caso prima di ricorrere al suo uso.
    Comunque in generale non potrai non convenire che la vivacità  sia un’altra cosa…o no?

    A presto ;-)

  16. mamygi

    apr 22nd, 2007

    ciao a tutti ^_^
    io sono una mamma che, diversamente da pibua, lotta quotidianamente contro l’ADHD diagnosticato a suo figlio.
    si chiama Alessio anche il mio vulcano :lol: e ha 12 anni. a noi la diagnosi è stata fatta al Gaslini nel 2003.
    ho conoscito questo blog tramite il sito dell’aifa.
    confermo: quando si parla con superficialità  di cose che nn si conoscono, si fa solo del male a chi invece combatte per risolvere grossi disagi che, una sindrome come questa, provoca.
    si tratta di malesseri nella sfera sociale, emotiva e dell’apprendimento.
    far rientrare tutte le manifestazioni dell’ADHD nella fisiologica esuberanza infantile o nell’oppositività  tipica dell’adolescente è molto riduttivo :shock:
    società , scuola e famiglia devono fare cerchio intorno a questi bamini incompresi e sofferenti nel loro intimo, di una sofferenza visibile solo nei comportamenti socialmente inaccettabili.
    spesso sono bambini molto intelligenzi e, paradossalmente, questa loro capacità  di rendersi perfettamente conto del loro modo di essere (cmq irrefrenabile e incontrollabile) invece di facilitare la loro integrazione, tira fuori il peggio dale persone che hanno a che fare con loro, che nn accettano quella che ritengono un’incongruenza, perchè normalmente si accetta questa formula: disagio=handycap=qualcosa che li renda “visivamente” diversi….. poverini! (6)
    anche Ale nn è ancora stato curato con il ritalin, andremo il 26 ad Alessandria per vedere come e se è il caso di avviare anche una terapia farmacologica (che potrebbe anche essere l’atomoxetina o il riperdale)
    pibua, anche noi siamo di Genova ma da molti anni(23 per la precisione) abitiamo ad Ovada.
    ^_^

  17. pibua

    apr 22nd, 2007

    Ciao mamygi

    ti ringrazio di cuore per averci riportato la tua esperienza di mamma: bisogna cercare di sradicare l’ignoranza e la superficialità  che aleggia intorno all’argomento e più se ne parla e meglio è.
    Ti auguro di tutto cuore che i problemi con il tuo “vulcano” trovino un equilibrio e che nella tua famiglia si faccia spazio presto quella serenità  che tutti meritiamo.

    A presto ;-)