Il mistero si infittisce
I servizi segreti di Kabul avrebbero informato i carabinieri che Adjmal Nashkbandi, il giornalista interprete di Mastrogiacomo, sarebbe nelle loro mani e sotto interrogatorio dallo scorso lunedì.
Il ragazzo sarebbe in una struttura protetta e interrogato sugli avvenimenti dei quattordici giorni di prigionia.
Gli agenti avrebbero dichiarato inoltre che al più presto, presumibilmente entro sabato, il ragazzo potrebbe venire consegnato alla sua famiglia.
La farnesina ha confermato di aver ricevuto questa notizia, ma di non aver potuto ancora verificarne l’autenticità, e che spera di avere notizie più precise entro oggi.
Anche questa è una normale procedura? E’ normale che un ragazzo rapito e tenuto in ostaggio 14 giorni, dopo la sua liberazione venga catturato dai servizi segreti senza poter tornare ad abbracciare la sua famiglia? Senza poter dare notizie sulla sua salute? E’ normale che venga fermato per una settimana sotto interrogatorio?
No, non lo è: è un abuso di potere! E’ quantomeno eticamente sbagliato nei confronti di chi aspettava il suo ritorno, della sua famiglia, del popolo afghano che ha visto liberare 5 talebani in cambio di uno straniero e sono stati lasciati nel dubbio sulla sorte di un loro concittadino.
Tags: Adjmal Nashkbandi, Afghanistan, emergency, farnesina, servizi segreti
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