Salviamo gli alberi d’ulivo del Salento e di tutta la Puglia
Vi prego di inviare e fare inviare il seguente appello, che sento particolarmente viste le origini pugliesi della famiglia di mia madre.
Grazie a tutti coloro che accoglieranno questo invito.
Al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola
> segreteria.presidente@regione.puglia.it
>
> e, per conoscenza,
> al presidente del Consiglio regionale Pietro Pepe
> presidente@consiglio.puglia.it
> al presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino
> presidenza@provincia.le.it
>
> redazione@quisalento.it
mare38@libero.it
>
> Egregio presidente,
> come lei ben sa, gli ulivi secolari del Salento e della Puglia sono oggetto di
> una speculazione senza precedenti e sono diventati merce da vendere al
> migliore offerente. Purtroppo, nonostante le pubbliche denunce, il fenomeno
> non accenna a ridimensionarsi, tanto che nel Salento è appena nato un sito
> specializzato nella vendita di ulivi plurisecolari.
> Conosciamo la sua personale sensibilità al problema che l’ha portata a dare
> impulso al disegno di legge regionale “Tutela e valorizzazione del paesaggio
> degli ulivi monumentali della Puglia” (n. 39 del 03/10/2006), che reca la
> firma di ben quattro suoi assessori (l’assessore all’Ecologia Michele
> Losappio, l’assessore all’Assetto del Territorio Angela Barbanente,
> l’assessore alle Risorse Agroalimentari Enzo Russo, l’assessore al Turismo
> Massimo Ostillio).
> Riteniamo urgente l’approvazione di questa legge per impedire che lo scempio
> in corso conduca a ulteriori danni per il territorio e per l’ambiente,
> mortificando questi maestosi patriarchi verdi che rappresentano le radici
> forti e l’anima dei salentini e dei pugliesi al centro del Mediterraneo. Per
> questo la invitiamo ad accelerare l’iter per il varo della legge.
Consigliato da: TsPlus
Tags: petizione, salento, ulivi







14 Commenti a “Salviamo gli alberi d’ulivo del Salento e di tutta la Puglia”
Fatto!
Ciao.
Acc…Per chi copia e incolla a mare38@ibero.it penso manchi la “l” davanti a “ibero”. Lo faccio notare perché la mail mi è tornata indietro.
Grazie ed…ho rimediato all’errore
Già fatto, quasi un mese fa…
Un abbraccio extravergine
Wow, mi hai anticipato e non di poco!!
Quegli alberi sono un po’ il simbolo di quelle terre, e sono lì da decenni, forse ancor prima che nascessero i nonni di questi speculatori…
Diffonderò. Anche le mie origini sono mediterranee (Calabria), e poi… l’albero è la vita.
P.S.: Scusa se vado off topic, ma ho risposto al tuo commento sul mio blog. Terrei a che tu lo leggessi.
@ mad riot: sono alberi centenari e sono davvero uno dei maggiori simboli della Puglia, ricordo che quando andavo in treno a Foggia da bambina, restavo sempre affascinata dall’estensione quasi infinita di uliveti, non potrei immaginare una Puglia senza quegli alberi stupendi.
A presto
@ Daniela: tu la punta ed io il tacco

Ciao
grazie per l’eco offerta…e per le correzioni degli errori….

Messaggio inviato.
Domanda: per salvare l’Ulivo (come partito) non hai indirizzi email o destinatari a cui scrivere?
Non c’è di che Sermau
Caro chit…per salvare quello bisognerebbe scrivere al Creatore di tutte le cose del cielo e della terra…ma forse non ne vale neanche la pena…
Non so se posso avere una risposta ,sul mio commento ma vorrei dire ke tra non molto vicino casa faranno 10 o + appartamenti a vendere solita speculazione , ma ke costa alla natura e al paese di perdere 6 alberi d’ulivo piu’ una vecchia paiara, e non solo visto ke e unico piccolo centro verde nel centro paese di marina di leuca .Cosa posso fare x far si ke non vada avanti questo progetto?
riferito all’argomento da me fatto gli alberi d’ulivo hanno minimo 60 anni grazie
Io purtroppo non posso darti una risposta, puoi provare a scrivere qui:
segreteria.presidente@regione.puglia.it
Auguri