Niente aborto al Galliera
Oggi non ho molto tempo da dedicare al mio ed ai vostri blog, ma voglio lasciarvi a riflettere su QUESTA ENNESIMA CHICCA DEL MONSIGNOR BAGNASCO.
Per farla breve, all’ospedale Galliera di Genova, presieduto dall’arcivescovo, è stato sospeso il servizio di interruzione di gravidanza.
Chi si rivolge al Galliera e chiede di interrompere la gravidanza viene dirottato in un altro ospedale della città , l’Evangelico. Ma all’Evangelico le liste d’attesa si sono allungate e le donne non riescono ad abortire prima della nona-decima settimana, con disagi fisici e psicologici.
Spero di riuscire a connettermi questa sera per venire a trovare almeno qualcuno di voi…lo so che vi sto un po’ trascurando, ma ultimamente gli impegni si accavallano ed il tempo non basta mai.
Un bacione a tutti
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18 Responses to “Niente aborto al Galliera”










maggio 31st, 2007 at 12:27
Cos’altro ci si può aspettare ormai da un rappresentante del clero?

La Chiesa è ormai un’istituzione sempre più attenta al dogma, sempre più inflessibile, e sempre più lontana dalla gente e dalle esigenze delle persone.
Ma quello che mi da altamente fastidio, è che possa dettar legge su istituzioni statali, avere il potere di abolire delle normative e delle prassi in vigore in enti che non le competono.
Questo è assolutamente INACCETTABILE.
Francesca
maggio 31st, 2007 at 13:23
Scusa, ma non capisco: non si tratta di una struttura privata, ma pubblica: com’è possibile un’ingerenza del genere?
maggio 31st, 2007 at 13:33
Il Galliera è “un’opera pia” fondata dalla Duchessa di Galliera, fu lei a decidere al momento della fondazione che l’arcivescovo pro tempore di Genova avrebbe presieduto per sempre il consiglio di amministrazione, con tutti i poteri di nomine, gestione del bilancio e supervisione del comitato etico, quindi in teoria (ma anche in pratica evidentemente) può farlo.
Mi sembra evidente, però, che la decisione dovrebbe essere presa dai medici operanti nel reparto secondo la propria coscienza, visto che esiste una legge che permette l’aborto, e poi mi sembra che si metta in atto anche un’interruzione di pubblico servizio.
Ciao Francesca e benvenuta BiancaC
maggio 31st, 2007 at 13:54
evvai con il “faslo – perbenismo” della chiesa …. e il sig. Bangasco che mi dice dell’ scandalo dei preti pedofili !!!!!!!
maggio 31st, 2007 at 16:36
aaaaaaaaaallegria….
maggio 31st, 2007 at 19:01
Stanno passando al contrattacco. Teniamo d’occhio la 194.
maggio 31st, 2007 at 19:29
Prima dico
…..poi dico
??: ….poi mi viene da
, ma purtroppo mi scende
, e inizio a
…..perchè non li possiamo fermare?!?!?!?ma perchè possono ancora palare!??!?!?!
Che
maggio 31st, 2007 at 19:32
Bagnasco fa di tutto in Italia, figurarsi in casa sua. Un po’ come Scajola a Imperia, per dire.
Se non stiamo all’erta, come dice samuelesiani torniamo indietro di trent’anni nel giro di un biennio
maggio 31st, 2007 at 19:37
Anche a me questa scelta non è piaciuta.
??:
Finché queste politiche vengono portate avanti sul territorio Vaticano, lo capisco; si può persino chiedere che il Parlamento rivaluti la sua posizione in termini di Legge, ma non si può infrangerla in questo modo e creare disagio logistico alle strutture presenti sul territorio italiano.
Stavolta ritengo che Bagnasco abbia esagerato, auspico un chiarimento con le autorità e un passo indietro; soprattutto in questo periodo di forte opposizione mediatica anticlericale.
Un abbraccio dissociato
maggio 31st, 2007 at 19:57
Ormai delle “trovate” e delle “ingerenze” di costui non mi stupisco più…
sarà grave?!
giugno 1st, 2007 at 01:09
Tipica risposta ipocrita della Chiesa ai problemi concreti!!!
Anzichè andare incontro alla gente, pur di salvaguardare la facciata, spesso la Chiesa si inventa soluzioni alternaticìve del tutto assurde…
In questo caso, anzichè prendre posizione e dire (in modo impopolare) che la Chiesa non vuole che si applichi l’aborto e che quindi in quell’ospedale pur essendo pubblico, ma presieduto da Bagnasco, non si possono fare aborti, si è dirottata la gente altrovre creando disagi!!!
La facciata, però, è salva!!!
giugno 1st, 2007 at 13:43
Niente da fare, giornate frenetiche da queste parti
E’ inutile che vi risponda uno ad uno: la notizia si commenta da sola, credo…
In attesa di tempi migliori mando un saluto a tutti, ed un benvenuta a Devil (simpaticissima)
giugno 1st, 2007 at 15:39
scusa ma non ho voglia di commentare. noi toscani siamo discretamente famosi per essere ottimi bestemmiatori. e rendere completamente blasfemo questo spazio in cui ci ospiti, non mi pare un gesto molto carino.
pertanto mi limito ad augurarti un buon w-e
enrico
giugno 2nd, 2007 at 06:40
Buon w-e anche a te enrico
giugno 2nd, 2007 at 10:32
Ultimamente ne sento troppe, dalla chiesa e dalla “legge”. A partire dai vescovi, preti, trasmissioni televisive, passare dalla politica con dichiarazioni di un ministro che consiglia ai vigili del fuoco di non pagare l’affitto ma di fare il pieno di benzina (pensa a che livelli!). Ma la cosa che mi fa andare in bestia è la vicenda Henriquet, quella non riesco proprio a mandarla giù! Un Uomo (con la u maiuscola) del genere trattato come uno spacciatore!!!!!
giugno 2nd, 2007 at 10:41
@ Carlo: e menomale che viviamo in uno stato laico
per Henriquet, che ho la fortuna di conoscere personalmente da molto tempo, non ho parole…bisognerebbe stendere il tappeto rosso dove passa!
giugno 2nd, 2007 at 23:52
Che notizia allucinante!!! Ma scusate… per legge in ogni ospedale non dovrebbe essere garantito un medico non obiettore di coscienza? (forse mi sbaglio, ma mi pare di aver sentito una cosa del genere…)
Senza parole
giugno 3rd, 2007 at 09:15
@ dharani: fino a poco tempo fa si ovviava a questo “problema” inviando medici dell’Evangelico al Galliera, ora in pratica hanno accorpato le due strutture in unico dipartimento situato all’interno del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Evangelico, ma è ovvio che in questo modo le liste di attesa si allunghino, i posti letto sono perlomeno dimezzati…nonostante l’amministrazione del Galliera sostenga il contrario.
A presto