A volte…
venerdì 21 settembre 2007 Posted in Bacheca, riflessioni
A volte respiri, ma non senti il profumo dell’aria…
a volte guardi, ma non vedi…
a volte senti, ma non ascolti…
a volte vorresti urlare, ma non puoi…
a volte vorresti scappare, ma resti…
a volte vorresti la luce, ma c’è il buio…
a volte provi dolore, ma non è un dolore…
a volte vorresti ridere, ma ti scende una lacrima…
a volte…pensi che passerà presto…
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13 Responses to “A volte…”
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settembre 21st, 2007 at 11:53
Prendo in prestito da Ligabue le parole si una sua canzone
…cosa vuoi che sia,
passa tutto quanto,
solo un po’ di tempo
e ci riderai su…
e mi auguro che sia così?!
Un abbraccio e buona giornata
settembre 21st, 2007 at 12:49
…a volte…..
bisogna fermarsi un attimo e “ragionare” !
settembre 21st, 2007 at 15:13
Ehi, che succede!? Un abbraccio!
settembre 21st, 2007 at 15:35
Ed alle volte bisogna scontrarsi con chi si mette lì a pensare a come tirare su il morale a distanza… ora dico… a parte l’ovvia considerazione “che tutto passa” (accidenti mi devo pure uniformare a Ligabue che non è che mi sia proprio simpatico
)… pure i cattivi pensieri scappano via perché si è votato all’unanimità che doveva andare così e guai a contraddirmi senno faccio qui il record del commento più lungo sul tuo blog (ti piacerebbe è?
niente scongiuri please…) … e sò probbbbblemi so… ma poi scusa come ti permetti di copiare ecco
? sembra un post scritto pari pari da me… ora come la risolviamo
? a me toccherebbe scrivere un post divertente
? ma ti pare serio tutto ciò? su su torna qui… scrivi un “update”… (vabbé lo so che la minaccia alla blogger non sarebbe ammessa ma tu evita di specificare che sei sotto tiro ecco… copia incolla subito dopo la parola “è un ordine”) … ed aggiungi “era tutto uno scherzo oppure è passato tutto… ecco insomma io non ho molta voce in capitolo ma qui c’é gente che si preoccupa
… ordunque… perdunque… comunque… ovunque… ehm… sono alla frutta … precisamente all’ultima pesca del periodo… se prometti di fare la brava… te la stendo da qui… arriva via feed subito
!!
.:.
settembre 21st, 2007 at 15:49
Ok
….non preoccupatevi…sarà la sindrome premestruale, o la mia proverbiale pazienza/sopportazione che comincia a scarseggiare…chi mi conosce sa che è solo un periodo…come è arrivato se ne va…il problema è che non posso (o non so) rimuovere la causa che l’ha provocato…sarebbe tutto più semplice se dovessi lavorare solo su di me…
@ Hermansji: sei riuscito a farmi sorridere
…giuro che non ti ho copiato, ora vengo a vedere…
settembre 21st, 2007 at 19:56
^_^
settembre 21st, 2007 at 21:36
Forza Stefy…. spero che questo momento “no” passi in fretta..
Un abbraccio virtuale!
Francesca
settembre 22nd, 2007 at 01:00
Spesso lavorare su di noi non basta, hai ragione. L’importante è che passi.
settembre 22nd, 2007 at 08:14
@ Francesca: lo spero anch’io
un abbraccio anche a te
@ Alianora: passerà , passeraaaà (c’era anche una canzone…)
bacioni e scusa se ancora non ho proseguito il meme, ma in questo momento non mi viene in mente niente di divertente sulla mia persona…
settembre 22nd, 2007 at 14:27
A volte…ci si rende conto che la vita è più complessa di quanto in quel momento vorremmo…ma poi troviamo la chiave per svolgerla e la cima per ripartire.
Un abbraccio forte forte e un soffio di pazienza…che è sempre utile!
settembre 22nd, 2007 at 19:51
Un forte abbraccio, piccola, adda passa’ ‘a nuttata… :-*
settembre 23rd, 2007 at 07:58
@ Astralla: aspetta che guardo se la chiave è al solito posto, sotto lo zerbino…
Grazie cara
@ Cima: piano, piano, non stringere così forte!
PS per tutti: la fase acuta è passata…ora sto cercando di elaborare…
settembre 30th, 2007 at 11:44
…mah… ti sembrerà OT ma ho scelto questo tuo post perché mi sembra il più adatto a mandare, anche da qui, gli auguri di buon compleanno a una persona che sai… Abbi pazienza ma non riesco a trattenermi.
ops:
Caro…………, lo so…
…questo mio messaggio rischia di perdersi in mezzo alla miriade di altri sullo stesso argomento. Eppure non ho resistito, nemmeno stavolta, a “personalizzarlo”.
…non lo leggerai nemmeno. Eppure non riesco a non scrivertelo.
…qui c’entri soltanto tu. Come uomo, non come artista. E all’uomo mi rivolgo, anche se, in fondo, l’ho sempre fatto. Ti ho sempre stimato così tanto…
Vorrei che i miei auguri fossero, per dir così, protettivi. Tranquilli, pacati, lievi. Vorrei si posassero – permettimelo – sulle tue fragilità e, in qualche modo, le confortassero. Vorrei custodissero le tue passioni ingenue affinché resistano alle bufere del cinismo. Vorrei, anche, si trasformassero in un’eco di pazienza. Con questa parola concludevo un mio scritto su di te. Oggi tutti pretendono, spremono, ansimano. La pazienza non è attesa spasmodica, è invece lentezza, quindi umanità . Prenditi tutto il tempo che vuoi, per te, non per noi, non per far bella figura, non per l’esteriorità . Prenditelo e basta. Puoi permettertelo, e noi non possiamo né vogliamo impedirtelo. Non io, comunque.
Non, non, non. Questo sembrerebbe un augurio di negazioni. In effetti è così. Tutti quanti abbiam bisogno di vuoto. Un vuoto che, però, è l’esatto contrario del nulla. E’ pienezza, pienezza di ritrovare noi stessi. E pertanto ti auguro questo vuoto. Anche senza di noi. Anche senza di me.
Se in questo, e negli altri giorni, sarai felice così, ciò inconsapevolmente mi basterà . Tanto, nell’assenza, io sempre ci sarò.
P.S.: Oggi sarò a pranzo dai miei. Mi hanno annunciato che si servirà branzino al sale (che voi chiamate spigola) innaffiato da Falanghina tardiva! Beh, contraddico tutto, ma magari era una sorpresa e mi ritrovo a tavola un invitato inatteso.