Venti di innovazione nella Chiesa
I Vescovi hanno deciso di rinnovare il Lezionario liturgico (il libro che contiene le letture bibliche che si fanno nelle messe) ed hanno modificato oltre centomila vocaboli e frasi.
Così “ave Maria” diventa “Rallegrati Maria”, “non ci indurre in tentazione” diventa “non abbandonarci alla tentazione”, “cembali e timpani” diventa “cimbali e tamburelli”, e così via.
Il nuovo Lezionario liturgico è stato presentato ieri alla stampa dal vescovo Giuseppe Betori segretario della Cei.
Potrà essere usato a partire dalla prima domenica di Avvento (2 dicembre) di quest’anno e diventerà obbligatorio dalla prima domenica di Avvento del 2010. Si compone di nove libri e ne sono pronti i primi tre.
Ne sono state tirate 30.000 copie e il cofanetto dei tre volumi viene posto in vendita a 150 euro.
fonte: corriere.it
Finalmente! Era ora che la Chiesa si mettesse al passo con i tempi, sono proprio questi i cambiamenti che ci aspettavamo!
Tags: chiesa, innovazione, lezionario-liturgico, traduzioni
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12 Responses to “Venti di innovazione nella Chiesa”











novembre 13th, 2007 at 12:07
Beh, il rinnovamento della chiesa dovrebbe toccare altre tematiche ma meglio di niente…
novembre 13th, 2007 at 12:28
Bentornato Mad!
Ben altre tematiche direi…si capisce vero che la mia esultanza era ironica?
A presto
novembre 13th, 2007 at 14:49
“non abbandonarci alla tentazione” mi sembra molto politically correct…e i tamburelli, non so, danno una sensazione di rinnovata gioia! Ma sì, basta parlare di cose serie, perbacco!
novembre 13th, 2007 at 15:19
Quasi quasi mi riavvicino alla chiesa cattolica ora.
novembre 13th, 2007 at 17:40
Direi che veramente ci mancava. Quello che più mi meraviglia è il livello di giornalismo da inchiesta che trasuda dall’articolo. Un vero e proprio reportage all’antica con inviato speciale che schiva proiettili e bombe per portare a casa la notizia!! Complimenti a corriere e repubblica…
Chiedo scusa sigg giornalisti che fine ha fatto l’ampliamento della base a vicenza? Ah… come?… è OT.. ohh mi scusino.. non volevo disturbare…
Ciao Stefi
novembre 13th, 2007 at 21:29
Chissà se lo vendono alla Conad? Domani lo cerco. Cos’è, mica l’avranno fatto con il traduttore di Google? Ti ricordi che avevano chiamato la Moratti “Gaia”?
novembre 13th, 2007 at 22:26
ma io, divorziato, posso ora fare la comunione?
novembre 13th, 2007 at 22:35
@ Alianorah: Vero?
@ Signor Ponza: ora o mai più
@ Beppone: Sempre a pensare a cose futili, orsù cerchiamo di crescere un po’
@ Ed: Alla Conad vendono la versione pocket a 5 euro, ma affrettati perchè andrà a ruba
@ enrico: Non ti chiami mica Fini o Casini…scordatelo sei SCOMUNICATO!! (a meno che non decidi di diventare un segretario di partito ed hai il cognome che finisce in ‘ini)
novembre 14th, 2007 at 00:45
Questa notizia mi ha fatto venire in mente una canzone di Giorgo Gaber che con la sua solita ironia parlava del rinnovamento della Chiesa. Si intitola propio “La chiesa si rinnova”. Posto il testo perchè merita:
Il mondo ha fretta continua a cambiare
chi vuol restare a galla si deve aggiornare.
Anche la chiesa che sembra non si muova
ogni tanto ci ripensa e ne inventa una nuova.
E dimostrando un notevole tempismo
ha già tirato fuori un nuovo catechismo.
Dove tutto è più aggiornato, dove tutto è più moderno
e anche a vincere un appalto si rischia l’inferno.
Dov´è condannata ogni forma di magia
ma è un grande peccato anche l´astrologia.
Dove il senso di giustizia è ancora più forte
e talvolta è anche gradita la pena di morte.
E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità .
In questo clima di sgomento per il popolo italiano
viene fuori l’acutezza del pensiero vaticano.
E tutti hanno capito che il Papa era un genio
quando ha detto che la mafia è figlia del demonio.
Ma quello che spaventa è il coraggio della CEI
che ha già riabilitato Galileo Galilei.
E adesso se divorzi ti puoi anche risposare
a patto che stai buono e non ti metti a scopare.
Ma il nuovo sacramento per essere senza macchia
va fatto di nascosto e in un’altra parrocchia.
E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità .
Da oggi il praticante ha un’altra prospettiva
più allegra e disinvolta direi quasi alternativa
la pillola per ora non può essere accettata
ma è ammessa se prevedi di esser violentata.
E piuttosto che fare uso dei preservativi
è meglio diventare tutti sieropositivi.
E va bene i militari, e va bene i dottori
adesso abbiamo anche i farmacisti obiettori.
D’altronde per la chiesa l’ideale è l’astinenza
che è un po’ come l’invito all’autosufficienza.
E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità .
Da Roma il Santo Padre ci invia il suo messaggio
è lì ogni domenica a parte quando è in viaggio.
Lui voleva andare in Bosnia l’aveva stra-annunciato
ma all’ultimo momento c’ha un po’ ripensato.
Perché l’uomo è santo e pio ma è anche molto scaltro
lui lo sa che morto un Papa se ne fa subito un altro.
E allora ha scritto un libro che è diventato un grosso evento
sarà anche un po’ acciaccato ma non sta fermo un momento.
Per il suo decisionismo si può dire, senza offesa
che papa Woitila è il Berlusconi della chiesa.
Una chiesa sempre all´erta, che combatte, fa scintille
e per questo è giusto darle un bell´otto per mille.
Anche se i traffici loschi della Santa Sede
sono parte integrante dei misteri della fede.
E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità .
Ciao!!!
novembre 14th, 2007 at 07:15
Bella
Non la conoscevo…
A presto
novembre 14th, 2007 at 22:00
Con tutti ’sti rinnovamenti vien proprio voglia di convertirsi..
novembre 15th, 2007 at 11:20
E allora no…