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	<title>Commenti a: E l&#8217;anello scivolò via&#8230;segno Divino?</title>
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	<description>Cogito Ergo Sum</description>
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		<title>Di: pibua</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27761</link>
		<dc:creator>pibua</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 21:21:49 +0000</pubDate>
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		<description>@ &lt;strong&gt;Fantasy&lt;/strong&gt;: A me per niente, questione di gusti! ;-)

@ &lt;strong&gt;ammiragliok&lt;/strong&gt;: effettivamente un po&#039; viscido mi sembra...  :roll: 

@ &lt;strong&gt;daniela tuscano&lt;/strong&gt;: anche a me non è piaciuto ciò che è successo, ritengo che sia sempre meglio discutere sulle cose, piuttosto che impedire a chicchessia di parlare ed esprimere le proprie opinioni, per quanto siano distanti dalle nostre.
Grazie per il tuo prezioso contributo ;-)

@ &lt;strong&gt;Gaetano Barbella&lt;/strong&gt;: interessante interpretazione, grazie anche a te!  A presto ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ <strong>Fantasy</strong>: A me per niente, questione di gusti! <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/wink.png" alt="-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p>@ <strong>ammiragliok</strong>: effettivamente un po&#8217; viscido mi sembra&#8230;   <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/rolleyes.png" alt="roll" class="wp-smiley" />  </p>
<p>@ <strong>daniela tuscano</strong>: anche a me non è piaciuto ciò che è successo, ritengo che sia sempre meglio discutere sulle cose, piuttosto che impedire a chicchessia di parlare ed esprimere le proprie opinioni, per quanto siano distanti dalle nostre.<br />
Grazie per il tuo prezioso contributo <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/wink.png" alt="-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p>@ <strong>Gaetano Barbella</strong>: interessante interpretazione, grazie anche a te!  A presto <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/wink.png" alt="-)" class="wp-smiley" /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Gaetano Barbella</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27757</link>
		<dc:creator>Gaetano Barbella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 08:38:18 +0000</pubDate>
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		<description>Il segno di Giona
Chi è posto in alto, come sul â€œmoggioâ€, di evangelica memoria, diffonde la sua â€œluceâ€, ma anche le sue â€œombreâ€. Menomale! Perché altrimenti una senza l&#039;altra, considerando anche l&#039;inverso, abbaglierebbe od oscurerebbe ogni cosa nel loro raggio. 
Ecco una metafora della presenza del Cristo in tutte le manifestazioni umane, per quel molto, poco e niente. àˆ la presenza del figlio di Dio e dell&#039;Uomo, ovvero del cielo e della terra, della luce e delle tenebre. 
E come risultante è l&#039;umanità  della penombra più o meno accentuata che trova la sua identità  nel culto della Madonna essenza di luce riflessa. La consapevolezza della vita nell&#039;umanità  è dunque in stretta relazione con questa essenza divina, la Madonna, il luogo dei â€œsegniâ€, appunto. Segni della â€œluceâ€ ma anche delle â€œtenebreâ€ che non è tanto difficile distinguere poiché i primi non hanno bisogno di â€œmoggioâ€ mentre i secondi sì. 
Per esempio, venendo all&#039;anello di papa Benedetto XVI finito sul tappeto vicino all&#039;altare, può stimarsi quale segno della â€œluceâ€, poiché non è intervenuto alcun volere terreno, in particolare del suo possessore. Ma per questo fatto, essendo derivato da cause e concause terrene, e per prima la legge dei gravi, si potrebbe argomentare che l&#039;Uomo (e non il â€œfiglioâ€, da immaginare come fratello minore del Cristo) ha inciso con la sua â€œombraâ€ per predisporre a â€œposterioreâ€ fatti da venire attraverso il segno in questione. 
Così come viene detto, ma con severità , da Gesù a chi gli chiedeva un segno. Ed egli così rispose loro (Mt 16, 2-4): «Quando si fa sera, voi dite: â€œTempo buono perché il cielo è rossoâ€; e al mattino: â€œ oggi temporale, perché il cielo è rosso cupoâ€: sapete dunque giudicare l&#039;aspetto del cielo, e non riuscite a capire i segni dei tempi? Una generazione malvagia e adultera, ricerca un segno, ma non le sarà  dato alcun segno, se non il segno di Giona».
Dunque il segno dell&#039;anello della dignità  papale nel caso in discussione, potrebbe paragonarsi al â€œsegno di Gionaâ€ che per tre giorni e tre notti visse nel ventre di una â€œbalenaâ€. 
Oggi a poca distanza dal fatto â€œcuriosoâ€ della â€œcadutaâ€ di questo cerchietto d&#039;oro, riscontriamo i gravi fatti dell&#039;Università  della Sapienza che hanno indotto il Papa a rinunciare alla sua visita qui predisposta per questi giorni. Senza contare tutto il parapiglia politico e sociale che ne sta derivando. 
Gaetano Barbella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il segno di Giona<br />
Chi è posto in alto, come sul â€œmoggioâ€, di evangelica memoria, diffonde la sua â€œluceâ€, ma anche le sue â€œombreâ€. Menomale! Perché altrimenti una senza l&#8217;altra, considerando anche l&#8217;inverso, abbaglierebbe od oscurerebbe ogni cosa nel loro raggio.<br />
Ecco una metafora della presenza del Cristo in tutte le manifestazioni umane, per quel molto, poco e niente. àˆ la presenza del figlio di Dio e dell&#8217;Uomo, ovvero del cielo e della terra, della luce e delle tenebre.<br />
E come risultante è l&#8217;umanità  della penombra più o meno accentuata che trova la sua identità  nel culto della Madonna essenza di luce riflessa. La consapevolezza della vita nell&#8217;umanità  è dunque in stretta relazione con questa essenza divina, la Madonna, il luogo dei â€œsegniâ€, appunto. Segni della â€œluceâ€ ma anche delle â€œtenebreâ€ che non è tanto difficile distinguere poiché i primi non hanno bisogno di â€œmoggioâ€ mentre i secondi sì.<br />
Per esempio, venendo all&#8217;anello di papa Benedetto XVI finito sul tappeto vicino all&#8217;altare, può stimarsi quale segno della â€œluceâ€, poiché non è intervenuto alcun volere terreno, in particolare del suo possessore. Ma per questo fatto, essendo derivato da cause e concause terrene, e per prima la legge dei gravi, si potrebbe argomentare che l&#8217;Uomo (e non il â€œfiglioâ€, da immaginare come fratello minore del Cristo) ha inciso con la sua â€œombraâ€ per predisporre a â€œposterioreâ€ fatti da venire attraverso il segno in questione.<br />
Così come viene detto, ma con severità , da Gesù a chi gli chiedeva un segno. Ed egli così rispose loro (Mt 16, 2-4): «Quando si fa sera, voi dite: â€œTempo buono perché il cielo è rossoâ€; e al mattino: â€œ oggi temporale, perché il cielo è rosso cupoâ€: sapete dunque giudicare l&#8217;aspetto del cielo, e non riuscite a capire i segni dei tempi? Una generazione malvagia e adultera, ricerca un segno, ma non le sarà  dato alcun segno, se non il segno di Giona».<br />
Dunque il segno dell&#8217;anello della dignità  papale nel caso in discussione, potrebbe paragonarsi al â€œsegno di Gionaâ€ che per tre giorni e tre notti visse nel ventre di una â€œbalenaâ€.<br />
Oggi a poca distanza dal fatto â€œcuriosoâ€ della â€œcadutaâ€ di questo cerchietto d&#8217;oro, riscontriamo i gravi fatti dell&#8217;Università  della Sapienza che hanno indotto il Papa a rinunciare alla sua visita qui predisposta per questi giorni. Senza contare tutto il parapiglia politico e sociale che ne sta derivando.<br />
Gaetano Barbella</p>
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	<item>
		<title>Di: daniela tuscano</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27751</link>
		<dc:creator>daniela tuscano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 18:01:46 +0000</pubDate>
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		<description>Il Papa ha annullato la visita alla Sapienza. Andrò controcorrente, ma lo considero un brutto segnale e, per la libertà  di coscienza e di pensiero, una vittoria di Pirro.

Questo è quanto scrivevo ieri, in un altro forum:

Per contestare seriamente qualcuno il primo dovere è
quello di essere documentati. Tutti sanno quanta poca simpatia nutro per papa Ratzinger, che considero oscurantista al massimo grado, e - meno curiosamente di quanto sembri - uomo di ben scarsa fede. 

E&#039; un reazionario che ripudia il Vaticano II (la Messa di ieri alla Cappella Sistina, con le spalle ai fedeli, era un segnale gravissimo, ed è sintomatico che i grandi media se ne siano curati ben poco). Per non parlare della magra di fronte a Veltroni, che i suoi fedelissimi sono stati costretti a riparare alla meno peggio. 
Resto però convinta che, anche chi lo contrasta, non conosca affatto né la sua formazione culturale e spirituale, né i suoi discorsi e scritti. 

Come l&#039;assurda accusa di essere stato hitleriano: ma aveva 12 anni, ma per favore... anche mio padre (nato nel &#039;34), figlio di
antifascisti (mio nonno perse il lavoro perché non aveva mai voluto prendere la tessera del partito e finì anche in galera), quando però era a scuola, veniva costretto a presenziare alle parate con l&#039;uniforme di figlio della
lupa. Gliela prestavano i maestri. Pasolini e Scalfari, sul cui antifascismo credo nessuno abbia dubbi, avevano in ogni caso un&#039;unica formazione culturale e sociale: mica c&#039;era libertà , allora. Scalfari fu cacciato dai Guf a 19 anni e di Pasolini sappiamo tutto, ma un certo percorso, è stato per loro obbligato. 

Ora: la citazione contestata a Ratzinger apparteneva in verità  al filosofo (laico) Feyerabend e andava letta in un ben più ampio discorso. Sempre per onestà  occorre ricordare che Galileo fu riabilitato definitivamente nel
1992 (la Chiesa si muove con la lentezza d&#039;un pachiderma, ma ciò non si può certo attribuire al solo Ratzinger), il discorso del futuro Benedetto è del 1990 e quest&#039;ultimo figurava nella commissione che diede il disco verde all&#039;&quot;assoluzione&quot; del grande scienziato. 
Che poi Ratzinger sia, in genere, contro la laicità  della scienza è vero, ma non c&#039;entra col caso in questione. Inoltre non si può affermare che con la cultura non c&#039;entri niente. Ripeto, sarà  pure antipatico, misogino, omofobo, sacrale e anticonciliare, ma mica è un cretino, e la &quot;contestazione&quot; che stanno inscenando rischia di portare, paradossalmente, nuova acqua al mulino dei reazionari. 

Ecco, comunque, il testo completo della prolusione ratzingeriana del 15 marzo 1990. 


La crisi della fede nella scienza (tratto da &quot;Svolta per l&#039;Europa? Chiesa e modernità 
nell&#039;Europa dei rivolgimenti&quot;, Paoline, Roma 1992, p.76-79). 

&quot;Nell&#039;ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare dall&#039;uomo si è manifestata come elemento di novità  nella situazione culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile. 
Particolarmente significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il diverso modo con cui si giudica il caso Galileo. 
Questo fatto, ancora poco considerato nel XVII secolo, venne -già  nel secolo successivo- elevato a mito dell&#039;illuminismo. Galileo appare come vittima di quell&#039;oscurantismo medievale che permane nella Chiesa.
Bene e male sono separati con un taglio netto. Da una parte troviamo l&#039;Inquisizione: il potere che incarna la superstizione, l&#039;avversario della libertà  e della conoscenza. Dall&#039;altra la scienza della natura, rappresentata da Galileo; ecco la forza del progresso e della liberazione dell&#039;uomo dalle catene dell&#039;ignoranza che lo mantengono impotente di fronte alla natura. La stella della Modernità  brilla nella notte buia
dell&#039;oscuro Medioevo (1). 

Secondo Bloch, il sistema eliocentrico -così come quello geocentrico- si fonda su presupposti indimostrabili. Tra questi, rivestirebbe un ruolo di primo piano l&#039;affermazione dell&#039;esistenza di uno spazio assoluto; opzione che tuttavia è stata poi cancellata dalla teoria della relatività . Egli scrive testualmente: «Dal momento che, con l&#039;abolizione del presupposto di uno spazio vuoto e immobile, non si produce più alcun movimento verso di esso, ma soltanto un movimento relativo dei corpi tra loro, e poiché la misurazione di tale moto dipende dalla scelta del corpo assunto come punto di riferimento, così qualora la complessità  dei calcoli risultanti non rendesse impraticabile l&#039;ipotesi? adesso come allora si potrebbe supporre la terra fissa e il sole mobile»
(2). 

Curiosamente fu proprio Ernst Bloch, con il suo marxismo romantico, uno dei primi ad opporsi apertamente a tale mito, offrendo una nuova interpretazione dell&#039;accaduto. 
 
Il vantaggio del sistema eliocentrico rispetto a quello geocentrico non consiste perciò in una maggior corrispondenza alla verità  oggettiva, ma soltanto nel fatto che ci offre una maggiore facilità  di calcolo. Fin qui, Bloch espone solo una concezione moderna della
scienza naturale. Sorprendente è invece la valutazione che egli ne trae: «Una volta data per certa la relatività  del movimento, un antico sistema di riferimento umano e cristiano non ha alcun diritto di interferire nei calcoli astronomici e nella loro semplificazione eliocentrica; tuttavia, esso ha il diritto di restar fedele al proprio metodo di preservare la terra in relazione alla dignità  umana e di ordinare il mondo intorno a quanto accadrà  e a quanto è accaduto nel mondo» (3). 

Se qui entrambe le sfere di conoscenza vengono ancora chiaramente differenziate fra loro sotto il profilo metodologico, riconoscendone sia i limiti che i rispettivi diritti, molto più drastico appare invece un giudizio sintetico del filosofo agnostico-scettico P. Feyerabend. Egli scrive: 
«La Chiesa dell&#039;epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana.
La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità  politica se ne può legittimare la revisione» (4). 

Dal punto di vista delle conseguenze concrete della svolta galileiana, infine, C. F. Von Weizsacker fa ancora un passo avanti, quando vede una «via direttissima» che conduce da Galileo alla bomba atomica. Con mia grande
sorpresa, in una recente intervista sul caso Galileo non mi è stata posta una domanda del tipo: «Perché la Chiesa ha preteso di ostacolare lo sviluppo delle scienze naturali?», ma esattamente quella opposta, cioè: «Perché la Chiesa non ha preso una posizione più chiara contro i disastri che dovevano necessariamente accadere, una volta
che Galileo aprì il vaso di Pandora?». 

Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste

affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità , ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande.
[...] 
Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che
evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità  su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica&quot;. 

(1) Cfr. W. Brandmà¼ller, Galilei und die Kirche oder das Recht auf Irrtum, Regensburg 1982. (2) E. Bloch, Das Prinzip Hoffnung, Frankfurt/Main 1959, p. 920; Cfr F. Hartl, Der Begriff des Schopferischen. Deutungsversuche
der Dialektik durch E. Bloch und F. v. Baader,
Frankfurt/Main 1979, p. 110. (3) E. Bloch, Das Prinzip
Hoffnung, Frankfurt/Main 1959, p. 920s.; F. Hartl, Der
Begriff des Schopferischen. Deutungsversuche der Dialektik
durch E. Bloch und F. v. Baader, Frankfurt/Main 1979, p.
111. (4) P. Feyerabend, Wider den Methodenzwang,
FrankfurtM/Main 1976, 1983, p. 206.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Papa ha annullato la visita alla Sapienza. Andrò controcorrente, ma lo considero un brutto segnale e, per la libertà  di coscienza e di pensiero, una vittoria di Pirro.</p>
<p>Questo è quanto scrivevo ieri, in un altro forum:</p>
<p>Per contestare seriamente qualcuno il primo dovere è<br />
quello di essere documentati. Tutti sanno quanta poca simpatia nutro per papa Ratzinger, che considero oscurantista al massimo grado, e &#8211; meno curiosamente di quanto sembri &#8211; uomo di ben scarsa fede. </p>
<p>E&#8217; un reazionario che ripudia il Vaticano II (la Messa di ieri alla Cappella Sistina, con le spalle ai fedeli, era un segnale gravissimo, ed è sintomatico che i grandi media se ne siano curati ben poco). Per non parlare della magra di fronte a Veltroni, che i suoi fedelissimi sono stati costretti a riparare alla meno peggio.<br />
Resto però convinta che, anche chi lo contrasta, non conosca affatto né la sua formazione culturale e spirituale, né i suoi discorsi e scritti. </p>
<p>Come l&#8217;assurda accusa di essere stato hitleriano: ma aveva 12 anni, ma per favore&#8230; anche mio padre (nato nel &#8216;34), figlio di<br />
antifascisti (mio nonno perse il lavoro perché non aveva mai voluto prendere la tessera del partito e finì anche in galera), quando però era a scuola, veniva costretto a presenziare alle parate con l&#8217;uniforme di figlio della<br />
lupa. Gliela prestavano i maestri. Pasolini e Scalfari, sul cui antifascismo credo nessuno abbia dubbi, avevano in ogni caso un&#8217;unica formazione culturale e sociale: mica c&#8217;era libertà , allora. Scalfari fu cacciato dai Guf a 19 anni e di Pasolini sappiamo tutto, ma un certo percorso, è stato per loro obbligato. </p>
<p>Ora: la citazione contestata a Ratzinger apparteneva in verità  al filosofo (laico) Feyerabend e andava letta in un ben più ampio discorso. Sempre per onestà  occorre ricordare che Galileo fu riabilitato definitivamente nel<br />
1992 (la Chiesa si muove con la lentezza d&#8217;un pachiderma, ma ciò non si può certo attribuire al solo Ratzinger), il discorso del futuro Benedetto è del 1990 e quest&#8217;ultimo figurava nella commissione che diede il disco verde all&#8217;&#8221;assoluzione&#8221; del grande scienziato.<br />
Che poi Ratzinger sia, in genere, contro la laicità  della scienza è vero, ma non c&#8217;entra col caso in questione. Inoltre non si può affermare che con la cultura non c&#8217;entri niente. Ripeto, sarà  pure antipatico, misogino, omofobo, sacrale e anticonciliare, ma mica è un cretino, e la &#8220;contestazione&#8221; che stanno inscenando rischia di portare, paradossalmente, nuova acqua al mulino dei reazionari. </p>
<p>Ecco, comunque, il testo completo della prolusione ratzingeriana del 15 marzo 1990. </p>
<p>La crisi della fede nella scienza (tratto da &#8220;Svolta per l&#8217;Europa? Chiesa e modernità <br />
nell&#8217;Europa dei rivolgimenti&#8221;, Paoline, Roma 1992, p.76-79). </p>
<p>&#8220;Nell&#8217;ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare dall&#8217;uomo si è manifestata come elemento di novità  nella situazione culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile.<br />
Particolarmente significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il diverso modo con cui si giudica il caso Galileo.<br />
Questo fatto, ancora poco considerato nel XVII secolo, venne -già  nel secolo successivo- elevato a mito dell&#8217;illuminismo. Galileo appare come vittima di quell&#8217;oscurantismo medievale che permane nella Chiesa.<br />
Bene e male sono separati con un taglio netto. Da una parte troviamo l&#8217;Inquisizione: il potere che incarna la superstizione, l&#8217;avversario della libertà  e della conoscenza. Dall&#8217;altra la scienza della natura, rappresentata da Galileo; ecco la forza del progresso e della liberazione dell&#8217;uomo dalle catene dell&#8217;ignoranza che lo mantengono impotente di fronte alla natura. La stella della Modernità  brilla nella notte buia<br />
dell&#8217;oscuro Medioevo (1). </p>
<p>Secondo Bloch, il sistema eliocentrico -così come quello geocentrico- si fonda su presupposti indimostrabili. Tra questi, rivestirebbe un ruolo di primo piano l&#8217;affermazione dell&#8217;esistenza di uno spazio assoluto; opzione che tuttavia è stata poi cancellata dalla teoria della relatività . Egli scrive testualmente: «Dal momento che, con l&#8217;abolizione del presupposto di uno spazio vuoto e immobile, non si produce più alcun movimento verso di esso, ma soltanto un movimento relativo dei corpi tra loro, e poiché la misurazione di tale moto dipende dalla scelta del corpo assunto come punto di riferimento, così qualora la complessità  dei calcoli risultanti non rendesse impraticabile l&#8217;ipotesi? adesso come allora si potrebbe supporre la terra fissa e il sole mobile»<br />
(2). </p>
<p>Curiosamente fu proprio Ernst Bloch, con il suo marxismo romantico, uno dei primi ad opporsi apertamente a tale mito, offrendo una nuova interpretazione dell&#8217;accaduto. </p>
<p>Il vantaggio del sistema eliocentrico rispetto a quello geocentrico non consiste perciò in una maggior corrispondenza alla verità  oggettiva, ma soltanto nel fatto che ci offre una maggiore facilità  di calcolo. Fin qui, Bloch espone solo una concezione moderna della<br />
scienza naturale. Sorprendente è invece la valutazione che egli ne trae: «Una volta data per certa la relatività  del movimento, un antico sistema di riferimento umano e cristiano non ha alcun diritto di interferire nei calcoli astronomici e nella loro semplificazione eliocentrica; tuttavia, esso ha il diritto di restar fedele al proprio metodo di preservare la terra in relazione alla dignità  umana e di ordinare il mondo intorno a quanto accadrà  e a quanto è accaduto nel mondo» (3). </p>
<p>Se qui entrambe le sfere di conoscenza vengono ancora chiaramente differenziate fra loro sotto il profilo metodologico, riconoscendone sia i limiti che i rispettivi diritti, molto più drastico appare invece un giudizio sintetico del filosofo agnostico-scettico P. Feyerabend. Egli scrive:<br />
«La Chiesa dell&#8217;epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana.<br />
La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità  politica se ne può legittimare la revisione» (4). </p>
<p>Dal punto di vista delle conseguenze concrete della svolta galileiana, infine, C. F. Von Weizsacker fa ancora un passo avanti, quando vede una «via direttissima» che conduce da Galileo alla bomba atomica. Con mia grande<br />
sorpresa, in una recente intervista sul caso Galileo non mi è stata posta una domanda del tipo: «Perché la Chiesa ha preteso di ostacolare lo sviluppo delle scienze naturali?», ma esattamente quella opposta, cioè: «Perché la Chiesa non ha preso una posizione più chiara contro i disastri che dovevano necessariamente accadere, una volta<br />
che Galileo aprì il vaso di Pandora?». </p>
<p>Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste</p>
<p>affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità , ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande.<br />
[...]<br />
Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che<br />
evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità  su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica&#8221;. </p>
<p>(1) Cfr. W. Brandmà¼ller, Galilei und die Kirche oder das Recht auf Irrtum, Regensburg 1982. (2) E. Bloch, Das Prinzip Hoffnung, Frankfurt/Main 1959, p. 920; Cfr F. Hartl, Der Begriff des Schopferischen. Deutungsversuche<br />
der Dialektik durch E. Bloch und F. v. Baader,<br />
Frankfurt/Main 1979, p. 110. (3) E. Bloch, Das Prinzip<br />
Hoffnung, Frankfurt/Main 1959, p. 920s.; F. Hartl, Der<br />
Begriff des Schopferischen. Deutungsversuche der Dialektik<br />
durch E. Bloch und F. v. Baader, Frankfurt/Main 1979, p.<br />
111. (4) P. Feyerabend, Wider den Methodenzwang,<br />
FrankfurtM/Main 1976, 1983, p. 206.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: canner</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27750</link>
		<dc:creator>canner</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 17:33:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pibua.net/index.php/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/#comment-27750</guid>
		<description>la messa in latino... le spalle alla gente... parlare di sobrietà  con pesanti paramenti in oro da decine di migliaia di euro... 
sono cattolica, praticante... e vi assicuro che non è facile non vergognarsi della parte più istituzionale della Chiesa!! 
Lo dico con rispetto e nessun senso ironico...Speriamo che riesca lui ad andarci in paradiso, perchè il vangelo lo conosce bene alla lettera...e spesso lo tradisce nel suo senso più intimo... 
Se Dio fosse così calcolatore e burocrata... come ce lo mostra il nostro Pastore... più attento all&#039;architettura di una chiesa che a guaradare negli occhi le persone... forse all&#039;inferno ci finiremmo tutti... per fortuna che il Dio che conosco è diverso... e non si veste di oro... guarda dentro e non l&#039;apparenza!

ale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la messa in latino&#8230; le spalle alla gente&#8230; parlare di sobrietà  con pesanti paramenti in oro da decine di migliaia di euro&#8230;<br />
sono cattolica, praticante&#8230; e vi assicuro che non è facile non vergognarsi della parte più istituzionale della Chiesa!!<br />
Lo dico con rispetto e nessun senso ironico&#8230;Speriamo che riesca lui ad andarci in paradiso, perchè il vangelo lo conosce bene alla lettera&#8230;e spesso lo tradisce nel suo senso più intimo&#8230;<br />
Se Dio fosse così calcolatore e burocrata&#8230; come ce lo mostra il nostro Pastore&#8230; più attento all&#8217;architettura di una chiesa che a guaradare negli occhi le persone&#8230; forse all&#8217;inferno ci finiremmo tutti&#8230; per fortuna che il Dio che conosco è diverso&#8230; e non si veste di oro&#8230; guarda dentro e non l&#8217;apparenza!</p>
<p>ale</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ammiragliok</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27749</link>
		<dc:creator>ammiragliok</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 16:54:18 +0000</pubDate>
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		<description>quello del segno divino è un ipotesi che non mi era passata per la mente, altra ipotesi è che luomo sia talmente viscido....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello del segno divino è un ipotesi che non mi era passata per la mente, altra ipotesi è che luomo sia talmente viscido&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Fantasy</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27744</link>
		<dc:creator>Fantasy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2008 11:05:32 +0000</pubDate>
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		<description>A me questo Papa piace molto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me questo Papa piace molto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: pibua</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27686</link>
		<dc:creator>pibua</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 16:19:02 +0000</pubDate>
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		<description>sì sì :dizzy: :mrgreen:  
PS ho dato un&#039;occhiata veloce a quel sito che mi hai indicato, mi sembra una bella cosa...da approfondire sicuramente, magari mi mettete in prova...  :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì sì  <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/dizzy.png" alt="dizzy" class="wp-smiley" />   <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/mrgreen.png" alt="mrgreen" class="wp-smiley" /><br />
PS ho dato un&#8217;occhiata veloce a quel sito che mi hai indicato, mi sembra una bella cosa&#8230;da approfondire sicuramente, magari mi mettete in prova&#8230;   <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/laugh.png" alt="grin" class="wp-smiley" /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alianorah</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27673</link>
		<dc:creator>Alianorah</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 15:06:56 +0000</pubDate>
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		<description>Prevedo che con queste iniziative il Papa otterrà  SICURAMENTE il risultato di avvicinare di più la gente alla chiesa...sì sì!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prevedo che con queste iniziative il Papa otterrà  SICURAMENTE il risultato di avvicinare di più la gente alla chiesa&#8230;sì sì!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pibua</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27644</link>
		<dc:creator>pibua</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 09:59:27 +0000</pubDate>
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		<description>@ &lt;strong&gt;Andrea&lt;/strong&gt;: Karol è rimasto nel cuore di tutti...anche se qualche errorino l&#039;ha commesso anche lui...
Ciao e grazie per il tuo contributo ;-)

@ &lt;strong&gt;Artemisia65&lt;/strong&gt;: io non sono teologa ma le contraddizioni di Benedetto XVI le ho notate anch&#039;io...
Poni un bel quesito, a cui davvero non so rispondere...comunque, per quanto può valere la mia opinione, le porte del Paradiso dovrebbero essere aperte a tutti gli uomini buoni ed onesti, che hanno vissuto una vita nel rispetto degli altri e aiutando con i propri mezzi i bisognosi, e a maggior ragione ai bambini che non hanno nessuna colpa (se non il peccato originale). Del resto, se vengono assolti i peccati peggiori dimostrando il proprio  pentimento, per quale ragione chi non ha avuto modo di peccare dovrebbe essere condannato all&#039;inferno?
I tuoi bimbi saranno sicuramente due splendidi angioletti!
A presto ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ <strong>Andrea</strong>: Karol è rimasto nel cuore di tutti&#8230;anche se qualche errorino l&#8217;ha commesso anche lui&#8230;<br />
Ciao e grazie per il tuo contributo <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/wink.png" alt="-)" class="wp-smiley" /> </p>
<p>@ <strong>Artemisia65</strong>: io non sono teologa ma le contraddizioni di Benedetto XVI le ho notate anch&#8217;io&#8230;<br />
Poni un bel quesito, a cui davvero non so rispondere&#8230;comunque, per quanto può valere la mia opinione, le porte del Paradiso dovrebbero essere aperte a tutti gli uomini buoni ed onesti, che hanno vissuto una vita nel rispetto degli altri e aiutando con i propri mezzi i bisognosi, e a maggior ragione ai bambini che non hanno nessuna colpa (se non il peccato originale). Del resto, se vengono assolti i peccati peggiori dimostrando il proprio  pentimento, per quale ragione chi non ha avuto modo di peccare dovrebbe essere condannato all&#8217;inferno?<br />
I tuoi bimbi saranno sicuramente due splendidi angioletti!<br />
A presto <img src="http://www.pibua.net/wp-content/plugins/more-smilies/Phoenity/wink.png" alt="-)" class="wp-smiley" /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Artemisia65</title>
		<link>http://www.pibua.net/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/comment-page-1/#comment-27643</link>
		<dc:creator>Artemisia65</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 09:21:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pibua.net/index.php/2008/01/13/e-lanello-scivolo-viasegno-divino/#comment-27643</guid>
		<description>e il caro ratzi è in contraddizione con sè stesso
mi spiego. tempo fà  ha dichiarato, accogliendo una tesi diffusa tra noi teologi oramai da anni e x cui ci siamo battuti strenuamente, che i bambini non battezzati non andavano nel limbo, che secondo la vecchia teologia medievale è il posto in cui andavano i giusti e gli innocenti non battezzati quindi che non facevano parte x un motivo o x un altro della comunità  cattolica. ora mi dovrebbe spiegare, da eminente e fine teologo quale lui è sempre stato, dove caspiterina vanno. da teologa, e da madre di due gemelli mai purtroppo nati, mi piacerebbe proprio saperlo....
scusa se complico le cose ma questa secolare questione del limbo, x professione e in quanto madre, m&#039;ha sempre fatto girare gli attributi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e il caro ratzi è in contraddizione con sè stesso<br />
mi spiego. tempo fà  ha dichiarato, accogliendo una tesi diffusa tra noi teologi oramai da anni e x cui ci siamo battuti strenuamente, che i bambini non battezzati non andavano nel limbo, che secondo la vecchia teologia medievale è il posto in cui andavano i giusti e gli innocenti non battezzati quindi che non facevano parte x un motivo o x un altro della comunità  cattolica. ora mi dovrebbe spiegare, da eminente e fine teologo quale lui è sempre stato, dove caspiterina vanno. da teologa, e da madre di due gemelli mai purtroppo nati, mi piacerebbe proprio saperlo&#8230;.<br />
scusa se complico le cose ma questa secolare questione del limbo, x professione e in quanto madre, m&#8217;ha sempre fatto girare gli attributi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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