Pensierini del giorno
Pensierino numero 1
Ieri è stata una bella giornata: finalmente c’è qualcosa di buono da raccontare su quello che sta succedendo in Campania…anche se a dire il vero anche questo puzza un po’ di “monnezza”!
Pensierino numero 2

Buone notizie giungono dal blog di Morgan riguardo al sostegno che stiamo dando a Gramos: come già sapete la dieta per un anno siamo riusciti a garantirla, ora, con le vendite del libro “Le fiabe di Gramos” stiamo raccogliendo soldi per comprare quanto più farmaco possibile.
Per altre informazioni vi invito a dare un occhiata ad Acme del pensiero.
Pensierino numero 3
Vaccinato mi propone questo sondaggio: “Saresti favorevole a sostituire l’insegnamento della religione cattolica con l’insegnamento della storia delle religioni?” pubblicato su Scuola Oggi…viste le vicende di questi giorni, voi cosa ne pensate?
Tags: gramos, le fiabe di gramos, Mastella, monnezza, religione, scuola
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15 Responses to “Pensierini del giorno”











gennaio 17th, 2008 at 11:47
Preferirei l’insegnamento di educazione civica, fatta come si deve. La storia delle religioni può trovare uno spazio nell’ambito dell’insegnamento di storia.
gennaio 17th, 2008 at 12:31
Riguardo al punto numero 3, direi che la risposta è fin troppo facile. Direi proprio di sì.
gennaio 17th, 2008 at 14:57
Per il primo pensierino lasciamo fare alla giustizia il suo corso (speriamo!!!!);
per il secondo sono felice di sapere che la solidarietà è l’unica cosa che funziona in questa società ;
per il terzo ho già firmato e sono d’accordo per la storia delle religioni a scuola, perchè la scuola deve essere laica per offrire a tutti le stesse opportunità .
Un forte abbraccio anche al tuo piccolo che sarà ora un grande lettore, Angela
gennaio 18th, 2008 at 11:02
Gioiamo per la news numero 2, tutto il resto…
è noia!!!
Buona giornata
gennaio 18th, 2008 at 13:38
Sarebbe bello fare un blog collettivo solo di buone notizie.
gennaio 18th, 2008 at 15:52
Ogni tanto buone notizie !
gennaio 18th, 2008 at 19:29
A scuola di mio figlio l’insegnante lo fa (un po’) di sua iniziativa. Infatti c’è una bimba musulmana che non si è fatta esonerare. E a religione è anche la migliore
gennaio 19th, 2008 at 02:59
Penso che stai diventando una “testata”, oltre che una testona!
Guarda che ti aspetto da me, perché sono curioso di sapere cosa ne pensi del mio ultimo post e commenti annessi…
Ormai sei un punto di riferimento!
Allora, vediamo…
PENSIERINO 1: stanno incriminando Mastella per l’unica cosa che probabilmente non ha fatto… …Eppure ci sarebbero molte cose da dire. Sospetto.
PENSIERINO 2: Morgan è uno che fa davvero, altro che il tuo amico Prodi!!!!!!!
PENSIERINO 3: Mi sembra un inutile accanimento verso l’insegnamento della religione cattolica, secondo la reale lettura dei testi. Credo sia un falso problema rispetto a quelli reali delle nostre scuole. Parlarne favorisce solo la confusione sulle tematiche più gravi e sui soldi che spariscono sempre prima di arrivare a destinazione per migliorare le cose: qualunque sia il colore del Governo…
Un abbraccio ParCondicio
gennaio 19th, 2008 at 07:36
Allora..
da insegnante di religione (senza cattedra purtroppo), la questione è annosa.
saranno almeno vent’anni, a mia memoria, che nell’ambiente se ne discute.
posso dirti qual’è la nostra posizione, che differisce purtroppo da quella del Vaticano.
si, ci vorrebbe l’insegnamento della storia, della cultura, dei fondamenti e dei perchè delle varie religioni. e non può farlo un insegnante di storia. è un tipo d’insegnamento che differisce in maniera quasi totale dalla storia, perchè la storia, quando la si insegna, è nozionistica, la storia di una religione è diversa, perchè non si occupa solo di date, ma anche di fondamenti teologici, di evoluzione del pensiero di un popolo, delle motivazioni, di ciò che ha portato allo sviluppo di un pensiero religioso piuttosto che un altro. e su questo noi diamo almeno la metà dei 42 esami che compongono la nostra laurea. e sarebbe fondamentale x capire gli altri. in un mondo che sta diventando multireligioso credo sia fondamentale x i ragazzi capire il perchè di una religione diversa dalla nostra. se ci fosse questo tipo di insegnamento, invece della normale catechesi, di cui se ne possono tranquillamente occuparsene le parrocchie, forse , un giorno, non ci saranno + intolleranze
gennaio 19th, 2008 at 11:22
Cara Pibua,
mi complimento con te, poiché mostri di avere qualcosa che ti guida a formulare dei pensieri interetessanti e porli in una relazione che, in apparenza, stanno insieme in modo amorfo, nel senso che non vi si ravvisa alcun denominatore comune. Perché se ciò si mostrasse chiaramente potrebbe aiutare a capire il contenuto dei tre pensieri cui poter rispondere. Non solo, ma servirebbe a formulare un giudizio facendo capo proprio al ravvisato denominatore, simile ad un test inappellabile cui tener conto.
Ma per arrivare a concepire le relazioni dei pensieri che sorgono nella mente dell’uomo, occorre prima d’altro convincersi che essi, se pur stazionando nell’involucro cerebrale, non sono sempre ognuno al giusto posto secondo la loro natura ed altro che li distingue fra loro. In generale essi, non appena sorgenti devono passare per l’inferno del caos mentale. Ecco che si profila inesorabile il segno della croce che comporta a volte atroce sofferenza mentale, fino alla pazzia. Poi arriva il momento felice della “resurrezioneâ€, per alcune idee favolose. Di qui un proliferarsi di altre idee, prima senza mordente ma buone, che influenzate dall’idea della “resurrezioneâ€, si illuminano e prendono vigore mostrando la loro potenzialità latente in loro per far proliferare generazioni di altre buone idee.
Ora Pibua ti mostro il “tesoro nascosto†dei tre pensieri per i quali hai concepito il post a commento in questione. Ma è solo una mia modesta visione che mi fa piacere mostrare.
Comincio dal primo pensierino, ma quel che ora dirò in anteprima con un breve racconto, vale anche per i successivi due.
«Il mandorlo e l´upupa.
Alto e trionfante, ben diritto e puntato verso il cielo, un mandorlo dominava sull’orto.
Era felice quando le leggiadre cocorite dai vivaci colori o le cinciallegre eleganti e signorili si rincorrevano sui suoi rami;
ospitava con gioia cardellini, usignoli e altri uccelli canterini.
Ma un giorno si posò su uno dei suoi rami un’upupa.
L’uccello appoggiò l’orecchio alla corteccia dell’albero e percepì il formicolio delle minuscole ma voraci larve che abbondavano sotto la scorza.
Infilò il suo lungo becco ricurvo nel tronco del mandorlo, cominciò a estrarre le larve e divorarle.
Il mandorlo precipitò in una cupe tristezza.
Quell’uccello squallido, che frugava con il becco nella sua corteccia e rovinava la sua perfetta bellezza, era veramente insopportabile.
Il superbo mandorlo fece di tutto per scacciare l’upupa, che finalmente un giorno volò via.
Da quel momento le piccole larve poterono ingrassare in pace e lentamente invasero tutto il tronco.
Bastò un colpo di vento, una sera, per schiantare per sempre l’orgoglioso mandorlo.
».
La morale che sembra a prima vista mostrare questo raccontino ti dice che se “qualcuno ti becca sotto la pelleâ€, mostrandoti difetti e manchevolezze, non arrabbiarti.
Ringrazialo. Egli rappresenta uno dei maestri che la vita mette sul tuo sentiero.
Ma è solo un punto di partenza con ben più ampie ripercussioni, come sui tre pensierini.
Per esempio per il primo pensierino non sembra esserci alcun ravvedimento, ma la cosa non riguarda soltanto il malcapitato “Guardiasigilliâ€, ma per tutta la classe politica e non solo dai quali dipende la vita sociale italiana.
L’upuba della storiella può essere considerato come il segno di morte, calunniato dai poeti. Nulla in contrario nell’assimilarlo al segno della croce, alla croce stessa che è la chiave della religione Cristiana Cattolica Romana.
Dunque nel primo pensierino potremo pensare che la classe politica parlamentare vorrebbe porre la croce sulla magistratura e non disporsi a fare riflessioni su una certa immondizia “interiore†con una necessaria e salutare “trasparenzaâ€.
Sto lasciando intendere che il denominatore comune dei tre pensierini è la croce che è salutare se posta sul “Golgota†del “cranioâ€, ovvero sulla testa, quasi che fosse il segno astrologico di Venere che tutti sanno.
Nel secondo pensierino, ovviamente, questo segno è palese, nel senso che la croce è quella del bimbo povero del Kosovo colpito dalla rara malattia e dalla “trasparenza†dell’iniziativa dell’“Acme del Pensieroâ€. Non manca anche la “Favoletta di Gramos†a perfezionare il tentativo di aiutare il bimbo in croce.
Il terzo pensierino, poi, non sembra diverso dal primo pensierino. C’è da chiedersi perplessi se il “crocifisso†che si vorrebbe togliere dalle aule scolastiche può essere sostituito da “storie†di crocifissi rinunciando ad una salutare “trasparenza†sul cattivo genere di vita cui vanno incontro i giovani d’oggi. Il crocifisso in questione non è solo il segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo dei cristiani, ma è di più, perché è il segno che ci avvisa del pericolo cui è soggetto l’uomo e questo lo pone nella condizione di essere prudente e non avventato, come minimo.
Ciò facendo si arriverà a sradicarlo, non solo dalla nostra mente ma anche dal nostro cuore inaridendolo, al punto da renderlo incapace di aiutare, per esempio, quell’infelice bimbo povero del Kosovo.
Cari saluti,
Gaetano
gennaio 19th, 2008 at 11:52
Ringrazio tutti per i preziosi commenti, li ho letti ed apprezzati. Risponderò al più presto ad ognuno di voi in un momento di maggiore tranquillità …ora scappo a preparare il pranzo.
Buon appetito!
gennaio 20th, 2008 at 09:35
@ bruno carioli: quella mi pare che l’abbiano abolita del tutto!
@ Signor Ponza: risposta esatta!
@ Angela: 1) E speriamo!

2) ci sono tante persone generose, anche se non siamo riusciti ad ottenere anche il farmaco per tutto l’anno come ci auguravamo…speriamo che con la vendita del libro si riesca a raggiungere l’obiettivo. Il problema è che, almeno per il momento, non esiste una cura definitiva, quindi Gramos è costretto a prendere farmaci per tutta la vita…
3) immaginavo
4) abbracci anche da parte del “fine lettore” Alessio
A presto!
@ chit: In alto i calici!
Buona domenica
@ Alberto: perchè no…ci pensi tu ad aprirlo? Il problema sarà trovare le notizie!
@ S.B. : E già , ho notato sul tuo blog che anche tu hai “goduto” della prima!
@ Alianorah: Bene, a volte basta avere l’insegnante giusta!
@ Alberto: No, la testata è quella che ogni tanto do nel muro…
1) l’importante è il risultato, come direbbe Macchiavelli.
2) Prodi NON è mio amico…non lo sopporto, quasi come Mastella…Morgan è un grande!
3) Quello dei soldi alla scuola è un altro scandalo! Per quanto riguarda l’insegnamento della religione cattolica, personalmente non ho niente in contrario, ma secondo me dovrebbe essere affiancata a lezioni di approfondimento sulle altre religioni.
Un abbraccio sono incasinatissima, ma passerò presto a leggere il tuo ultimo post.
@ Artemisia: mi trovi completamente d’accordo!
@ Gaetano Barbella: A dire il vero non volevo mettere le tre cose in relazione, ma scopro con sorpresa che in realtà hanno un denominatore comune…hai ragione, a volte i pensieri nella nostra testa vagano in ordine sparso, basta dargli una riordinata e le cose diventano più chiare!
Bellissimo il racconto, lo racconterò a mio figlio!
Grazie e a presto!
gennaio 20th, 2008 at 16:32
eh
sono anni che proviamo a dirlo ai nostri cari vertici. non sono gli stessi che governano il Paese, ma in quanto a cecità , vanno a braccetto
gennaio 21st, 2008 at 17:28
mastella ha già trovato la solidarietà più totale, da Forza italia. te pareva? per loro basta un precedente penale che diventi un idolo!
gennaio 21st, 2008 at 17:36
Perchè, avevi dei dubbi Nicola? Io no!