Avevo sentito puzza di monnezza…
…e monnezza fu!
Il viscido più viscido di tutti i tempi (mi viene il voltastomaco solo a nominarlo…), dopo aver dato le sue dimissioni ed essere uscito dal governo (non si capisce bene se per le sue vicende personali o prendendo la palla al balzo per fare quello che da tempo aveva in mente) e dopo aver assicurato in un primo tempo l’appoggio esterno al governo, ieri ha pensato bene di non concedere nulla alla coalizione di centrosinistra e di dichiarare la fine “dell’allegra scampagnata” di Prodi.
Ebbene si, lui ed il suo pugno di uomini sono in grado di decidere le sorti del nostro Paese, e di riconsegnarci nelle sapienti mani di Berlusconi…perchè se si va alle elezioni questo sarà il nostro destino.
Possiamo metterci l’anima in pace e dimenticarci di vedere realizzate tutte le riforme annunciate dal centrosinistra in campagna elettorale, in primis la legge sul conflitto d’interessi e una legge elettorale degna di questo nome. Già: la legge elettorale, forse proprio questo potrebbe essere il punto…L’UDEUR con i suoi numeri (l’1,4% nelle ultime elezioni) poteva molto probabilmente essere spazzato via da una soglia di sbarramento, quindi meglio far “saltare il banco” prima che fosse troppo tardi.
E poi? E poi potrebbe tentare di aggregare al centro i pezzi persi per strada da UDC e Margherita, o perchè no? Strizzare l’occhio a Berlusconi (del resto non sarebbe la prima volta…) ed entrare dalla porta di servizio nel prossimo governo nel caso in cui dovesse essere di centrodestra (cosa molto probabile).
Una cosa comunque è certa: questo governo è nato male, è vissuto male, e male sta morendo…ma in fondo non ha fatto niente per evitarlo, e a rimetterci ovviamente siamo sempre e solo noi.
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Gennaio 22nd, 2008 at 10:57 am
Art. 7.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Questo è probabilmente (da sempre) l’articolo meno applicato della nostra Costituzione, causa le continue ingerenze Vaticane nel nostro Stato.
Il Cardinale Bagnasco, l’erede di Ruini, ha definito l’Italia un paese sfilacciato, frammentato, a coriandoli, con un blocco dello slancio e della crescita economica (è un economista? non lo sapevo). Probabile che Berlusconi, oltre a Mastella, accoglierà nel suo partito pure Bagnasco (peccato per lui che i preti non possono candidarsi).
Tra le altre cose, Bagnasco ha aggiunto che: “la famiglia è fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna” e la Chiesa “si oppone alla regolamentazione per legge delle coppie di fatto”. Ecco, lo dica pure a Casini e Fini, quelli del Family Day, che di famiglie ne hanno due (oppure a Mele, che oltre alla famiglia ha pure le donnine). L’ipocrisia, in politica, come sempre la fa da padrona.
Il discorso di Bagnasco è proseguito con un continuo attacco al governo italiano: rifiuti, incidenti sul lavoro, 194. La Chiesa non dovrebbe fare politica, invece si è palesemente schierata con il Centro Destra (che novità, la Chiesa è sempre stata un’istituzione di destra)
Il prete di Ceppaloni, il paese di Mastella, durante l’omelia domenicale, ha attaccato i Giudici, rei di indagare sulla famiglia del compaesano, che tanto li ha aiutati…
Domenica Mastella era in Piazza San Pietro a fare campagna elettorale.
Ieri sera a Porta a Porta (In Italia la crisi di governo va in onda in Tv da Vespa), Mastella ha delirato per ore. Prima ha accusato i magistrati di Santa Maria Capua Vetere di avere provocato la crisi di governo (???) poi, incalzato dai giornalisti sulla fandonia che aveva appena detto, ha replicato che la maggioranza non c’era più, ma solo tre giorni prima aveva dato il suo appoggio al governo. Cosa è cambiato nel frattempo? Mastella ha farneticato qualche parola, senza senso.
Il progetto ceppalonico è chiaro: Mastella da tempo lavorava per il salto del fosso, appena persa la sua poltrona, ha chiuso il cerchio. Checché ne dica, l’unica cosa veramente importante per lui, è il potere. Ha accusato i magistrati di indagare su di lui! A suo parere, il ministro della giustizia e consorte, non possono essere indagati.
Questo è Mastella, sono curioso di vedere chi deciderà di accollarselo, alle prossime elezioni.
Gennaio 22nd, 2008 at 11:17 am
Il bello è che Berlusconi ha già dichiarato che Mastella lo ha chiamato e lui gli ha espresso solidarietà umana e politica. Ebbene, che sviluppi inaspettati.
Gennaio 22nd, 2008 at 11:56 am
mastella e` il diretto erede e continuatore della modalita` “vecchia DC” di fare politica…. collusioni, mafioseria, sopruso, corruzione…
nihil novi sub soli….
Gennaio 22nd, 2008 at 4:27 pm
Staremo a vedere domani con la fiducia. Ma siamo ridotti male, e da questa crisi generale della nazione non vedo come si possa uscire.
Gennaio 22nd, 2008 at 9:24 pm
Condivido…con molta tristezza
Gennaio 23rd, 2008 at 12:47 am
Cosa ci si poteva aspettare da uno che ha cambiato bandiera continuamente e sempre “pro domo sua”?
Gennaio 23rd, 2008 at 12:55 am
Ma cara, tu scrivi:
“Possiamo metterci l’anima in pace e dimenticarci di vedere realizzate tutte le riforme annunciate dal centrosinistra in campagna elettorale, in primis la legge sul conflitto d’interessi e una legge elettorale degna di questo nome.”
Sono quasi due anni che sono al governo, cosa hanno aspettato? La fine della legislatura? Io credevo che già a novembre 2006 la legge sul conflitto di interesse potesse essere pronta e invece… evidentemente non c’è l’intenzione…
Gennaio 23rd, 2008 at 9:11 am
@ Nicola: sono sicura che Berlusconi lo accoglierà a braccia aperte!
@ Signor Ponza: una vera sorpresa!
@ Markino: …e non è l’unico, purtroppo!
@ Alberto: sinceramente a questo punto non so cosa sperare
@ Ed: era già tutto previsto, cosa ci si poteva aspettare da un governo di centrosinistra che come primo provvedimento attua l’indulto? Che schifo!
@ Alianorah: quello che ha fatto…
@ Samuele: sono completamente d’accordo con te, e lo dico a malincuore avendo votato per questo governo…
Gennaio 23rd, 2008 at 10:49 am
cos’è cambiato da tre giorni fa?

semplice
il Casini cià messo lo zampino, con il miraggio del grande centro
che allo stato attuale voglio vedè come cavolo faranno
bah x me sono degli illusi però si sa, alla fine verranno votati comunque
Gennaio 23rd, 2008 at 5:12 pm
Bah, non voglio ripetere ciò che ho scritto altrove, ma questa è la riprova che il pericolo viene sempre e comunque da quel cosiddetto “centro moderato” che non è in realtà né centro, né tantomeno moderato. Questi sono degli estremisti, tanto più pericolosi in quanto, come i lanzichenecchi, cambiano bandiera a seconda di come tira il vento (e la convenienza). Ad ogni modo, l’impudenza più clamorosa è stata commessa tirando in ballo “Via del Campo”: sì, hai letto bene. Il quotidiano dell’Udeur, parlando della “persecuzione” mastelliana, ha citato i celebri versi: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. Da me ho scritto che il letame è concime, ma la merda resta merda. Altro che puzza, quindi.
Gennaio 23rd, 2008 at 11:39 pm
Bel post. Condivido, ciao
Romano
Gennaio 24th, 2008 at 10:19 am
@ Artemisia65: mah?! Io so solo che mi stanno schifando tutti in coro…
@ daniela tuscano: è quello che ho sempre pensato anch’io.
@ Romano: grazie e benvenuto