Pornografia ed erotismo: dove sono i confini?
(Per chi si fosse perso il mio articolo sul tema della pornografia pubblicato su ROTOCALCO)
Pornografia è una parola di origine greca che letteralmente può essere tradotta in: scrivere su o disegnare prostitute. In pratica viene considerata pornografia ogni rappresentazione esplicita espressa in scritti, fotografie, disegni, filmati, di argomenti a carattere erotico ritenuti dalla morale comune osceni o che offendano il senso del pudore.
In un primo approccio potrebbe sembrare semplice distinguere tra pornografia ed erotismo, ma in realtà la linea di demarcazione è molto sottile e tende a spostarsi in relazione a diversi fattori, quali l´età di chi osserva, la cultura, l´educazione, la sensibilità religiosa, ed altri ancora.
Da quanto detto ne deriva l´impossibilità di stabilire una distinzione netta, in quanto la definizione di cosa sia “osceno” si basa su un giudizio soggettivo e mutevole nel tempo e nello spazio.
Nonostante l´impossibilità di distinguere nettamente le due forme di rappresentazione del sesso, credo che comunque ci siano alcuni fattori che aiutano a fornire perlomeno “un indirizzoâ€.
Un primo fattore che potrebbe fungere da discriminante tra erotismo e pornografia è l´amore.
Nell´erotismo, il sesso è visto e rappresentato (generalmente) come conseguenza naturale dell´amore, come il raggiungimento dell´unione di due anime, oltre che di due corpi, mentre nella pornografia il fattore amore non ha nessuna importanza, l´unica cosa importante diviene il piacere fisico, portato all´estremo, senza coinvolgimento di altri sentimenti.
Altra differenza tra erotismo e pornografia sta nel fatto che, mentre il primo lascia molto spazio alla fantasia, si serve del classico vedo-non vedo, suggerisce, ma non mostra completamente, fa leva sulla psicologia umana e sull´immedesimazione dello spettatore; la seconda mostra, ostenta, non lascia alcuno spazio all´immaginazione o all´attesa. La rappresentazione “erotica†dei corpi è rispettosa e artistica, mentre quella “pornografica†fa leva sugli istinti più bassi e animali riducendo i corpi a merce esposta, prontamente usufruibile dallo spettatore, una sorta di self service del sesso.
Nella pornografia, inoltre, vi è la rappresentazione della “puttanaâ€, la prostituta da strada, quella al più basso gradino della scala sociale, e questo, non mettendo in scena storie di vera prostituzione, ma stravolgendo l´idea di donna comune, e quindi sottointendendo, che tutte le donne sono in realtà “puttaneâ€.
Da questo si può dedurre che la pornografia nasce principalmente per un pubblico maschile e maschilista, dove la donna diventa oggetto di possesso e sottomissione.
La pornografia è uno svilimento della dignità della persona, e soprattutto della donna e quindi non può essere considerata una qualsiasi libera espressione, in quanto offensiva per un “gruppoâ€. Bisognerebbe riflettere su come affrontarla al di là della censura e della distinzione pubblico/privato, nel senso che in questo caso impedirne la rappresentazione pubblica senza regole, ma garantire la libertà di scelta nel privato, non basta perché non tutela la dignità del “gruppo donneâ€.
Tale riflessione, a mio parere andrebbe fatta anche sull´erotismo associato alla pubblicità o alle trasmissioni televisive, in quanto sempre più spesso si “rappresenta†la stessa mercificazione e lo stesso svilimento della donna (ma ultimamente anche dell´uomo) in modo ancora più “sotteraneoâ€, proprio per il suo non essere apertamente pornografico.
Tags: amore, donne, erotismo, morale comune, pornografia, Rotocalco, sesso
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9 Responses to “Pornografia ed erotismo: dove sono i confini?”











febbraio 18th, 2008 at 15:23
Brva Stefy, 7+!!!!
febbraio 18th, 2008 at 15:40
Ci vorrebbe più informazione, come hai fatto tu. Forse se tutti quei ‘maiali’ che vivono di pornografia sapessero che tante donne che loro amano vedere in quei ‘modi’ sono drogate o sono state violentate probabilmente si farebbero più scrupoli. Forse..
febbraio 18th, 2008 at 18:53
Ehilà , siamo d’accordo!
“la linea di demarcazione è molto sottile”: sacrosanto. E tutto sta in quello che c’è “dentro” a due persone che si accoppiano. La differenza è lì.
febbraio 18th, 2008 at 21:18
Grazie chit, allora sono promossa?
@ Romano: forse, o forse, visto che sono maiali guarderebbero ancora più avidamente i film porno…mah?!
Noi ci proviamo….
@ Ed: hai proprio ragione!
febbraio 20th, 2008 at 00:02
l’erotismo finisce dove inizia la morbosità
febbraio 20th, 2008 at 08:29
[OffTopic] Salutino…
.:.
febbraio 20th, 2008 at 19:39
Ciao
febbraio 21st, 2008 at 08:57
ma che bel articolo!
un caro saluto!
febbraio 21st, 2008 at 09:28
@ Artemisia65: esattamente!
@ hermansji: un caro saluto anche a te carissimo!
@ Romano: Ciao
@ Stefania: ma grazie!
A presto