Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornografici
Ricevo, mi indigno e diffondo:
Comunicato Stampa: “Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornograficiâ€
La denuncia dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e dell’Associazione Prometeo Antipedofilia:
19 febbraio 2008 " Si firma con un nickname e in un blog a sfondo pornografico utilizza nomi di personaggi famosi, denominazioni di rinomate località turistiche, titoli di cartoni animati ed altri aggettivi, lessicalmente utilizzati con alta frequenza, per attrarre visitatori.
Tra i nomi che fungono da esca, quello del piccolo Tommaso Onofri, brutalmente ucciso nelle campagne del parmense.
Il rinvenimento online è stato effettuato dall´Osservatorio sui Diritti dei Minori e dall´Associazione Prometeo Antipedofilia, che stamani provvederanno a segnalare gli estremi al legale della famiglia Onofri.
Per Antonio Marziale e Massimiliano Frassi, presidenti dei due organismi: “Ogni commento è vano. La battaglia per la tutela dei minori ha assunto carattere emergenziale ed abbisogna di risposte pragmatiche. L´ignominioso individuo che si avvale della memoria di un bimbo barbaramente trucidato deve essere consegnato alla giustizia, senza attenuanti di sortaâ€.
Il testo appare anche su Pedofilia: il blog di Massimiliano Frassi
Tags: associazione prometeo, diritti dei minori, pedofilia, siti pedofili, siti pornografici, Tommaso Onofri, tutela dei minori
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16 Responses to “Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornografici”











febbraio 22nd, 2008 at 16:03
E’ assurdo, come si può usare il nome di un bambino morto così tragicamente per fare visite?? Ma la coscienza vale meno di un visitatore unico?
febbraio 22nd, 2008 at 16:27
E’ davvero una cosa vergognosa. Non basta il dolore, ora anche questo!
febbraio 22nd, 2008 at 17:04
Ti ringrazio d’aver pubblicato l’appello che ti ho inoltrato. Io aspetto, perché a breve ci sarà un altro articolo, ancor più duro. Quindi occhio. Teniamo sempre alta la guardia, figurati che sul vecchio blog un tale mi ha scritto farneticando di falsi abusi… l’ho subito segnalato a Prometeo.
febbraio 22nd, 2008 at 20:01
Da prenderlo e giudicarlo secondo legge, senza mezzi termini. Stop!
febbraio 24th, 2008 at 02:08
bastardo infame
febbraio 24th, 2008 at 09:20
@ tutti: avete detto tutto voi!
@ daniela: non sarà quello che mette commenti deliranti su Hina?
Buona domenica
febbraio 24th, 2008 at 23:28
purtroppo il web è molto grande e non è difficile trovare il peggio del peggio. Certo che questo verme merita una menzione particolare.
Qualche sentenza che assomigliasse vagamente alla giustizia non sarebbe male…
un saluto indignato
febbraio 25th, 2008 at 02:24
o.t. ti ho scritto una breve email su infopibua. Baci.
febbraio 25th, 2008 at 10:39
@ riccardo: già !
@ Maria Carla: ho visto…immaginavo, infatti tergiversavo per vedere cosa fare…
Peccato… (ma anche no)
febbraio 25th, 2008 at 14:25
Non c’è limite al peggio…mi unisco alla vostra indignazione.
P.s. Un abbraccio Stefy…ogni tanto come vedi riesco a tornare…
febbraio 26th, 2008 at 11:14
Ciao Francesca, è sempre un piacere ritrovarti!
febbraio 26th, 2008 at 14:02
Vergogna. V E R G O G N A .
V E R G O G N A
febbraio 27th, 2008 at 09:56
ma non ci dovrebbe essere un controllo? si può fare una denuncia per chiudere anche quel blog?
febbraio 27th, 2008 at 11:22
Non ci sono commenti… un abbraccio Stefi
febbraio 27th, 2008 at 12:17
Sei sempre più una maitre-a-penser del politically correct!
Brava!
Alle volte msembra strano predicare positivo, ma c’è bisogno di far capire che le cose si possono migliorare. Senza ironia.
Un abbraccio YesWeCan
febbraio 28th, 2008 at 09:07
@ bruno: certe “persone” non sanno cosa sia…
@ enrico: spero proprio che lo facciano!
@ Beppone: bentornato carissimo, abbraccio ricambiato
@ Alberto:
YES we can!