In Puglia la prima rete di distributori di idrogeno
Grazie all’iniziativa del ministero dell’Ambiente e della Regione Puglia, il prossimo mese partirà la costruzione di cinque distributori di idrometano, una miscela composta dal 70 per cento di metano e dal 30 per cento di idrogeno. In questi distributori saranno in vendita anche idrogeno puro e metano.
Tutto l’idrogeno utilizzato sarà ricavato dall’acqua utilizzando fonti rinnovabili locali.
Le auto a metano omologate negli ultimi due anni potranno utilizzare la nuova miscela ecologica senza fare alcuna modifica all’impianto.
Questo progetto, costato 5 milioni di euro, e che prevede anche l’inserimento di un servizio di taxi alimentati con il nuovo carburante, permetterà di risparmiare il 20% di emissioni inquinanti, il peso del trasporto ed i costi di rifornimento.
Se si decidesse di espandere il progetto in tutta Italia, considerando che le auto a metano sono circa 600mila, si potrebbe ottenere un discreto risparmio.
fonte: rainews24
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Aprile 11th, 2008 at 10:44 am
non facciamoci prendere dai facili entusiasmi
i combustibili x le macchine cosiddetti ecologici, vedi diesel derivato dalla colza, vedi idrogeno
stanno riducendo alla fame interi paesi
manca l’acqua, che è deviata alle coltivazioni, manca il grano, perchè si è convertito da grano a colza
non è che x caso fidel aveva ragione?
Aprile 11th, 2008 at 12:55 pm
0==(D) Dateci tempo!! In Abruzzo dobbiamo ancora fermare il centro oli… bloccato quello impediremo anche l’avanzata di quest’altro progresso !!
.:.
Aprile 11th, 2008 at 2:23 pm
Siamo nel 2008. Pensare che intere popolazioni muoiano o soffrano di sete quando il mare e’ a pochi passi mi fa una rabbia infinita…..
Aprile 11th, 2008 at 9:01 pm
mi pare di avere sentito la notizia in Radio, da katerpillar. speriamo lo sviluppo continui, potrebbe essere una soluzione estremamente importante
Aprile 12th, 2008 at 12:11 am
Non ero a conoscenza di questa cosa. Aspettiamo e…speriamo.
Aprile 12th, 2008 at 3:51 pm
Anche qui ci sono i pro e, come dice Artemisia, i contro. Quel che è certo è che occorre cominciare a pensare a forme alternative altrimenti la vedo dura e non mancano neanche tanti anni mi sa
Buon weekend a tutti i pibui
Aprile 13th, 2008 at 8:06 am
@ Tutti: come giustamente dice chit è arrivato il momento di trovare forme di energia alternativa…
questa non mi sembra così male.
Buona domenica e buon voto a tutti! (andate a votare…)
Aprile 13th, 2008 at 9:48 am
basterebbe utilizzare il 12% del nostro territorio x i pannelli solari
per avere l’energia necessaria a tutta l’Italia
forse è meglio del carbone e non rubiamo l’acqua a nessuno
che ne dici?
Aprile 13th, 2008 at 9:59 am
Si, sono d’accordo nell’incentivare i pannelli solari, tra parentesi qui a Genova è stato da poco firmato un accordo per costruire un impianto che possa rifornire di energia il porto, con un risparmio notevole di soldi e di emissioni.
Comunque l’acqua che verrà utilizzata per gli impianti a idrometano sarà ricavata da fonti rinnovabili, non credo che la rubino a nessuno…comunque è un discorso molto complesso…diciamo che è un primo passo a cui ne dovrebbero seguire molti altri…ad esempio costruire impianti desalinizzazione nelle zone dove l’acqua dolce scarseggia…
Aprile 13th, 2008 at 10:04 am
PS Mio marito lavora nella centrale Enel (a carbone) di Genova…e ti assicuro che sono stati fatti enormi passi avanti nella riduzione delle emissioni…a volte le notizie che si leggono sono strumentalizzate e non sempre aderiscono alla realtà…
Nonostante ciò io voterò sinistra arcobaleno…che come ben si sa non vede di buon occhio le centrali a carbone…
Giugno 24th, 2008 at 5:31 pm
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L’ARTE CONTRO LE VIOLENZE MAFIOSE. LE OPERE RACCONTANO LA STORIA DAL 1943 AL 2007 http://WWW.GAETANOPORCASI.IT
Scritto da: PORCASI GAETANO | 25 marzo 2008 a 00:52
L’impegno nel sociale.La parola legalita’ è stata a tal punto usata da provocare nei cittadini, quando la si sente un senso di fastidio.Applicare la legalità ed affermare di rispettare le legge dello Stato dovrebbe essere il primo passo che ogni cittadino dovrebbe fare come osservare i suoi doveri, per poi chiedere di avere garantiti i suoi diritti.L’arte cosi come la legalità sebrano due entità astratte ma non è cosi.Sono stato sempre convito che l’arte non è solo estetica, ma quando fa riflettere sui problemi sociali e dell’umanità diventa uno strumento per risvegliare le coscienze, Cosi l’artista che è sensibile ai temi sociali non può esimersi dal denunciare con lo strumento che ha a disposizione le discrasie della società ed in essa delle lobby di potere.Il potere infatti non ama essere criticato, qualunque ideologia proclami e di qualunque colore si veste. Il potere ama conservare e preservare se stesso e può influenzare ed indirizzare la politica, la società. Nelle mie opere ho cercato di segnalare e sottolineare il ruolo devastante del potere sulla politica, sull’ambiente, sulle persone.Il denaro alleato stretto del potere pur di svilupparsi tende a calpestare la dignità dell’uomo e la bellezza della natura e spesso la salute stessa di ciascuno.Per questo ho pensato alle mie opere come strumento di denuncia sociale.E quando ho segnalato l’inquinamento di cui siamo noi stessi vittime ogni giorno puntuale è arrivata la reazione con denuncia, con ostracismi, e con l’indifferenza alle mie opere che talvolta sono state dele provocazioni, proprio per dimostrare come le generiche affermazioni di legalitàa nulla valgono quando si dice di voler fare una cosa e poi si realizza l’esatto opposto.Recentemente con amici, giornalisti, politici di buona volontà stiamo provando a mettere in campo un laboratorio culturale trasversare che ha ala base l’onestà , l’osservanza dei valori umani, il rispetto delle diversità l’ipegno per conservare alle generazioni future un pianeta ed un ambiente vivibile fatto da persone solidali nei fatti.Per questo abbiamo pensato di dover accerttare il confronto con gli uomini di buona volontà.E’ in questo spirito che ho deciso di accertare questo riconoscimento che viene da chi vuole intestarsi un progetto di buon governo che possa migliorare la qualità della vita della nostra terra.E’ una la sfida che lanciamo a voi e che facciamo a noi stessi.Pittore antimafia Gaetano Porcasi.www.gaetanoporcasi.it