Se non si fosse ancora capito…
Io sono QUI:

Mi raccomando, se ancora non l’avete fatto, non importa per chi, ma andate a votare (NO BERLUSCONI!
)!
Tags: elezioni, partiti, votare
In Puglia la prima rete di distributori di idrogeno
Grazie all’iniziativa del ministero dell’Ambiente e della Regione Puglia, il prossimo mese partirà la costruzione di cinque distributori di idrometano, una miscela composta dal 70 per cento di metano e dal 30 per cento di idrogeno. In questi distributori saranno in vendita anche idrogeno puro e metano.
Tutto l’idrogeno utilizzato sarà ricavato dall’acqua utilizzando fonti rinnovabili locali.
Le auto a metano omologate negli ultimi due anni potranno utilizzare la nuova miscela ecologica senza fare alcuna modifica all’impianto.
Questo progetto, costato 5 milioni di euro, e che prevede anche l’inserimento di un servizio di taxi alimentati con il nuovo carburante, permetterà di risparmiare il 20% di emissioni inquinanti, il peso del trasporto ed i costi di rifornimento.
Se si decidesse di espandere il progetto in tutta Italia, considerando che le auto a metano sono circa 600mila, si potrebbe ottenere un discreto risparmio.
fonte: rainews24
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Meme again
Potevo mancare di partecipare all’ennesimo meme? Non sia mai!
La gentile gallina Alianorah mi invita a rendervi note le 5 cose che avrei voluto fare e le 5 che forse sarebbe stato meglio non fare, e come potrei privarvi di queste stimolanti riflessioni…
Chi dovesse cliccare sulla crocetta rossa in alto a destra ha tutta la mia comprensione…

Le cinque cose che avrei voluto fare:
- mi sarebbe piaciuto avere un altro figlio, magari una femmina, ma alla veneranda età di 41 anni, mi ritrovo a dovervi rinunciare per diversi motivi, tra i quali la presenza di un solo reddito in famiglia (neanche particolarmente elevato) e l’assenza di un aiuto pratico che mi permetta di riprendere a lavorare senza dover spendere l’80% del mio stipendio in baby sitter.
- nei sogni di bambina mi vedevo medico o giornalista e avrei voluto avere la possibilità e la costanza di studiare per fare una di queste due professioni, ma gli eventi della vita mi hanno portato altrove…
- mi sarebbe piaciuto andare a vivere da sola quando ho cominciato a lavorare, ma mi sono lasciata condizionare dalla mentalità arcaica della mia famiglia e non l’ho fatto.
- avrei voluto continuare a fare sport, ma la mia natura pigra ha preso il sopravvento.
- avrei voluto non accettare l’invito a questo meme…è un’ora che mi sto spremendo le meningi per partorire queste quattro cagate
Le cinque cose che forse sarebbe stato meglio non fare:
- restare attaccata al sogno di un amore nato quando avevo 16 anni e portato avanti per inerzia 11 anni…dopo 7 anni non c’era già più niente, ma non riuscivo a trovare la forza di chiudere…ho perso quattro anni aggrappata ad un’utopia prima di decidermi a dire basta.
- rinunciare alle amicizie per dedicarmi solo all’amore nel periodo sopracitato, a perdere un amico si fa presto, a trovarne un altro ci si può impegnare una vita.
- fare una gita di un giorno su un’isoletta deserta in Grecia, a 40° all’ombra (a trovarla l’ombra), dimenticandomi un cappellino e la crema solare…vi lascio immaginare come sono tornata in albergo
- non avrei dovuto lasciarmi spaventare da un incidente avuto in auto e non rimettermi subito alla guida…adesso la patente mi serve prevalentemente come documento al seggio elettorale…
- Non avrei dovuto dire che ho sbagliato ad accettare questo meme: Alianorah potrebbe restarci male!

EDIT: dimenticavo le nominations…forse perchè non ne ho, vi lascio al vostro libero arbitrio, contenti?
Tags: costanza, eventi, giornalista, isoletta, medico, Meme, vita
Miloud a Genova
Dieci anni fa, il clown franco-algerino Miloud Oukili creava a Bucarest Fondazione Parada. Arrivato nella capitale romena nel 1992, Miloud riesce, con il suo naso rosso e i suoi giochi, ad avvicinarsi ai bambini che vivono nei canali, a cui insegna i primi segreti dell’arte del circo. Dopo qualche anno decide di fondare una struttura locale e indipendente in cui sviluppare attività di reinserimento sociale. Nel corso di questi dieci anni centinaia di giovani sono riusciti a lasciare la strada, hanno ripreso a studiare o lavorare e hanno iniziato, finalmente, a guardare al futuro con speranza.
Circa 50 ragazzi fanno parte di una compagnia di clown che gira l’Europa proponendo spettacoli nelle scuole, nelle piazze e negli ospedali per raccontare la loro storia, i loro sogni, successi e difficoltà. Ormai da sette anni i Ragazzi di Bucarest vengono in tournée in Italia, all’interno della campagna “Un naso rosso contro l’indifferenza”, per incontrare giovani e famiglie delle nostre città… [continua]
Dal 25 aprile al 2 maggio 2008 i ragazzi di Bucarest si esibiranno a Genova, tutte le offerte raccolte nel corso degli spettacoli saranno devolute a Parada per sostenere l’opera del Clown Miloud, l’evento è ospitato e voluto dai Pagiassi, clown di corsia genovesi.
Tutte le date potete trovarle QUI
Mi raccomando, accorrete numerosi!
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