Un piccolo pensiero per tutte le mamme

o la sfioran le lacrime e gli affanni:
mia madre ha sessant’anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.
che non mi tocchi dolcemente il core;
ah, se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!
perch’io le baci la sua treccia bianca,
o quando, inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
dal sacrificio mio ringiovanita.
PS Questa poesia l’avevo già postata l’anno scorso, ma la trovo davvero bella ed allora ho fatto bis
Auguri mamme!
Tags: auguri, mamma, poesia
Post correlati
9 Responses to “Un piccolo pensiero per tutte le mamme”












maggio 11th, 2008 at 20:14
Molto bella. Io purtroppo la mamma non ce l’ho più. Ciao.
maggio 11th, 2008 at 23:56
Ciao Stefy,
bella questa poesia.
Colgo l’occasione per farti gli auguri visto che oggi era anche la tua festa!!
Baci
Fra
maggio 12th, 2008 at 11:47
Che testina da siluro che ho!! Ieri mi sono pure dimenticato di fare gli auguri alla mia uffi! Grazie del promemoria, per ora li faccio a te e corro a cercaer di farmi perdonare …
maggio 12th, 2008 at 13:20
Auguri anche a te!
maggio 12th, 2008 at 16:56
Uhhhh cosa sei andata a rumesciare nei miei ricordi!!!!!!!!
maggio 12th, 2008 at 21:11
@ Alberto: La tua mamma vive nel tuo cuore…e in quello che sei diventato.
Grazie del commento e buona serata
Grazie Francesca, bella vero?
@ chit: figlio degenere
@ Alianorah:
@ Carlo: reminiscenze scolastiche?
PS sei pronto per accogliere Benedetto?
maggio 13th, 2008 at 19:11
Adesso la ‘festa’ è passata ma il significato di questa poesia no.
Bentornata
maggio 13th, 2008 at 19:18
Reminiscenze scolastiche ma anche ricordi…da bambino le dicevo per scherzo “mia madre ha settant’anni, ottant’anni, e più la guardi e più mi sembra bella”…eh, avrà sessantadue anni per sempre…
Prontissimo per accoglierlo con il Pride laico
maggio 14th, 2008 at 09:29
@ Romano: hai ragione…grazie
@ Carlo: mi dispiace se ti ho rattristato…
Immaginavo che fossi preparato