E’ cominciata la rivolta della natura?
Florida invasa dai pitoni, forse migliaia.
ROMA, 16 maggio – Come in un film catastrofico, oltre a uragani, alligatori e squali la Florida deve affrontare un’altra minaccia: i pitoni birmani. I rettili, portati in Usa dai collezionisti e poi liberati, si sono adattati perfettamente al clima, e adesso potrebbero essere migliaia. L’allarme e’ stato lanciato da Frank Mazzotti, ricercatore dell’universita’ della Florida.
Nel 2005, ha detto, ne sono stati trovati 95 e ‘di solito e’ gia’ molto se se ne cattura il 10%.
Potrebbero essere migliaia.
In remota isola supertopo carnivoro.
LONDRA, 20 maggio – Sono 3 volte piu’ grandi degli antenati e vivono nell’isola di Gough, a 2.000 miglia dalle coste del Sud Africa: sono supertopi carnivori. Grazie al cambio di dieta questi topi si sono evoluti.
Il topino e’ divenuto un colosso, carnivoro, e durante la notte sferra attacchi mortali a cuccioli di albatros che pesano anche 10 chili. Considerando che il peso medio del topo gigante e’ 35 grammi, e’ come se un gattino si lanciasse contro un ippopotamo.
BERLINO, 17 maggio: L’invasione dei ragni giganti
Allerta in Germania, Austria e Svizzera.
Sono neri, sono grandi quasi 20 centimetri e si spostano in orde: un’invasione senza precedenti di ragni è in atto in questi giorni in Austria, in Germania e in Svizzera, riportano gli organi di stampa.
Sbalorditi anche gli esperti di aracnidi: a quanto sembra, nessuno sa da dove siano arrivati – e gli animaletti diventano sempre più numerosi.
Cattive notizie per chi soffre di aracnofobia, scrive Der Spiegel, che racconta in un lungo articolo la curiosa «occupazione» di ragni opilionidi.
«I Paesi Bassi e la Germania sono già stati invasi. In questo momento loro presenza si è moltiplicata anche in Svizzera e in Austria», scrive il settimanale sul suo sito. Si intravedono sui muri di casa e sulle pareti. Questi animali hanno otto lunghe ed esili zampe che raggiungono anche i 18 centimetri. Alla loro vista molti cittadini si spaventano, altri invece provano disgusto.
Tuttavia, non sono pericolosi e si dileguano appena ci si avvicina a loro.
PS devo chiedere scusa a Hermansji, Romano e Ed per non aver continuato il meme a cui mi avevano invitata, ma non ho davvero avuto tempo per pensarci, e ormai l’avranno fatto tutti e non saperei chi nominare…mi perdonate?
Comunque OCCHI APERTI, gli animali ci guardano!
Tags: ambiente, animali, carnivoro, invasione, natura, pitoni, ragni giganti, supertopo
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20 Responses to “E’ cominciata la rivolta della natura?”












maggio 21st, 2008 at 10:06
Aiuto…. che ansia !
maggio 21st, 2008 at 10:22
E che dire delle coccinelle succhiatrici di sangue?
(non esistono, tranquilla!
)
Benvenuta e a presto
maggio 21st, 2008 at 15:24
bhe in italia ci sono le nutrie ed i gamberi di fiume americani: entrambi fanno le tane sotto gli argini dei fiumi e fan crollare tutto!
maggio 21st, 2008 at 18:58
Avrebbe tutta la ragione di questo mondo, la natura, per ribellarsi. Speriamo nella sua clemenza!!
p.s.: il ‘meme’? Ma figurati, lascia stare..Ciao
maggio 21st, 2008 at 19:58
In Italia invece è ricomparso il ‘Salvatores Nanus’
maggio 22nd, 2008 at 01:09
possono sempre portare i pitoni a londra
due piccioni con una fava
meno pitoni in florida
meno topi a londra
no?
maggio 22nd, 2008 at 10:41
@ MarKino: azz!
@ Romano: ci vuole proprio la sua pazienza per sopportarci!
@ chit: uuuuhhh, quello è la peggior specie!
@ Artemisia65:
però mi sorge un dubbio: chi li manda via poi i pitoni, rinforzati dai lauti pasti, da Londra?
maggio 22nd, 2008 at 14:47
Ho letto che la tigre della Tasmania ( estinta) si sarebbe reincarnata in un topo.
maggio 23rd, 2008 at 08:17
Io vedo più che altro un’invasione umana senza precedenti…il resto sono mutazioni genetiche di cui non ci dovremmo stupire più di tanto, abbiamo ciò che ci meritiamo (governo mutante compreso).
maggio 23rd, 2008 at 10:45
.:.
maggio 23rd, 2008 at 16:12
Comincerò a guardare i miei gatti con più cautela.
maggio 24th, 2008 at 22:26
E noi, la nostra specie, non ha dilagato per tutto il pianeta? Questi animali sono un po’ particolari, d’accordo, però penso ai cavalli, che dopo la scoperta dell’America si riprodussero in maniera impressionante in quel continente, prima non c’erano.
maggio 25th, 2008 at 09:58
@ bruno carioli:
@ Carlo: Darwin insegna…si può dire Darwin o è una bestemmia?
@ hermansji:
@ Alianorah: ti conviene
@ Alberto: quella dei cavalli non la sapevo…
Però hai ragione anche tu…se ci riproducevamo un po’ meno anche noi, forse la Terra a questo punto sarebbe un po’ meno malata.
Buona domenica a tutti!
maggio 25th, 2008 at 12:23
Prima di Colombo gli indiani erano sempre andati a piedi.
maggio 26th, 2008 at 00:41
si beh… sarebbe anche ora che la natura (animale) si ribelli, perchè la natura in quanto eventi disastrosi non è che proprio ci stia risparmiando…
maggio 27th, 2008 at 11:56
@ Alberto: non si finisce mai di imparare!
@ Kit: effettivamente hai ragione…
maggio 27th, 2008 at 17:15
Dalle mie parti sto assistendo a un’invasione di blattelle germaniche: non saranno mutate ma danno un gran fastidio… Chiamatemi “Cavalier Baigon”!
La natura si ribella, ma come darle torto?
maggio 27th, 2008 at 22:01
INCREDIBBOLI! Guarda chi è passato a trovarmi…

Mi stavo giusto chiedendo pochi giorni fa che fine avessi fatto…Ho letto sul tuo blog che splende il sole nella tua vita e ne sono felice.
Per quanto riguarda le blatte, mi si accappona la pelle solo a sentirle nominare!
Spero che tu abbia a portata di mano una bella scorta di insetticida…
A presto carissimo!
maggio 28th, 2008 at 09:32
Alle blatte ci si fa l’abitudine.
…
…
…
Naaaaaaaaaaaaaaaaaa, non ci credo manco io…
P.S.: grassie per il bentornato!
maggio 28th, 2008 at 09:51
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