Questa non è la fede come io la intendo…
E penso che neanche voi la intendiate come ce la descrive questo articolo di Paola Zanca scritto per l’Unità …
Tags: chiesa, religione, san giovanni rotondo, san pio, speranza
La speranza di una grazia finisce alle sette di sera. Chiudono i cancelli, al santuario di San Giovanni Rotondo. Una giornata è finita, ma nella fabbrica dei miracoli costruita attorno alla figura di Padre Pio, non c´è tempo da perdere. E così, quando le luci della chiesa ancora non si sono spente e i pellegrini ancora non sono tornati a casa, dietro un muro si inizia a smontare la scenografia: i ceri " che si possono acquistare ad un distributore automatico che garantisce «lunga durata» – vengono raccolti e gettati in sacchi neri. Che fine fanno? «Li portiamo dentro», spiega un giovane addetto alle pulizie. «Dentro», si scopre poco dopo, è un magazzino fatiscente che sta a pochi metri di distanza. Più a lato, due ragazze si affannano a togliere dalle mani di una statua i rosari che i devoti hanno aggrovigliato attorno. «Ce ne hanno messo d´impegno!» sembrano inveire contro i pellegrini premurosi. Quelli che le loro speranze le hanno avvolte con dovizia, e forse preferirebbero non vedere con i loro occhi che le loro preghiere hanno le ore così contate. Ma sono le sette di sera, non c´è tempo da perdere con la devozione.
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No, ho detto che non sono nervosa! (?*@#)
Cosa vi fa pensare che sia nervosa, proprio non lo capisco…non crederete che per il solo fatto di aver cambiato questo

con questo

una persona possa cambiare umore, diventare aggressiva, intollerante, insonne, in poche parole insopportabile?
No, vi assicuro che non è così…
Comunque siate comprensivi se ogni tanto darò segni di squilibrio, e possibilmente non cercate di avvicinarmi nelle prossime dieci settimane…non si sa mai, la mente umana può giocare brutti scherzi quando è messa a dura prova! Se mi incontrate potrete riconoscermi dall’inconfondibile cerottino quadrato appiccicato sul braccio…
PS E ora cosa faccio? Dopo un post mi fumavo sempre una sigaretta…ho capito: mangio una caramella senza zucchero…
Tags: astinenza, caramelle, eventi, fumo, niquitin, pillole di saggezza
Personalizza le tue immagini con Pikipimp
Pikipimp è un servizio gratuito online che permette di modificare in modo divertente le nostre immagini.
Tutto quello che dovete fare è cercare nel vostro computer un’immagine (cliccando su Sfoglia…) e procedere con l’upload.
Una volta eseguito l’upload, sarà sufficiente trascinare gli oggetti (ce ne sono un’infinità …) dalla barra laterale di destra sulla vostra immagine; ogni oggetto potrà essere ridimensionato e ruotato a piacere per renderlo compatibile con le dimensioni e le caratteristiche della vostra immagine.
Quando avete finito di modificare potete fare un anteprima, e se il risultato vi sembra soddisfacente potete procedere al salvataggio su PC o semplicemente copiare il codice generato.
Pikipimp vi offre anche la possibilità di far stampare il vostro “capolavoro” su t-shirt, cappellini, mousepad, tazze o borse.
Io mi sono divertita un po’ con una foto scattata quest’estate…ditemi se non sono splendida?!

Un ringraziamento a Carlo per avermi fatto conoscere questo sito
Tags: fotoritocco, gratuito, immagini, online, pikipimp
Miss Suora 2008
LA COSA MI PERPLIME…
Requisiti essenziali: età compresa tra i 18 e i 40 anni, stato religioso novizia o professa. Per il resto, vinca la più bella. Quella che con il proprio charme saprà ammaliare i giudici popolari. Ma dimenticatevi il «lato B». Perché a tutto c’è un limite e, almeno per il momento, alla sfilata in costume non siamo ancora arrivati.
Dopo Miss Italia, Miss Muretto, Miss Università , Miss Nonna e chi ne ha più ne metta, è arrivato il turno di scegliere anche Miss Suora 2008. I tempi cambiano, e le sorelle pure. Se lo dice l’inventore del concorso, padre Antonio Rungi, c’è da credergli: “Ma pensate davvero che le suore siano tutte anziane, rattrappite e funeree? Oggi non è più così, grazie anche all’iniezione di gioventù e di vitalità portata nel nostro Paese dalle ragazze straniere: ci sono suore dall’Africa e dall’America Latina che sono davvero molto, molto carine. Le brasiliane soprattutto…”
Tags: concorso, Miss Suora, padre Antonio Rungi
Fumpr: un rivale temibile per Imageshack
Siete in cerca di un sito gratuito per uploadare le vostre immagini?
Io abitualmente uso Imageshack, ma a volte si inchioda, è lento nell’upload, e mi fa perdere la pazienza…allora ho fatto un giro in rete ed ho trovato Fumpr, che, come potete vedere già dal logo, si presenta come il più veloce di tutti nel free hosting di immagini.
La prova mi ha soddisfatta e credo che me ne servirò quando Imageshack farà le bizze (ormai mi ci sono affezionata).
L’uso è semplice: come al solito bisogna cliccare su sfoglia, scegliere l’immagine, decidere se si vuole che l’immagine sia pubblica o privata, e procedere con il click sul tasto “fump”, in un lampo vi si aprirà la pagina con i codici da copiare per pubblicare l’immagine sul vostro sito, o per inviarla via mail.
La grandezza dell’immagine non deve superare i 7,5 Mb ed i creatori del sito ne garantiscono l’hosting per sempre.
Date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate…
Tags: free hosting, fumpr, gratuito, immagini, rete


La speranza di una grazia finisce alle sette di sera. Chiudono i cancelli, al santuario di San Giovanni Rotondo. Una giornata è finita, ma nella fabbrica dei miracoli costruita attorno alla figura di Padre Pio, non c´è tempo da perdere. E così, quando le luci della chiesa ancora non si sono spente e i pellegrini ancora non sono tornati a casa, dietro un muro si inizia a smontare la scenografia: i ceri " che si possono acquistare ad un distributore automatico che garantisce «lunga durata» – vengono raccolti e gettati in sacchi neri. Che fine fanno? «Li portiamo dentro», spiega un giovane addetto alle pulizie. «Dentro», si scopre poco dopo, è un magazzino fatiscente che sta a pochi metri di distanza. Più a lato, due ragazze si affannano a togliere dalle mani di una statua i rosari che i devoti hanno aggrovigliato attorno. «Ce ne hanno messo d´impegno!» sembrano inveire contro i pellegrini premurosi. Quelli che le loro speranze le hanno avvolte con dovizia, e forse preferirebbero non vedere con i loro occhi che le loro preghiere hanno le ore così contate. Ma sono le sette di sera, non c´è tempo da perdere con la devozione.







