Non ci resta neanche più l’acqua!

Cliccare sull’immagine per ingrandirla
Tags: acqua, Berlusconi, governo, privatizzazione, Rosaria Ruffini, Tremonti
Post correlati
14 Responses to “Non ci resta neanche più l’acqua!”

Cliccare sull’immagine per ingrandirla
Tags: acqua, Berlusconi, governo, privatizzazione, Rosaria Ruffini, Tremonti
ottobre 16th, 2008 at 17:14
Un vero schifo, e noi siamo qui impotenti. L’anno scorso avevo inserito un mio articolo sull’argomentoin questo post.
ottobre 16th, 2008 at 17:18
Olè! Mi mancava giusto un’altra minchiata di sottobanco. E oggi il gradimento sarà a 69! Ma io mi domando…no va, lasciamo perdere, sai già cosa voglio dire.
ottobre 16th, 2008 at 22:15
L’acqua non può e non deve essere privatizzata, l’acqua è vita e non può avere un valore commerciale.
ottobre 17th, 2008 at 19:31
bella roba questa! ne facciamo un’altra stile autostrade spa?
ottobre 17th, 2008 at 20:13
è molto importante segnare le fonti di provenienza degli articoli per poter essere sicuri di non fare circolare delle bufale. è possibile sapere dove è stato pubblicato questo articolo dal contenuto che indigna?
se mi dite dove e quando è uscito lo inoltro a tutto il mio indirizzario.
grazie paoletta sacco
ottobre 17th, 2008 at 20:52
@ paola sacco: l’articolo mi è arrivato via mail, ma la conferma si può trovare nella legge a questo indirizzo:
http://www.parlamento.it/leggi/08133l.htm
ottobre 18th, 2008 at 16:43
Il nano ha colpito ancora.
Privatizza l’acqua e rende pubbliche le crisi.
ottobre 19th, 2008 at 19:05
curioso questo paese: qualcuno si frega la cosa più preziosa che abbiamo, e tutti a discutere di come mettere sei numeri in fila.
una buona domenica
ottobre 20th, 2008 at 09:26
@ bruno carioli: è un grande! (in senso figurato…)
@ riccardo gavioso: già , proprio curioso!
ottobre 23rd, 2008 at 14:31
Il mio commento non è stato pubblicato…forse perchè non era in favore al suo articolo?
Lo ripeto ora….
mi perdoni ma lei dove vive???
Non le ha mai ricevute le bollette dell’acqua?
E tralasciamo gli aumenti, perchè anche gli enti statali effettuano modifiche consistenti sulle bollette.
Quindi la prego mi illumini e mi dica dove vive…vorrei diventare la sua vicina!
Ho 34 anni e la bolletta dell’acqua del rubinetto la pago da altrettanti anni!
Di conseguenza se mi dice in quale comune Lei non l’ha mai pagata verrò a vivere lì così da eliminare una spesa per la mia famiglia.
Grazie!
ottobre 23rd, 2008 at 18:53
Non è stato pubblicato perchè non è apparso nei commenti da moderare…qui non si censura nessuno, se si comporta correttamente, forse è stato cancellato dall’antispam per un motivo a me sconosciuto.
Comunque per rispondere:
Nessuno dice che l’acqua ora non si paga, ma credo che un bene comune e indispensabile come l’acqua non debba essere data in gestione ai privati, anche perchè ci sono numerose esperienze che insegnano che la concorrenza non determina la riduzione delle tariffe vedi l’esempio di Acqua Latina (vedi qui) dove la spesa per l’acqua è stata triplicata senza alcuna miglioria degli impianti e delle infrastrutture.
Poi si può leggere qualcosa anche QUI e QUI sul sito di Report (la trasmissione di rai 3).
E ci sarebbero molte altre cose da leggere…
novembre 2nd, 2008 at 00:35
Questa bufala ha fatto il giro di tutti i blog…
Ma come si puo’ dare credito ad una “insegnate di teatro” (sempre che esista una Rosaria Ruffini…) che commenta una legge ?
Gli enti pubblici già oggi “affidano” le reti idriche e l’approviggionamento a società private o società miste.
Quindi l’art 23 bis della legge 133/08 non innova assolutamente nulla.
E non privatizza l’acqua, anzi ribadisce, nel testo, che la proprietà delle reti idriche è pubblica.
Al contrario, l’articolo in questione regolamenta l’attuale far-west ( creato in particolare dalle amministrazioni locali, che affidavano l’acqua agli “amici” ), imponendo il rispetto delle norme UE sulla concorrenza, per cui niente trattativa privata ma gara per aggiudicarsi l’affidamento, no al conflitto di interessi, limitazione della durata delle concessioni, etc. etc.
Il testo dell’articolo
http://www.giurdanella.it/mainf.php?id=8265
novembre 2nd, 2008 at 08:32
Perchè, commentare le leggi è precluso a chi non sia un politico, un avvocato, un giudice o cose simili?
Non può una persona comune, anche un operaio (voglio esagerare!) avere un’opinione personale?
Per me, in ogni caso, resta il fatto che l’acqua è un bene comune e fondamentale, e per questo dovrebbe essere garantita a tutti gratuitamente…
Intanto, al supermercato, l’acqua che compravo a 34 centesimi alla bottiglia (già un’esagerazione), dalla settimana scorsa costa 40 centesimi…
marzo 11th, 2009 at 10:16
Senza entrare nel merito della discussione vorrei chiedere a Markus perchè un docente di teatro (Rosaria Ruffini esiste ed
è docente in una delle più importanti università italiane) non avrebbe titolo per scrivere un articolo sui problemi dell’acqua. E’ anche grazie a persone come te, che considerano il teatro come qualcosa d’inutile, al pari di tutte le forme di cultura, che il nostro paese va a rotoli.