Levi fa un passo indietro
Riporto integralmente il comunicato stampa pubblicato sul sito del PD il 18 novembre 2008
Dichiarazione di Ricky Levi (Pd), portavoce Governo ombra
INTERNET, LEVI: NESSUNA LIMITAZIONE A LIBERTA´ RETE
La rete come spazio di libertà e opportunità di sviluppo, come ineguagliabile strumento, sotto qualsiasi latitudine e regime, per il libero scambio di informazioni ed opinioni e come potente mezzo per la crescita economica, di singole imprese e dell´intera società .
Queste sono le convinzioni con le quali ci siamo avvicinati al mondo di internet quando, col passato governo e nella passata legislatura, ci siamo messi al lavoro per avviare l´editoria italiana ad una riforma non più rinviabile nel tempo e tale da consentirle di rispondere in modo efficace alle sfide del nostro tempo.
Sul progetto allora elaborato e che sto ora riproponendo al Parlamento, si stanno manifestando tra gli utenti di internet diffuse preoccupazioni. Si teme, in particolare, che vengano introdotte regole che limitino la semplicità dell´accesso alla rete e la libertà d´espressione che essa naturalmente permette.
Si tratta di paure totalmente infondate.
Ciononostante, penso che si possa serenamente convenire sull´utilità di un pausa di riflessione.
Dal mondo (e penso ai passi avanti che sono stati fatti per il riconoscimento dei diritti d´autore sui brani musicali e sui libri scaricati da internet, ai tanti esempi di operatori che hanno cancellato dai loro siti notizie risultate errate o offensive, alle relazioni tra le maggiori imprese della rete e le autorità antitrust per contemperare i valori della libera iniziativa e dell´apertura dei mercati) ci arrivano, sempre più numerosi, i segnali di una rete che, senza perdere in libertà , trova le forme di una matura e condivisa responsabilità .
Sono fiducioso che, a partire da questi segnali, sia possibile trovare un´intesa che consenta a tutti di trarre il meglio dalle opportunità offerte da internet.
Per la vastissima consultazione e il grande lavoro di analisi e riflessione su cui è stato costruito, considero il progetto di legge che ho depositato alla Camera una base preziosa per un confronto nel Parlamento e con gli operatori che porti finalmente a varare una organica riforma dell´editoria.
Per queste ragioni, prima che il progetto di legge venga offerto alla discussione parlamentare in un testo definitivo, cancellerò dal testo il breve capitolo su internet. Discuteremo insieme se e come riempire quel vuoto.
SPERIAMO…
Tags: blog, editoria, internet, Parlamento, PD, rete, Ricky Levi, riforma
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4 Responses to “Levi fa un passo indietro”


La rete come spazio di libertà e opportunità di sviluppo, come ineguagliabile strumento, sotto qualsiasi latitudine e regime, per il libero scambio di informazioni ed opinioni e come potente mezzo per la crescita economica, di singole imprese e dell´intera società .









novembre 19th, 2008 at 15:17
Stiamo un po’ a vedere.
novembre 19th, 2008 at 18:29
.
SGRUNT 
non di disapprovazione, ma a mò di “TIE’”!!!!
Io resto dell’idea che una amministrazione semi-autoritaria come quella italiana (destra e sx non fa assolutamente differenza) aspetta solo un “la” per partire in quarta contro la libera circolazione di vera informazione.
Altrimenti… non mi spiego come mai le poche ore di “informazione” dedicate ogni santo giorno in questo meraviglioso Paese siano in verità fonte di “disinformazione”…
I blog (alcuni blog) realizzano un servizio di “controinformazione”… e finchè avremo una parte della classe dirigente che ha robe da nascondere, non saremo MAI al riparo da queste incursioni.
Staremo a vedre sì, ma con occhi + aperti e con la consapevolezza che appena le porcate arrivano all’attenzione della pubblica opinione, abbiamo un’arma in mano fan-ta-sti-ca!
Ciao cricetina… averne attente come te!
novembre 19th, 2008 at 20:28
Non sarebbe stato male avesse fatto un passo avanti, magari l’ultima volta che transitava davanti ad un fossato prima di scrivere una cavolata del genere!!
novembre 20th, 2008 at 09:32
@ duhangst: già
@ vocalizzorotante: purtroppo è tutto vero…
Ciao
@ chit: