Ricordando Faber
domenica 11 gennaio 2009 Posted in Bacheca

« Benedetto Croce diceva che fino a vent’anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa. »
(F. De André)
Tags: amore che vieni amore che vai, benedetto croce, faber, Fabrizio De André, r.i.p., video
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5 Responses to “Ricordando Faber”











gennaio 11th, 2009 at 16:32
Grazie. Quando passo da Genova mi fermo a vedere la mostra a Palazzo Ducale che mi dicono molto interessante.
gennaio 11th, 2009 at 18:00
Devo ancora andare, ma sicuramente non me la perderò…pare che sia molto bella.
A presto
gennaio 11th, 2009 at 18:21
E’ stato sicureamente uno dei più grandi.
gennaio 13th, 2009 at 13:55
Semplicemente un GRANED! … e non credo di dover aggiungere altro a tutto il patrimonio di parole e musica che ha lasciato. Cerchiamo di custodirlo e di non farlo mai cadere nell’oblio!
OT: visto lo scherzetto del Min. Calderoli? …
gennaio 13th, 2009 at 19:16
Sono d’accordo! Un grande e non è necessario aggiungere altro. Tra i cantautori italiani sicuramente colui che ha dato di più in termini di musica oltre che di testi.