Aggiornamenti sull’arresto di Guerrilla
COPIO E INCOLLO DAL BLOG DI ALBERTO
19 novembre 11:45
Confermo che Vik, Andrew e Darlene sono stati trasferiti questa mattina alla prigione Maasiyahu di Ramle.
Pare che le condizioni di questo carcere siano buone (per quanto possibile) e che loro tre si trovino in un’area con altri attivisti internazionali e non con criminali israeliani. Pare anche che abbiano deciso di opporsi pacificamente alla loro espulsione. Un avvocato sta cercando di parlare con loro, ma per adesso non ci è ancora riuscito.
Si sta anche cercando di fargli avere alcuni dei loro effetti personali (vestiti, ecc…)
Non appena avrò altre notizie vi farò sapere.
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Fino ad adesso non mi risulta che qualche televisione italiana abbia parlato della vicenda. Se così non fosse datecene notizia.
19 novembre 20:22
Sono stati rilasciati questa notte i 15 pescatori palestinesi rapiti ieri mattina dai militari israeliani nelle acque gazesi. I tre pacifisti – tra cui l’italiano Vittorio Arrigoni -, che si trovavano sulle stesse imbarcazioni attaccate dalla Marina israeliana, sono ancora in mano ai loro sequestratori: ieri sera sono stati trasferiti dal Ben Gurion Airport a Ramle.Anche le barche palestistinesi sono ancora in stato di sequestro. Ricordiamo che le forze israeliane hanno compiuto un’azione illegale, aggredendo e imprigionando – in realtà , si è trattato di un vero e proprio rapimento, in quanto le imbarcazioni si trovavano in acque gazesi – 15 pescatori palestinesi e 3 attivisti internazionali.
La parlamentare britannica Claire Short, reduce dall’ultimo viaggio a Gaza della nave Dignity, del Free Gaza movement, ha reso noto di aver contattato il ministro degli Esteri della Gran Bretagna, Mark Malloch Brown, e di avergli chiesto di prendere posizione nei confronti di questi arresti. Uno dei tre pacifisti sotto sequestro è un cittadino scozzese.
Un’altra parlamentare britannica, Jennifer Tonge, anch’essa membro dell’ultima delegazione giunta via mare a Gaza, ha dichiarato: “E’ giunto il momento in cui la comunità internazionale, e in special modo l’Unione Europea, intraprendano azioni contro le consistenti violazioni della legalità internazionale da parte di Israele. L’accordo di scambio tra la UE e Israele deve essere sospeso finché Israele non rispetterà la legge”.
I volontari rapiti da Israele fanno parte delle missioni umanitarie del Free Gaza movement e aiutano i pescatori a uscire in mare per la pesca, attività diventata sempre più pericolosa a causa degli attacchi delle navi da guerra israeliane.
via
22 novembre 2008
Una nuova intervista:L’attivista italiano detenuto in Israele: ‘Ignorati i nostri diritti’
Chiusi in una toilette per ore, senza acqua potabile
Tags: arrestato, blog, blogger, Gaza, Guerrilla, missioni, prigione, rapimento, Vittorio Arrigoni25 novembre 2008
Lettera di Vik (Guerrillaradio) a tutti gli amici: dall’assedio all’esilioCiao a tutti, fratelli e sorelle,
al di qua e al di là del filo spinato israeliano che imprigiona Gaza nel suo assedio.
Sto meglio, nel tepore della casa dei miei genitori,
col mio cane che non smette un secondo di scodinzolarmi attorno,
bevendo qualche arham juice, fumando le mie beedies, guardando malinconico fuori dalla finestra un giardino che si ovatta di bianco,qui nevica…continua
Levi fa un passo indietro
Riporto integralmente il comunicato stampa pubblicato sul sito del PD il 18 novembre 2008
Dichiarazione di Ricky Levi (Pd), portavoce Governo ombra
INTERNET, LEVI: NESSUNA LIMITAZIONE A LIBERTA´ RETE
La rete come spazio di libertà e opportunità di sviluppo, come ineguagliabile strumento, sotto qualsiasi latitudine e regime, per il libero scambio di informazioni ed opinioni e come potente mezzo per la crescita economica, di singole imprese e dell´intera società .
Queste sono le convinzioni con le quali ci siamo avvicinati al mondo di internet quando, col passato governo e nella passata legislatura, ci siamo messi al lavoro per avviare l´editoria italiana ad una riforma non più rinviabile nel tempo e tale da consentirle di rispondere in modo efficace alle sfide del nostro tempo.
Sul progetto allora elaborato e che sto ora riproponendo al Parlamento, si stanno manifestando tra gli utenti di internet diffuse preoccupazioni. Si teme, in particolare, che vengano introdotte regole che limitino la semplicità dell´accesso alla rete e la libertà d´espressione che essa naturalmente permette.
Si tratta di paure totalmente infondate.
Ciononostante, penso che si possa serenamente convenire sull´utilità di un pausa di riflessione.
Dal mondo (e penso ai passi avanti che sono stati fatti per il riconoscimento dei diritti d´autore sui brani musicali e sui libri scaricati da internet, ai tanti esempi di operatori che hanno cancellato dai loro siti notizie risultate errate o offensive, alle relazioni tra le maggiori imprese della rete e le autorità antitrust per contemperare i valori della libera iniziativa e dell´apertura dei mercati) ci arrivano, sempre più numerosi, i segnali di una rete che, senza perdere in libertà , trova le forme di una matura e condivisa responsabilità .
Sono fiducioso che, a partire da questi segnali, sia possibile trovare un´intesa che consenta a tutti di trarre il meglio dalle opportunità offerte da internet.
Per la vastissima consultazione e il grande lavoro di analisi e riflessione su cui è stato costruito, considero il progetto di legge che ho depositato alla Camera una base preziosa per un confronto nel Parlamento e con gli operatori che porti finalmente a varare una organica riforma dell´editoria.
Per queste ragioni, prima che il progetto di legge venga offerto alla discussione parlamentare in un testo definitivo, cancellerò dal testo il breve capitolo su internet. Discuteremo insieme se e come riempire quel vuoto.
SPERIAMO…
Tags: blog, editoria, internet, Parlamento, PD, rete, Ricky Levi, riforma
Ah, però…non me l’aspettavo!
Da qualche tempo la vostra pibua si è guadagnata i Google sitelink, una serie di link aggiuntivi che compaiono nei risultati delle ricerche per alcuni siti.

Lo scopo primario di questi link, comunica Google, è quello di favorire l’accesso al sito da parte dell’utente fornendogli una navigazione agevolata e, in alcuni casi, consigliata.
I Google Sitelinks vengono assegnati in automatico da Google, come una sorta di “premio qualità ”. Alla base dell’assegnazione, stando alle informazioni disponibili, è presente un algoritmo specifico e sembrerebbe non essere previsto alcun intervento manuale.
Le specifiche dell’algoritmo sono private, così come per la maggior parte degli altri algoritmi di Google, anche per evitare che si possano influenzare i parametri e manipolare il ranking.
Tuttavia, come per gli altri algoritmi, anche per i Google Sitelinks un po’ di studi, test ed analisi possono portare a qualche utile considerazione. Ecco quindi qualche caratteristica che accomuna di norma i siti premiati con Google Sitelinks.
- Volume di traffico dai risultati “naturali” sufficientemente elevato in considerazione del tema/target del sito
- Alta percentuale di accessi dalle ricerche su Google, quindi alto tasso di conversione ricerca/click
- Rank elevato, di norma prima posizione o posizioni immediatamente successive su Google, per la keyword o le keyword che generarano i sitelinks
- Sito facilmente navigabile da un crawler, navigazione strutturata
- Link in ingresso da siti di qualità
- Elevato numero di link di qualità in ingresso verso le aree poi identificate dai sitelinks, spesso collegati con la stessa keyword visibile nei sitelinks o corrispondente
Se vi interessa approfondire l’argomento e scoprire come potete ottenere dei sitelink anche per il vostro blog, vi rimando ad un interessante articolo di Simone Carletti.
Tags: algoritmo, Google, keyword, ricerca, sitelink
Personalizza le tue immagini con Pikipimp
Pikipimp è un servizio gratuito online che permette di modificare in modo divertente le nostre immagini.
Tutto quello che dovete fare è cercare nel vostro computer un’immagine (cliccando su Sfoglia…) e procedere con l’upload.
Una volta eseguito l’upload, sarà sufficiente trascinare gli oggetti (ce ne sono un’infinità …) dalla barra laterale di destra sulla vostra immagine; ogni oggetto potrà essere ridimensionato e ruotato a piacere per renderlo compatibile con le dimensioni e le caratteristiche della vostra immagine.
Quando avete finito di modificare potete fare un anteprima, e se il risultato vi sembra soddisfacente potete procedere al salvataggio su PC o semplicemente copiare il codice generato.
Pikipimp vi offre anche la possibilità di far stampare il vostro “capolavoro” su t-shirt, cappellini, mousepad, tazze o borse.
Io mi sono divertita un po’ con una foto scattata quest’estate…ditemi se non sono splendida?!

Un ringraziamento a Carlo per avermi fatto conoscere questo sito
Tags: fotoritocco, gratuito, immagini, online, pikipimp
Fumpr: un rivale temibile per Imageshack
Siete in cerca di un sito gratuito per uploadare le vostre immagini?
Io abitualmente uso Imageshack, ma a volte si inchioda, è lento nell’upload, e mi fa perdere la pazienza…allora ho fatto un giro in rete ed ho trovato Fumpr, che, come potete vedere già dal logo, si presenta come il più veloce di tutti nel free hosting di immagini.
La prova mi ha soddisfatta e credo che me ne servirò quando Imageshack farà le bizze (ormai mi ci sono affezionata).
L’uso è semplice: come al solito bisogna cliccare su sfoglia, scegliere l’immagine, decidere se si vuole che l’immagine sia pubblica o privata, e procedere con il click sul tasto “fump”, in un lampo vi si aprirà la pagina con i codici da copiare per pubblicare l’immagine sul vostro sito, o per inviarla via mail.
La grandezza dell’immagine non deve superare i 7,5 Mb ed i creatori del sito ne garantiscono l’hosting per sempre.
Date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate…
Tags: free hosting, fumpr, gratuito, immagini, rete


19 novembre 11:45
La rete come spazio di libertà e opportunità di sviluppo, come ineguagliabile strumento, sotto qualsiasi latitudine e regime, per il libero scambio di informazioni ed opinioni e come potente mezzo per la crescita economica, di singole imprese e dell´intera società .







