Pensierini del giorno
Pensierino numero 1
Ieri è stata una bella giornata: finalmente c’è qualcosa di buono da raccontare su quello che sta succedendo in Campania…anche se a dire il vero anche questo puzza un po’ di “monnezza”!
Pensierino numero 2

Buone notizie giungono dal blog di Morgan riguardo al sostegno che stiamo dando a Gramos: come già sapete la dieta per un anno siamo riusciti a garantirla, ora, con le vendite del libro “Le fiabe di Gramos” stiamo raccogliendo soldi per comprare quanto più farmaco possibile.
Per altre informazioni vi invito a dare un occhiata ad Acme del pensiero.
Pensierino numero 3
Vaccinato mi propone questo sondaggio: “Saresti favorevole a sostituire l’insegnamento della religione cattolica con l’insegnamento della storia delle religioni?” pubblicato su Scuola Oggi…viste le vicende di questi giorni, voi cosa ne pensate?
Tags: gramos, le fiabe di gramos, Mastella, monnezza, religione, scuola
Da distribuire ed attaccare, grazie!

La nostra Sabrina ha preparato un volantino per invitare all’acquisto de “Le fiabe di Gramos” (cliccando sull’immagine potete vederlo ingrandito).
Da giovedì pomeriggio, con le vendite del libro, sono stati raccolti 400 euro, che indubbiamente non sono pochi, ma noi vorremmo riuscire a fare ancora di più, e per ottenere questo scopo l’unico modo è rendere capillare la conoscenza dell’esistenza di questa iniziativa a favore di Gramos e della pubblicazione del libro a lui dedicato.
Io credo che sia un´ottima idea stamparne qualche copia da distribuire nei negozi sotto casa, davanti agli asili e le scuole dei nostri figli, in ufficio o in qualsiasi altro posto che vi venga in mente.
QUI potete scaricarne una copia in pdf.
Questa è solo un’idea, ma ovviamente accettiamo ogni consiglio che possa aiutarci ad incrementare le vendite.
Vi ricordo che il libro può essere acquistato solo a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/content/1423738
Ringrazio tutti coloro che lo hanno già acquistato, chi lo acquisterà presto e chi si darà da fare per farlo acquistare ad altri.
Tags: gramos, help 2.0, le fiabe di gramos, lulu, solidarietà, volantino
Eccolo!
Serve che aggiunga qualcosa?
Penso di no, penso di aver già detto quanto sia importante acquistare questo libro, penso che non serva chiedervi di diffondere il più possibile la notizia della sua pubblicazione, penso che ognuno di noi starà meglio quando ne avrà in mano qualche copia da regalare a Natale…giusto?
Allora non dico niente…anzi una cosa la dico: grazie a tutti coloro che lo compreranno!
Tags: bambini, help 2.0, le fiabe di gramos, libri, regali, solidarietà
Aggiornamenti Help 2.0 – Una fiaba per Gramos
E’ passata solo una settimana dal lancio di help 2.0 e, nonostante le critiche e le tante chiacchere che ci sono state, il progetto sta dando i suoi frutti: abbiamo già assicurato a Gramos un anno di dieta ed i soldini che stanno arrivando in queste ore potranno essere usati per l’acquisto dei farmaci.
Per la precisione, fino a ieri, il totale delle donazioni ammonta a 2063 euro (contando anche gli appelli di luglio), ma la cifra è in continua evoluzione. Se qualcuno di voi ha già effettuato la donazione e volesse avere conferma che sia giunta a destinazione può scrivere una mail a morgan che è in possesso dei tabulati provvisori e potrà verificare.
In ogni caso alla fine dell’operazione, come vi ho già annunciato, pubblicheremo tutti i dati bancari (cancellando i nomi) e la copia dell’assegno che verrà dato all’ospedale Bambino Gesù, in modo da essere il più trasparenti possibile.
Il concorso “Una fiaba per Gramos” sta procedendo molto bene, avete inviato già 36 racconti, e ci è giunta voce che alcuni personaggi dello spettacolo si stanno impegnando a scrivere qualcosa per partecipare a questa bella iniziativa.
Presto verrà fatta la scelta delle fiabe e si procederà alla pubblicazione del libro!
E’ già molto quello che siamo riusciti a fare, ma non è abbastanza…per cui voglio invitarvi a continuare ad aiutarci e ad essere sereni nel farlo perchè vi assicuro che ogni centesimo andrà dove deve andare…a noi 5 euro non cambiano la vita, a Gramos la cambiano molto, quindi non fermiamoci adesso!
Vi do appuntamento a martedì prossimo, e vi lascio in compagnia di questo splendido video realizzato da morgan.
Un pensiero per Gramos
link diretto al video su youtube
Tags: blog, gramos, help 2.0, solidarietà, una fiaba per gramos, video
Cinque per cinque
Ed mi ha invitato a partecipare al “meme”: con quali parole cominciano i 5 romanzi della tua vita?
Cinque romanzi, cinque incipit e cinque bloggers…
Ecco i miei:
- Il primo libro della mia vita
C’era una volta…
- Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr’Antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura.Pinocchio
Carlo Collodi
- Un libro regalato
Benchè suo padre avesse immaginato per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour aveva finito per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito, cui non era estraneo, per singolare ironia, un tratto a tal punto amabile da tradire una vaga intonazione femminile.
Per vivere, Hervé Joncour comprava e vendeva bachi da seta.Seta
Alessandro Baricco
- Un libro “esotico”
Tutti nascono con qualche talento speciale ed Eliza Sommers scoprì presto di possederne due: un buon naso ed una buona memoria.
Il primo le servì per guadagnarsi da vivere e il secondo per potersene ricordare, se non con precisione, almeno con la poetica vaghezza degli astrologi.
Quel che si dimentica è come se non fosse mai successo, e i suoi ricordi reali o illusori erano talmente tanti che per lei fu come vivere due volte.La figlia della fortuna
Isabel Allende
- Un libro classico
Una delle poche cose, anzi forse la sola ch’io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de’ miei amici o conoscenti dimostrava d’aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo Mattia Pascal.
- Grazie, caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità , neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all’occorrenza:
- Io mi chiamo Mattia Pascal.Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
- L’ultimo libro
Stavo per superare Salvatore quando ho sentito mia sorella che urlava. Mi sono girato e l´ho vista sparire inghiottita dal grano che copriva la collina.
Non dovevo portarmela dietro, mamma me l´avrebbe fatta pagare cara.
Mi sono fermato. Ero sudato. Ho preso fiato e l´ho chiamata. " Maria? Maria?
Mi ha risposto una vocina sofferente. " Michele!Io non ho paura
Niccolò Ammaniti

Vi aggiungo qualche titolo perchè pur essendo quelli citati tra i miei preferiti, alcuni dei più belli che ho letto e che dovrebbero sicuramente entrare nella lista, sono rimasti in casa di mia mamma e non ho potuto copiare l’incipit:
- Il ritratto di Dorian Gray (Oscar Wilde)
- Se questo è un uomo (Primo Levi)
- Pane nero (Miriam Mafai)
- Lettera ad un bambino mai nato (Oriana Fallaci)
A questo punto dovrei citare i nomi dei cinque bloggers chiamati a continuare la catena, che ovviamente non si devono sentire in obbligo…
I nominati sono:
Tags: intrattenimento, lettura, libri, Meme











