Silvio cosaaaaaa?
Il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un italiano dal 1907 ad oggi.
E’ finalmente venuta l’ora di sfatare un tabù che dura da più di cento anni, ovvero da quanto nel 1907, ad aggiudicarselo fu Ernesto Teodoro Moneta.
Alla corsa per l’ambito riconoscimento si sono succeduti, in questi anni numerosi politici e capi di Stato, tra i quali potremmo citare, Yasser Arafat, il presidente della Corea del Sud, Kim Dae-Jung, l’ex presidente americano, Jimmy Carter, ed Al Gore.
Oggi crediamo che, anche, l’Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale.
Con queste parole si apre il sito ufficiale per la candidatura di Silvio Berlusconi al Nobel per la pace…si, avete capito bene: CANDIDATURA DI SILVIO BERLUSCONI AL NOBEL PER LA PACE!!
Nelle motivazioni possiamo leggere:
Un uomo che ha saputo coniugare, con la sua vita, le sue opere ed azioni, il pensiero liberale di Milton Friedman, l´umanesimo economico di Wilhelm Röepke, l´aspirazione di Muhammad Yunus a creare un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo
Silvio Berlusconi merita il Premio Nobel per la Pace perchè ha contribuito in maniera determinante:
1) alla risoluzione del conflitto Russia-Georgia;
2) alla ripresa dei rapporti diplomatici tra la Libia e gli USA;
3) alla firma dello storico trattato di pace tra la Libia e l’Italia;
4) a riportare la Campania al suo antico splendore, dopo il dramma dei rifiuti;
5) a riparare al disastro umanitario causato dal terremoto in Abruzzo
A parte il fatto che non credo che le candidature vengano decise su suggerimento di comitati, organizzazioni, gruppi (di pazzi) su facebook, IO COMINCIO A PREOCCUPARMI…SIAMO ARRIVATI DAVVERO AI CONFINI DELLA REALTA’ !!
Tags: nobel per la pace, Silvio Berlusconi
Sexpolitik 2009 - Senza veli per la Gelmini
Le “berluschine”, come le chiama Andrea Piccinini, ideatore del calendario “Sexpolitik 2009″ sono 12, tra i 19 ed i 33 anni, quasi tutte reggiane e studentesse universitarie.
Le dodici ragazze tra un esame e l’altro, hanno trovato il tempo di scendere in campo, con la propria faccia (e non solo) a sostegno del ministro della pubblica istruzione sostenendo: “Meglio essere appese a un chiodo che restare sospese nel vuoto di un sistema, quello italiano, obsoleto e bloccato”.
“L’Italia è un paese vecchio, giurassico, pachidermico… ben venga ogni tipo di riforma, a partire da quelle che si propongono di combattere le caste, sindacati e ordini professionali compresi”
“Troppi sprechi, troppi nepotismi”…
Ora, va bene l’esigenza irrefrenabile di mostrarsi come mamma le ha fatte, va bene la generosità nei confronti dei maschietti ben lieti di rifarsi gli occhi, va bene tutto quello che volete, ma non ditemi che quella della Gelmini è una riforma!
Trattasi di tagli indiscriminati che penalizzeranno tutta la scuola sia dal punto di vista educativo-formativo che dal punto di vista strutturale.

Tags: Andrea Piccinini, berluschine, calendario, Gelmini, riforma, scuola, Sexpolitik
Grasso delle liposuzioni per la fame nel terzo mondo…
RIVELAZIONE SHOCK DALL’OLANDA:
L´Aja, 26 novembre 2008 - Un´azienda olandese avrebbe riciclato il grasso umano derivante dalla liposuzione per produrre biscotti e altri prodotti alimentari da inviare a Paesi in via di sviluppo. E alla notizia-shock un programma di attualità delle televisione olandese, Netwerk, dedicherà oggi un reportage speciale.
Nella sua pagina internet, la fondatrice dell´Irfak, Mieke Smits, spiega che l´azienda “ricicla grasso umano e lo trasforma in alimenti che si esportano verso il terzo mondo” o verso regioni con problemi di alimentazione a causa di guerre…CONTINUA
Non riusciamo proprio a trovare soluzioni migliori? forse si potrebbe provare a rigenerare le feci dei ricchi occidentali…tanto vanno a finire nel cesso!
Allucinante!
DOVEROSA SMENTITA!
Mi sono lasciata trascinare (colpevolmente) dalla sensazione provocata dalla notizia…qualcosa però mi suonava proprio strano, allora sono andata a controllare dal solito Attivissimo, ed ecco lì che scopro che è una bufala…
Mi scuso per avervi dato una falsa informazione e tiro un sospiro di sollievo
Tags: biscotti, fame nel mondo, grasso umano, liposuzione, olanda
Aggiornamenti sull’arresto di Guerrilla
COPIO E INCOLLO DAL BLOG DI ALBERTO
19 novembre 11:45
Confermo che Vik, Andrew e Darlene sono stati trasferiti questa mattina alla prigione Maasiyahu di Ramle.
Pare che le condizioni di questo carcere siano buone (per quanto possibile) e che loro tre si trovino in un’area con altri attivisti internazionali e non con criminali israeliani. Pare anche che abbiano deciso di opporsi pacificamente alla loro espulsione. Un avvocato sta cercando di parlare con loro, ma per adesso non ci è ancora riuscito.
Si sta anche cercando di fargli avere alcuni dei loro effetti personali (vestiti, ecc…)
Non appena avrò altre notizie vi farò sapere.
via
Fino ad adesso non mi risulta che qualche televisione italiana abbia parlato della vicenda. Se così non fosse datecene notizia.
19 novembre 20:22
Sono stati rilasciati questa notte i 15 pescatori palestinesi rapiti ieri mattina dai militari israeliani nelle acque gazesi. I tre pacifisti - tra cui l’italiano Vittorio Arrigoni -, che si trovavano sulle stesse imbarcazioni attaccate dalla Marina israeliana, sono ancora in mano ai loro sequestratori: ieri sera sono stati trasferiti dal Ben Gurion Airport a Ramle.Anche le barche palestistinesi sono ancora in stato di sequestro. Ricordiamo che le forze israeliane hanno compiuto un’azione illegale, aggredendo e imprigionando - in realtà , si è trattato di un vero e proprio rapimento, in quanto le imbarcazioni si trovavano in acque gazesi - 15 pescatori palestinesi e 3 attivisti internazionali.
La parlamentare britannica Claire Short, reduce dall’ultimo viaggio a Gaza della nave Dignity, del Free Gaza movement, ha reso noto di aver contattato il ministro degli Esteri della Gran Bretagna, Mark Malloch Brown, e di avergli chiesto di prendere posizione nei confronti di questi arresti. Uno dei tre pacifisti sotto sequestro è un cittadino scozzese.
Un’altra parlamentare britannica, Jennifer Tonge, anch’essa membro dell’ultima delegazione giunta via mare a Gaza, ha dichiarato: “E’ giunto il momento in cui la comunità internazionale, e in special modo l’Unione Europea, intraprendano azioni contro le consistenti violazioni della legalità internazionale da parte di Israele. L’accordo di scambio tra la UE e Israele deve essere sospeso finché Israele non rispetterà la legge”.
I volontari rapiti da Israele fanno parte delle missioni umanitarie del Free Gaza movement e aiutano i pescatori a uscire in mare per la pesca, attività diventata sempre più pericolosa a causa degli attacchi delle navi da guerra israeliane.
via
22 novembre 2008
Una nuova intervista:L’attivista italiano detenuto in Israele: ‘Ignorati i nostri diritti’
Chiusi in una toilette per ore, senza acqua potabile
Tags: arrestato, blog, blogger, Gaza, Guerrilla, missioni, prigione, rapimento, Vittorio Arrigoni25 novembre 2008
Lettera di Vik (Guerrillaradio) a tutti gli amici: dall’assedio all’esilioCiao a tutti, fratelli e sorelle,
al di qua e al di là del filo spinato israeliano che imprigiona Gaza nel suo assedio.
Sto meglio, nel tepore della casa dei miei genitori,
col mio cane che non smette un secondo di scodinzolarmi attorno,
bevendo qualche arham juice, fumando le mie beedies, guardando malinconico fuori dalla finestra un giardino che si ovatta di bianco,qui nevica…continua


L´Aja, 26 novembre 2008 - Un´azienda olandese avrebbe riciclato il grasso umano derivante dalla liposuzione per produrre biscotti e altri prodotti alimentari da inviare a Paesi in via di sviluppo. E alla notizia-shock un programma di attualità delle televisione olandese, Netwerk, dedicherà oggi un reportage speciale.
19 novembre 11:45






