L’ultimo regalino prima del tracollo

Il 25 gennaio, il giorno dopo la caduta del governo, il Consiglio dei Ministri, ha pensato bene di lasciarci con un bel regalino…No, non si tratta della riduzione delle tasse in busta paga, e neanche di una legge per la sicurezza sul lavoro, ma udite udite: l’approvazione del decreto legge per il rifinanziamento in blocco di tutte le missioni militari italiane all´estero, compresa la missione di “pace” in Afghanistan (350 milioni di euro fino a fine anno).
In questa occasione i quattro Ministri della sinistra Bianchi (Pdci), Pecoraro Scanio (Verdi), Mussi (Sd) e Ferrero (Prc), si sono rifiutati di partecipare alle votazioni, anche perchè ormai era venuto a mancare il vincolo di coalizione.
Tale decreto è entrato in vigore con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, ma dovrà essere convertito in legge entro marzo per non decadere.
Io non ho dubbi che prima delle Idi di marzo il Parlamento approverà la legge, nonostante i rappresentanti della Sinistra Arcobaleno abbiano annunciato battaglia, chiedendo almeno il cosiddetto “spacchettamento”, ovvero la possibilità di stralciare la missione afgana dal decreto, e di discuterla separatamente dalle altre missioni.
In ogni caso la Sinistra Arcobaleno voterà contro, anche se sarà un voto utile solo per la protesta, visto che l’approvazione sarà larghissima…una delle poche occasioni in cui centrodestra e centrosinistra perseguiranno lo stesso obiettivo:

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Era questo che volevamo?

Ebbene, ci siamo riusciti!
AFGHANISTAN: OPERATORI STRANIERI EMERGENCY LASCIANO IL PAESE
Tags: Afghanistan, emergency
Il mistero si infittisce
I servizi segreti di Kabul avrebbero informato i carabinieri che Adjmal Nashkbandi, il giornalista interprete di Mastrogiacomo, sarebbe nelle loro mani e sotto interrogatorio dallo scorso lunedì.
Il ragazzo sarebbe in una struttura protetta e interrogato sugli avvenimenti dei quattordici giorni di prigionia.
Gli agenti avrebbero dichiarato inoltre che al più presto, presumibilmente entro sabato, il ragazzo potrebbe venire consegnato alla sua famiglia.
La farnesina ha confermato di aver ricevuto questa notizia, ma di non aver potuto ancora verificarne l’autenticità , e che spera di avere notizie più precise entro oggi.
Anche questa è una normale procedura? E’ normale che un ragazzo rapito e tenuto in ostaggio 14 giorni, dopo la sua liberazione venga catturato dai servizi segreti senza poter tornare ad abbracciare la sua famiglia? Senza poter dare notizie sulla sua salute? E’ normale che venga fermato per una settimana sotto interrogatorio?
No, non lo è: è un abuso di potere! E’ quantomeno eticamente sbagliato nei confronti di chi aspettava il suo ritorno, della sua famiglia, del popolo afghano che ha visto liberare 5 talebani in cambio di uno straniero e sono stati lasciati nel dubbio sulla sorte di un loro concittadino.
Tags: Adjmal Nashkbandi, Afghanistan, emergency, farnesina, servizi segreti
Arresto incomprensibile
Quest’oggi all’alba i servizi segreti afghani hanno arrestato il mediatore della liberazione di Daniele Mastrogiacomo, Rahmatullah Hanefi, capo del personale dell’ospedale locale di Emergency.
Hanefi è detenuto nella sede della National Security di Lashkargah e lo stanno interrogando.
Gino Strada si dice stupefatto da un atto grottesco come questo…è incredibile che chi si è interessato in prima persona per la liberazione di Daniele sia adesso arrestato dal governo.
Ovviamente è stato immediatamente informato l’ambasciatore italiano a Kabul, il quale ha contattato i servizi afghani ed ha riferito che si tratta di una normale procedura per sentire una persona informata dei fatti . Garantiscono che Hanefi verrà presto rilasciato. Per lo stesso motivo anche l’inviato di Repubblica verrà sentito dalle autorità afgane al suo rientro in Italia.
Sarà pure una normale procedura secondo loro, ma a me non sembra necessario arrestare una persona per poterla interrogare su fatti di cui è a conoscenza…speriamo che non decidano di arrestare anche Daniele per interrogarlo!
A conferma del momento critico che si sta vivendo in Afghanistan in queste ore c’è stata anche una manifestazione spontanea davanti all´edificio che ospita il personale internazionale di Emergency, una cosa mai successa.
Circa un centinaio di persone si sono accalcate chiedendo notizie degli altri due ostaggi rapiti con Daniele: il suo interprete, di cui non si conosce ancora la sorte, in quanto pare che sia stato liberato, ma non ancora consegnato, ed il suo autista, assassinato venerdì scorso e di cui non si è ancora recuperato il cadavere.
La piccola folla, inoltre, protestava contro Karzai, accusato di non aver fatto abbastanza per loro.
I talebani da parte loro hanno fatto sapere che continuerà la loro “politica” del rapimento, quindi aspettiamoci da un momento all’altro di vedere altri appelli per liberare qualche malcapitato giornalista sospettato di essere una spia, o di qualche operatore umanitario in odore di intelligence.
…E noi confermiamo la nostra “missione di pace” in quel Paese…non ho parole…
Tags: Afghanistan, emergency, Mastrogiacomo, Rahmatullah Hanefi
Notizia ancora ufficiosa…
DANIELE MASTROGIACOMO E’ LIBERO!!!

E invece NO
Quando stamattina ho pubblicato questo articolo sembrava fatta, in realtà
i talebani attendono ancora il rilascio di un detenuto in Pakistan.
Speriamo che questa situazione di stallo si sblocchi al più presto…
EDIT
Liberato anche il terzo detenuto…ora non ci resta che attendere in silenzio…
19 /03 ORE 15.15 FARNESINA CONFERMA…ORA è PROPRIO VERO!
Tags: Afghanistan, Mastrogiacomo









