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Giornata mondiale contro l’AIDS 2009

martedì 1 dicembre 2009 | 5 Comments | Posted in notizie, salute, solidarietà

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Dietro l’influenza suina c’è un grande porco…

lunedì 28 settembre 2009 | 6 Comments | Posted in notizie, politica, salute

Ricevo da un amico e molto volentieri giro e diffondo:

Ecco sane verità su quanto sta succedendo veramente con l’influenza suina.
Per favore fate girare e diffondete il più possibile.

L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina… 25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…

PANDEMIA DI LUCRO

Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?

Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria, i notiziari di questo non parlano…

Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi…

I notiziari di questo non parlano…

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno.

I notiziari di questo non parlano…

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!

Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni… 25 morti l’anno!!

L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo. …Mezzo milione contro 25.

E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?

Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”. La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.
Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina.

E tutti i notiziari del mondo parlano di questo.

E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un
grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.

L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di George Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la nuova vendita milionaria.

La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…

Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan)
è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE’
TUTTI CONOSCANO LA REALTA’ DI QUESTA “PANDEMIA”.

Dr. Carlos Alberto Morales Paità

Nuova influenza: impunità garantita alle case farmaceutiche per i
danni del vaccino.

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Giornata mondiale contro l’AIDS

sabato 1 dicembre 2007 | 6 Comments | Posted in Bacheca, riflessioni, salute

(AGI) – Roma, 30 nov. – Servono 29 miliardi di euro per garantire entro tre anni a tutti i malati di Aids la possibilita’ di accedere alle terapie antiretrovirali, e mantenere cosi’ l’impegno preso dalla comunita’ internazionale al vertice del G8 di Gleaneagles, nel 2005. A ricordarlo, alla vigilia della Giornata Mondiale di Lotta contro l’Aids, e’ ActionAid, che ha sottolineato come “le risorse attualmente a disposizione per combattere la pandemia consentiranno solo a 4,6 milioni di sieropositivi di poter accedere alle terapie, lasciandone senza il doppio di malati”.
Nel giugno 2007, si legge nel nuovo rapporto sull’Aids di ActionAid dal titolo ‘Ogni promessa e’ debito’, “97 Paesi a medio e basso reddito hanno fissato piani nazionali per avvicinarsi all’accesso universale, ma e’ improbabile che i governi degli Stati piu’ colpiti potranno finanziare piu’ di un terzo delle iniziative necessarie”.
Il “consistente” ammanco, sottolinea il documento, “dovra’ essere coperto da risorse esterne”. “Attualmente solo un paziente su tre ha accesso alle cure”, ha spiegato Marco de Ponte, segretario generale di ActionAid, “e una delle cause di questa situazione e’ da ricercare nel costo dei farmaci”.
Mentre e’ sensibilmente diminuito il prezzo di alcune terapie, ha continuato, “quello dei farmaci di seconda linea, utilizzati con l’aumento della resistenza del virus, resta sempre molto alto”.
L’ingresso nel mefcato della concorrenza della produzione dei farmaci generici, dice ancora il rapporto, “in cinque anni ha fatto ridurre di dieci volte il loro prezzo, e tra il 2004 e il 2006 il 63 per cento dei farmaci antiretrovirali acquistati nell’Africa subsahariana erano generici indiani, sudafricani o brasiliani”. Nonostante questo, pero’, “solo il 3 per cento dei farmaci salvavita di seconda linea e’ generico, poiche’ essi sono in gran parte protetti da brevetti”.
Per questo, ha continuato de Ponte, “e’ necessario che il governo italiano sostenga il rafforzamento dell’industria di farmaci generici nei Paesi poveri, e promuova partnership e trasferimento di tecnologie, anche attraverso il sostegno finanziario alle societa’ a partecipazione mista”.
Dal 2000 al 2007 l’Italia ha impegnato oltre mezzo miliardo di euro nella lotta contro l’Aids, e l’ammontare degli interventi in risposta alla pandemia e’ diventato il settore piu’ importante dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo italiano.
“L’84,6 per cento delle risorse complessive”, ha concluso de Ponte, “e’ andato a un unico beneficiario, il Fondo Globale, mentre la quota restante e’ stata destinata a interventi bilaterali in Africa subsahariana, in particolare per Sudafrica e Kenya”.

 

L’unica soluzione è NON AMMALARSI! Usare la testa, e soprattutto il preservativo! Non si deve mollare la presa e continuare a fare campagne di informazione, perchè pare che ci siano ancora troppe persone che si comportano in modo incosciente, tenendo comportamenti sessuali a dir poco criminali.
A questo proposito trovo la campagna informativa francese che vedete qua sotto più che efficace, un po’ forte, ma secondo me è quello che ci vuole.

 

 

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