Appello per la Giustizia e la Legalità in Calabria
[tags]appello, mafia, ‘ndrangheta, giustizia, Calabria[/tags]
che trovo importante diffondere.
Leggete, e, se lo ritenete giusto, firmate l’appello e contribuite ad aumentarne la visibilità .
Io ovviamente ho firmato, il mio numero di firma è il 728.
Per:
Società Civile, Istituzioni, Organi d´Informazione
I SOTTOSCRITTI CITTADINI ITALIANI, ED IN PARTICOLARE NOI CALABRESI,
in questo particolare momento storico nel quale la regione Calabria si trova drammaticamente stretta nella morsa della Mafia, della Malapolitica e del Malaffare, rivendichiamo il diritto alla Giustizia e alla Legalità e chiediamo con fermezza che si faccia chiarezza negli oscuri intrecci tra politica, affari, massonerie deviate e criminalità organizzata.
Esprimiamo pertanto stima e solidarietà senza riserve nei confronti di quanti si stanno impegnando nella lotta al crimine in tutte le sue forme ed estensioni, ed in particolare approviamo e sosteniamo il lavoro dei Magistrati che, per aver avuto il coraggio di portare avanti senza condizionamenti e senza timore indagini che portano direttamente al cuore del sistema delle corruttele calabresi, si ritrovano ad essere quotidianamente oggetto di vergognosi attacchi e di delegittimazioni anche da parte di rappresentanti delle Istituzioni democratiche.
Su questa nuova sfida, che non è solo contro i nemici storici della civile convivenza, come la ‘ndrangheta per intenderci, ma contro poteri forti e trasversali che si sono insinuati e propagati dappertutto, nessun cittadino onesto può restare indifferente.
Noi rappresentanti della società civile, delle associazioni, del movimentismo, del mondo cooperativistico, del sindacato, dell´università , delle professioni e delle imprese, dei giovani, ci opponiamo con sdegno e con forza ad ogni gratuito attacco teso a delegittimare, con parole o con fatti, l´azione di questi Magistrati coraggiosi, e volendo continuare ad alimentare le speranze di progresso, libertà e democrazia per questa nostra terra, riponiamo piena fiducia nell´operato della Magistratura e nell´impegno di questi Magistrati che incondizionatamente e con equilibrio seguono l´ideale del proprio dovere istituzionale e morale.
Primi firmatari:
Ass. Calabrialibre
Il Movimento dei ragazzi di Locri “E adesso Ammazzateci tuttiâ€
Fare Verde Calabria
Ass. Studenti in Movimento
NPA Nuovo partito d´Azione
Ass. Cult. “Rerum Novarumâ€
PER FIRMARE: http://www.petitiononline.com/040407rc/petition-sign.html?
Tags: appello, Calabria, giustizia, mafia, ndrangheta
Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi
Appello di Emergency per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi
Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell´ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all´alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani.
Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando “con i cavi elettriciâ€.
Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. Il suo aiuto potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l´interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.
Domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale†presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false prove.
Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi giorni, di impegnarsi per l´immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l´avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data.
Emergency
FIRMATE QUI io ho già firmato e sono il numero 30400…ora tocca a voi!
Leggete le novità su PeaceReporter
Letto da Chit
Tags: Adjmal Nashkbandi, appello, emergency, Rahmatullah Hanefi
Liberatelo, è solo un giornalista!

Passaparola…pubblica anche tu questa immagine, lo scopo è quello di far sapere ai rapitori la verità : “Daniele Mastrogiacomo è solo un giornalista ed era a Kandahar solo per raccogliere notizie, sentire persone e raccontare l’Afghanistan dall’interno”.
Puoi scegliere tra la versione in arabo o quella in inglese, l’importante è che si diffonda il più possibile e che sia visibile fino a quando Daniele tornerà a casa…
Inoltre qui potrai firmare l’appello per la sua liberazione
Tags: Afghanistan, appello, giornalista, Mastrogiacomo
Ancora una richiesta d’aiuto
Questa volta mi giunge da Morgan e si tratta di un problema serio che tocca purtroppo molte persone.
In particolare oggi parliamo di Benito, un senzatetto che da anni vive a Roma e che oltre al disagio di vivere al limite dell’umano con una pensione di 300 euro, per strada, da solo, soffre di diabete, patologia che gli sta creando non pochi problemi, anche di carattere economico.
Morgan mi chiede di aiutarlo a diffondere la notizia, sperando che qualcuno possa trovare a Benito una sistemazione più dignitosa, e se lo ritenete giusto aiutatelo anche voi pubblicando un articolo sull’argomento.
Per avere un quadro della situazione più completo cliccate sulla foto.
Tags: appello, Benito, solidarietà
Azzurra: una bambina da aiutare
Poco fa sul blog di chit ho letto un invito ad aiutare Azzurra, una bimba molto malata che ha bisogno di cure costosissime…e sono andata a vedere di cosa si tratta. Vi assicuro che ho un groppo in gola pensando a tutto ciò che quella povera bambina ha passato nei suoi pochi anni di vita.
Non voglio stare qui a dirvi cosa penso sia giusto fare…vi invito solo ad andare a leggere di persona il blog di sua mamma e a pensare come vi sentireste voi in una situazione del genere…sapendo che una cura potrebbe esserci, ma costa un’enormità di denaro… che non avete…
Questo è l’indirizzo: http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/
Tags: appello, Azzurra, sindrome di Leigh, solidarietà










