Le battute involontarie di Alessio
Ieri Alessio ha “partorito” una delle sue battute involontarie, sembra che le studi di notte per dirle di giorno…e invece no, gli escono proprio di getto tra le risate di chi lo circonda.
Piccola premessa:
la settimana scorsa gli ho tagliato i capelli e per pura combinazione, negli ultimi giorni, quando andiamo al panificio a comprare la merenda, puntualmente lui vorrebbe le patatine, che non finisce mai e che io preferisco mangi il meno possibile, per cui litighiamo e lui fa il broncio.
Ieri, all’ennesima litigata causa patatine, il panettiere gli dice: “ma sei come Sansone: a lui tagliando i capelli diminuisce la forza, invece a te cala l’umore…si chiamava Sansone quello, vero?”
Risposta di Alessio: “non lo so, non l’ho ancora studiato…ah si mi ricordo…non si chiamava San-Sone, si chiamava San Siro”
Evidentemente per lui un Santo vale l’altro!
Che meraviglia che sono i bambini!
Tags: Alessio, bambini, pillole di saggezza, San Siro, Sansone
CCS Italia aiuta concretamente, aiuta CCS!
CCS Italia – Centro Cooperazione Sviluppo Onlus nasce a Genova nel novembre 1988, come associazione di solidarietà internazionale senza scopo di lucro, laica, apartitica e aconfessionale, impegnata nei Paesi del Sud del mondo e in Italia con progetti dedicati principalmente al settore dell’istruzione.
La missione dell’associazione è quella di migliorare le condizioni di vita dei bambini nell’ambiente in cui vivono, attraverso iniziative concrete di sostegno alla loro educazione, al loro benessere e al loro sviluppo.
CCS inizia la sua storia in Mozambico nel 1989, assistendo la popolazione, soprattutto donne e bambini, negli ultimi anni della guerra civile e poi nel periodo di ricostruzione post-bellica.
Da allora i progetti si sono estesi in Zambia, Nepal, Cambogia, Luanda e Angola.
Attualmente, sono circa 20 mila i bambini sostenuti da CCS in oltre 170 comunità nel Sud del mondo.
In Italia, vengono realizzate attività di informazione e sensibilizzazione della società civile e, nelle scuole, progetti di educazione allo sviluppo, ai diritti umani e alla pace. L’obiettivo è quello di superare ogni forma di pregiudizio, favorendo scambio interculturale, dialogo, percorsi d’integrazione.
La quasi totalità degli interventi nel Sud del mondo è basata su programmi di sostegno a distanza (SAD). Grazie a questa forma di solidarietà, i bambini possono frequentare la scuola, ricevere un’istruzione ed emanciparsi da situazioni di povertà e degrado, senza essere costretti ad abbandonare il proprio Paese d’origine, la propria famiglia, la comunità cui appartengono.
I benefici del sostegno a distanza non riguardano solamente le vite dei singoli bambini e la loro istruzione: i fondi raccolti vengono impiegati anche a favore di famiglie e comunità, con progetti di prevenzione sanitaria, generazione di reddito, protezione dei soggetti più deboli. Il SAD consente interventi di cooperazione a lungo termine e, al contempo, permette di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alle problematiche del Sud del mondo. Giorno dopo giorno, grazie a notizie e aggiornamenti sul paese e sul progetto, il SAD fa sentire i sostenitori sempre più vicini ai bambini e alle comunità cui viene indirizzato il loro aiuto.
Chi volesse saperne qualcosa di più può dare un’occhiata QUI.
Per chi volesse aderire al progetto con un aiuto concreto, a partire da 8 euro al mese potrà farlo QUI.
Grazie da parte di CCS e dei bambini.
Tags: bambini, CCS, Genova, iniziative, ONLUS, progetto, solidarietà
La voce dell’ingenuità…
I bambini sono esseri curiosi e desiderosi di capire tutto ciò che li circonda, cercano di darsi delle spiegazioni su atteggiamenti, cose o parole che non riescono a comprendere, e in quei casi danno il meglio di se stessi.
Alessio non fa certo eccezione, è la curiosità fatta a persona e pronuncerà mediamente 100 volte al giorno la parola “perche?”…a volte mi viene voglia di mettergli un silenziatore per riposare un po’ le orecchie ed il cervello, altre volte lo abbraccerei per la simpatia delle sue considerazioni.
Ieri sera si è spiegato così l’ambiguità di Vladimir Luxuria:
Alessio (guardando Luxuria in tv): “Mamma, menomale che ti ho fatto smettere di fumare”
pibua: “Si amore, ora sto meglio, e devo ringraziare te che mi hai convinta”
Alessio: “E si, per fortuna ce l’hai fatta a smettere. Hai visto quella signora lì in televisione?”
pibua: “Chi, quella che sta parlando adesso?”
Alessio: “Si, hai sentito che voce?”
pibua: “Si, ma cosa c’entra con il fumo?”
Alessio: “Come cosa c’entra?! Quella lì ha fumato tante sigarette, ma tante più di te, e sta diventando un uomo!”
Inutile dire che ho preso la palla al balzo per cercare di spiegargli in modo più semplice possibile come stanno in realtà le cose…
VOGLIO TORNARE BAMBINA!!!
Tags: Alessio, ambiguità, bambini, comprendere, curiosità, fumo, Vladimir Luxuria
Siamo ancora in tempo…
Dal 3 al 22 ottobre, gli utenti Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia potranno inviare un SMS
al numero 48587 del valore di 1 euro oppure effettuare allo stesso numero una chiamata
da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro.
L´intero ricavato sarà devoluto a Emergency per la costruzione di un Centro pediatrico
a Nyala, capitale del Sud Darfur.
Il Centro pediatrico di Emergency offrirà assistenza sanitaria qualificata e gratuita 24 ore su 24 ai
bambini fino ai 14 anni di età per patologie quali malnutrizione, infezioni alle vie respiratorie,
malaria, infezioni gastrointestinali ed effettuerà programmi di immunizzazione e attività di educazione igienico-sanitaria.
Presso il Centro sarà attivo un ambulatorio per lo screening dei pazienti cardiopatici da trasferire al
Centro Salam di Emergency di Khartoum per l´intervento di cardiochirurgia e per il successivo follow-up.
La struttura di Nyala farà parte, infatti, del Programma regionale di pediatria e cardiochirurgia che nel Centro Salam ha il suo fulcro.
Il Centro pediatrico sorgerà su un terreno messo a disposizione dal Governatorato del
Sud Darfur in collaborazione con il Ministero della Sanità locale.
Il progetto è avallato dal Ministero federale della Sanità .
I costi di costruzione, di equipaggiamento e di avvio della struttura sono stimati in circa 600 mila euro.
Quello che segue è il comunicato che ho ricevuto oggi:
Finora il vostro coinvolgimento e’ stato preziosissimo. In queste
ultime ore della campagna “Un Centro pediatrico in Darfur” potremmo
infatti riuscire a raccogliere tutti fondi necessari a coprire interamente i costi previsti per la costruzione del Centro a Nyala.Il traguardo e’ vicinissimo e la vostra partecipazione e’ come sempre
indispensabile:Fino alla mezzanotte di mercoledi 22 ottobre potrete inviare un SMS al
48587 donando 1 euro dal vostro cellulare personale o telefonare al
48587 da rete fissa Telecom con una donazione dal valore di 2 euro.EMERGENCY ringrazia tutti i sostenitori anche a nome dei bambini del
Darfur, ai quali potremo a breve prestare le cure mediche di cui hanno
bisogno.Invia un SMS al 48587!
Per maggiori informazioni sul progetto in Darfur:
www.lanostraideadipace.org – 02.881881Per sapere come sostenere le attivita’ di Emergency:
http://www.emergency.it/menu.php?A=004&SA=021&ln=It
Il traguardo DEVE essere raggiunto! Abbiamo ancora 14 ore: diamoci da fare!
Tags: bambini, cellulare, Darfur, emergency, la nostra idea di pace, Nyala, progetto, sms
Miloud a Genova
Dieci anni fa, il clown franco-algerino Miloud Oukili creava a Bucarest Fondazione Parada. Arrivato nella capitale romena nel 1992, Miloud riesce, con il suo naso rosso e i suoi giochi, ad avvicinarsi ai bambini che vivono nei canali, a cui insegna i primi segreti dell´arte del circo. Dopo qualche anno decide di fondare una struttura locale e indipendente in cui sviluppare attività di reinserimento sociale. Nel corso di questi dieci anni centinaia di giovani sono riusciti a lasciare la strada, hanno ripreso a studiare o lavorare e hanno iniziato, finalmente, a guardare al futuro con speranza.
Circa 50 ragazzi fanno parte di una compagnia di clown che gira l´Europa proponendo spettacoli nelle scuole, nelle piazze e negli ospedali per raccontare la loro storia, i loro sogni, successi e difficoltà . Ormai da sette anni i Ragazzi di Bucarest vengono in tournée in Italia, all´interno della campagna “Un naso rosso contro l´indifferenzaâ€, per incontrare giovani e famiglie delle nostre città … [continua]
Dal 25 aprile al 2 maggio 2008 i ragazzi di Bucarest si esibiranno a Genova, tutte le offerte raccolte nel corso degli spettacoli saranno devolute a Parada per sostenere l’opera del Clown Miloud, l’evento è ospitato e voluto dai Pagiassi, clown di corsia genovesi.
Tutte le date potete trovarle QUI
Mi raccomando, accorrete numerosi!
Tags: bambini, bucarest, circo, clown, Genova, miloud oukili, parada



Finora il vostro coinvolgimento e’ stato preziosissimo. In queste







