Bersani alla riscossa
Questa volta mi trovo d’accordo con l’operato del nostro governo (ed era un po’ che non succedeva).
Credo che il cosiddetto “pacchetto Bersani” sia un’ottima base di partenza per l’aumento della trasparenza, lo snellimento di varie pratiche amministrative, e l’aumento della concorrenza.
Bersani articola in quattro punti principali lo spirito del suo “pacchetto”: Rispetto del consumatore, aprire le professioni per favorire l’ingresso dei giovani, rendere più semplice avviare un’impresa e continuare nella lotta all’evasione fiscale.
Più nel dettaglio, i cambiamenti principali sono i seguenti:


- Limitazioni alla commissione sugli scoperti del conto corrente bancario
- Aboliti costi di ricarica dei cellulari
- Vendita benzina negli ipermercati
- Mutui trasferibili da una banca all’altra e nessuna penale in caso di estinzione anticipata
- Libertà di vendita di articoli “complementari” e accessori per i negozi
- Cancellazione del PRA e istituzione della targa personale
- Assicurazioni. Addio all’esclusiva per gli agenti. Si interviene anche sulla durata del contratto: nel caso in cui sia poliennale, l’assicurato ha la facoltà di recedere annualmente senza oneri con un preavviso di 60 giorni.
- Rc auto. In caso di nuovo contratto, all’utente dev’essere attribuita la stessa classe di merito risultante dall’ultimo contratto.
- Avvio imprese più semplice con autocertificazione
- Risarcimenti dalle poste in caso di ritardi o mancate consegne
- Aerei (voli low cost) obbligo di indicare anche i costi fissi
-
Ritorno degl istituti tecnici e cancellazione dei licei tecnologici ed economici
Tags: Bersani, liberalizzazioni






