Con il Nastro Rosa
Domani parte la campagna “Nastro Rosa“, un’iniziativa nata per sensibilizzare le donne sull’importanza di una diagnosi precoce del tumore al seno.
Durante tutto il mese di ottobre si svolgeranno diversi eventi e, soprattutto, saranno a disposizione ambulatori per visite senologiche gratuite, riservate alle donne con piu’ di 25 anni di età . Per prenotare (evitando code e attese) si può chiamare il numero verde SOS LILT 800-998877 (oppure se abitate a Milano 02 70603263 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00) o si può consultare l’elenco degli ambulatori LILT sul territorio italiano.
In tutto il mondo occidentale, il tumore al seno è il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante aumento, tanto da essere considerato alla stregua di una vera e propria malattia sociale. In Italia, i nuovi casi di cancro al seno sono circa 40mila l´anno.
Uno studio italiano, promosso dal Ministero della Salute e dalla LILT e recentemente pubblicato sul ‘British Journal of Cancer’, dimostra che battere il tumore del seno è possibile: la mortalità , infatti si dimezza nelle donne che annualmente effettuano la mammografia.
Non perdiamo l’occasione, in questo caso è più valido che mai il detto: “meglio prevenire che curare”!
Visto QUI
Tags: campagna, donne, eventi, Ministero della Salute, Nastro Rosa, prevenzione, tumore al seno, visite
La mia prima settimana
Ebbene sì, oggi sono ben sette giorni che non tocco una sigaretta!
Ho già smesso e ripreso una volta, 7 anni fa quando aspettavo Alessio e negli ultimi cinque anni ho tentato un’altra volta (durata più o meno 2 giorni), ma questa volta, me lo sento, è la volta buona che non riprendo più!
D’altronde lo dice anche il proverbio: “non c’è il due senza il tre”, e il tre è il numero perfetto.
La prima volta mi è venuto spontaneo, non che mi desse fastidio fumare, anzi mi piaceva come sempre, ma sapere che con me stava fumando anche mio figlio ancor prima di nascere mi impediva di farlo, e così sono andata avanti fino alla fine dell’allattamento. Poi, venuto meno questo contatto così intimo con il bambino, è venuta meno anche la necessità di non fumare (secondo la mente malata di fumatrice).
La seconda volta ho tentato di ridurre man mano la quantità di sigarette giornaliere e nel giro di una settimana ero passata da un pacchetto a 5-6 al giorno fino a stare due giorni completamente senza, per poi riprendere gradatamente a salire fino a quando mi sono ritrovata di nuovo a comprare il mio pacchettino al giorno.
Questa volta no! Questa volta ho deciso che sono io a comandare e non “diana”, così giovedì scorso mi sono armata di coraggio, sono andata in farmacia, mi sono comprata i cerotti antifumo e, dopo aver fumato l’ultima sigaretta, me ne sono attaccato uno al braccio ed ho dato l’addio al mio viziaccio.
Da 15-20 sigarette al giorno a zero in un colpo!
I primi due giorni sono stati abbastanza tranquilli, poi ho avuto un paio di giorni un po’ più difficoltosi, in realtà non mi manca “fisicamente” la sigaretta, anzi, mi sento già meglio, mi manca il rito, la gestualità …ad esempio quando bevo un caffè mi viene spontaneo pensare: “ora me ne accendo una…”.
Mio marito e mio figlio sono felici della mia scelta, e poi adesso ho un’arma in più per dare una calmata ad Alessio quando è troppo esuberante…basta che gli dica: “Guarda che mi tolgo il cerotto!” e diventa un agnellino
Si, me lo sento questa è la volta buona!
Tags: addio, eventi, fumo, pillole di saggezza, sigarette
No, ho detto che non sono nervosa! (?*@#)
Cosa vi fa pensare che sia nervosa, proprio non lo capisco…non crederete che per il solo fatto di aver cambiato questo

con questo

una persona possa cambiare umore, diventare aggressiva, intollerante, insonne, in poche parole insopportabile?
No, vi assicuro che non è così…
Comunque siate comprensivi se ogni tanto darò segni di squilibrio, e possibilmente non cercate di avvicinarmi nelle prossime dieci settimane…non si sa mai, la mente umana può giocare brutti scherzi quando è messa a dura prova! Se mi incontrate potrete riconoscermi dall’inconfondibile cerottino quadrato appiccicato sul braccio…
PS E ora cosa faccio? Dopo un post mi fumavo sempre una sigaretta…ho capito: mangio una caramella senza zucchero…
Tags: astinenza, caramelle, eventi, fumo, niquitin, pillole di saggezza
Giornata mondiale contro l’omofobia
Ricevo e diffondo volentieri:
Insulti, offese, prevaricazioni, aggressioni, violenze, omicidi. Sono il pane quotidiano di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e per quanti non sono riducibili agli stereotipi della maggioranza. Tutte vittime dell’omofobia. Per ricordarci di loro e per combattere l’odio e l’intolleranza è nata la Giornata mondiale contro l’omofobia, che si celebra il 17 maggio in tutto il mondo e anche in molte città italiane.
Per ricordare e ricordarci che si “deve temere l’omofobia e non gli omosessuali” dal 16 al 18 maggio 2008 racconteremo, ricorderemo e rifletteremo su www.gionata.org, per tre giorni, sull’omofobia attraverso testimonianze, vecchie e nuove, dando voce a chi combatte contro il pregiudizio e a chi lo vive sulla sua pelle, nella società e anche nelle nostre chiese. Perché gli omosessuali non sono una categoria sociale ma solo persone che vivono, gioiscono e soffrono come Te.
Scordati pure del resto, ma questo non dimenticarlo mai!
Per saperne di più clicca su:
Il 17 maggio è la giornata contro l’omofobia. Non dimenticarlo!
IDAHO International day against homophobia
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