Lentamente muore chi non sa quello che dice, caro Mastella!
Lentamente muore chi non sa quello che dice, caro Mastella (e sono in molti a sperarlo in questi giorni).
Si, perchè la toccante poesia di Neruda che tu hai usato per parlare 5 minuti senza dire nulla, in realtà NON E’ di Neruda…dai un’occhiata QUA e QUA. C’ero cascata anch’io tempo fa…
Se usi per la politica la stessa accortezza che usi prima di citare qualcosa di fronte a milioni di persone che ti seguono in diretta (ed è quello che io credo), mi auguro che qualcuno trovi il modo di levarti dalle scatole, e che fermi finalmente il tuo vagare da uccello migratore da destra a sinistra e da sinistra a destra, a secondo delle stagioni e del vento che tira.
Tutti i TG, tutti i giornali hanno riportato le tue toccanti parole, si sono davvero commossi a vedere un uomo ferito nell’orgoglio, ma a nessuno è venuto in mente di verificare? A nessuno è venuto in mente di dirti che le poesie si leggono sulla sedia a Natale, in genere quando si hanno meno di 10 anni?
Lì, al Senato eri chiamato per spiegarci cosa è cambiato nel giro di una settimana, cosa ti ha portato a sfiduciare il Governo che fino a ieri ti ha dato da mangiare come una passera con i suoi uccellini, imboccandoti con amorevole cura, e non a sfoggiare le tue doti di fine citatore.
Però almeno qualcuno (se non erro Angius) te l’ha fatto presente che è stata patetica come dichiarazione di voto, volevi solo strappare la lacrimuccia e non esporre i reali motivi della tua posizione. Ne è risultata un’enorme figura di merda di fronte all’Italia intera!
Certo che siamo ben rappresentati, c’è chi minaccia, ingiuria, sputa in faccia a chi è rimasto coerente con le scelte fatte in precedenza, chi è in cerca di armi per la rivoluzione, chi fino ad una settimana fa si lanciava frecciatine avvelenate e dichiarava “mai più insieme, la casa della libertà non esiste più” ed ora tornano amici per la pelle (della poltrona), e chi si presenta a fare il Sommo Poeta della situazione.
Oggi si cambia pagina, sei riuscito nel tuo intento, ora vedremo dove si andrà a parare, anche se ho l’impressione di sentirlo già entrare (ho fatto la rima, sono poetica anch’io!
).
Di sicuro c’è che tutta (o quasi) la classe politica, quella che dovrebbe essere il meglio del Paese, che dovrebbe essere d’esempio, che dovrebbe rappresentarci all’estero, e che dovrebbe lavorare per migliorare le condizioni di vita di tutti noi cittadini, non è altro che un avanzo di osteria, volgare, incivile e corrotta.
Grazie a tutti! Io getto la spugna, il mio voto d’ora in poi lo trasformerò in un enorme (e più divertente) simbolo fallico!
Tags: fiducia, governo, Mastella, Neruda, poesia, senatoCome farsi lo sgambetto da soli

Pare proprio che la trovata geniale di Berlusconi di fondare un nuovo partito, non sia stata accolta come lo stesso si aspettava.
Ce lo dice il sondaggio mensile di Ipr Marketing per Repubblica.it che fotografa la situazione della fiducia nei partiti da parte degli elettori.
Il Cavaliere dovrà rimboccarsi le maniche per migliorare i giudizi dei suoi “seguaci” sul Partito della Libertà e per cercare di risalire la china dal 7° posto in classifica (35 punti) ottenuto nel mese di dicembre.
Il dato diventa ancora più pesante se si considera che i suoi due ex alleati An e Udc vedono i loro indici salire di due punti in un mese e raccolgono più fiducia della “vecchia” Forza Italia (al sesto posto, 35), con la formazione di Fini che resta al primo posto (48) davanti al Pd di Veltroni (44), all’Italia dei Valori (40) e al partito di Casini, in crescita al 39.
Certo Silvio ci ha abituati a colpi di scena degni di Alfred Hitchcock, ma per ora la partita resta aperta.
Sull’altro fronte Prodi recupera parecchio rispetto allo scorso febbraio quando il suo indice si attestava a quota 36, ma resta comunque al di sotto della maggioranza con 45 punti, mentre l’esecutivo nel complesso recupera un misero punto ottenendo un indice di 34, e l’attività complessiva del governo resta “insufficiente” salendo da 34 di maggio a 38 di questo mese.
La cosa rossa annaspa, unica eccezione il grado di fiducia dei Verdi, che crescono di due punti e si piazzano quarti in classifica.
Per chi fosse interessato ai dati completi QUI può trovare la fiducia degli italiani nell’azione dei partiti, mentre QUI ci sono i dati sulla fiducia a Prodi ed ai partiti della maggioranza.
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