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Si avvicina il Natale

martedì 9 dicembre 2008 | 5 Comments | Posted in riflessioni

albero di Natale Ieri, come ogni anno all’8 dicembre, mi sono dedicata ad allestire l’albero di Natale, e mentre appendevo palline ed accendevo lucine, ho cominciato a pensare ai Natali di quando ero bambina…

Certo, allora era tutto più semplice, bastava andare a letto alla vigilia di Natale e rialzarsi la mattina dopo per scoprire come era stato magnanimo Babbo Natale, passavo ore a scartare regali e a provare i nuovi giocattoli che mi ero meritata.

Era anche la prova che durante l’anno non ero stata poi così birichina, altrimenti sotto l’albero non avrei trovato niente…

Purtroppo crescendo si perde l’ingenuità e si scopre che Babbo Natale non esiste…che trauma!

Ora la festa ha perso molto del suo fascino, anche perchè presi tra i mille problemi della vita, purtroppo si tende anche a dimenticare il vero valore del Natale, che ovviamente non è quello di ricevere o fare regali.

L’unico desiderio che esprimerò quest’anno nella letterina che lascerò sotto l’albero, sarà quello di riuscire a vivere in serenità con la mia famiglia questo periodo di feste, di dimenticare per un po’ le difficoltà, le incomprensioni, la fatica…me la prenderò con calma, non voglio correre avanti e indietro come una pazza per negozi in cerca dei guanti in muflone muschiato da regalare a mio fratello, o della macchina per caffè che ti viene a svegliare la mattina con la tazzina fumante in mano da regalare a mio marito (lui la vorrebbe, sia ben inteso…).

Voglio dedicarmi ai miei cari, ascoltarli di più, godermeli, coccolarmi il mio piccolo ometto e mangiare tutte quelle cose che durante l’anno evito per non litigare con la bilancia.

Questo sarà il mio Natale 2008, e spero che sarà così anche il vostro…

 

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Caro Babbo Natale…

martedì 11 dicembre 2007 | 9 Comments | Posted in riflessioni

Babbo Natale moderno

 

Caro Babbo Natale,

lo so che mancano pochi giorni al 25 dicembre e probabilmente non farai in tempo ad esaudire tutte le mie richieste, però l’anno scorso nella mia letterina c’erano scritte più o meno le stesse cose, e visto che non mi sono arrivate, probabilmente ti sarai già  attrezzato per accontentarmi quest’anno.

Io non ho molti soldi, e mi piacerebbe tanto avere una macchina nuova, quelle belle scarpe col tacco a spillo ed un biglietto per l’Australia che non potrei mai permettermi senza il tuo aiuto, ma credo che rinuncerei volentieri a tutto se tu riuscissi a trasformare questo mondo triste e malato in un posto più bello dove vivere, e dove non ci si debba sentire in colpa lasciando mezza pietanza nel piatto perchè quella mezza pietanza potrebbe sfamare una persona che nello stesso momento, nella parte opposta del globo sta morendo di fame.

Vorrei tanto guardare mio figlio giocare con la sua pistola ad acqua e non dover correre subito col pensiero a quei tanti bambini che al posto dell’acqua hanno dei veri proiettili, e vanno in guerra con la stessa rabbia e lo stesso cinismo degli adulti più duri e incattiviti dalla miseria e dal dolore.

Vorrei poter pensare che non esistono più ragazzini che vivono nelle fogne e che sniffano colla per tramortire la paura, per non sentire il freddo e la solitudine.

Vorrei che le molte ragazzine che ora passeggiano sui marciapiedi atteggiandosi a donne fatte, per soddisfare le richieste di rispettabili professionisti e padri di famiglia, potessero vivere la loro adolescenza in modo normale, andare a scuola, mangiare una pizza con i loro amici, provare la gioia del primo amore.

Vorrei tanto che le famiglie degli operai potessero salutare i loro cari alla mattina con la certezza di riabbracciarli alla sera, se il loro lavoro continuerà  ad essere faticoso pazienza, la consapevolezza di essere in un posto sicuro li farebbe lavorare con più serenità .

Vorrei che la guerra si leggesse solo sui libri di scuola, pensando quanto folli erano quelle persone che non trovavano alternative migliori.

Per favore rendi meno avida questa umanità , togli il trono al dio denaro, riporta i valori fondamentali nei cuori della gente…e se poi ti avanza proprio qualcosina, magari quel biglietto per l’Australia lo accetto…

Grazie Babbo Natale

La tua amica

Stefania

 

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