Binetti: un rimedio contro i pedofili
ROMA — Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?
«La Chiesa sta ribadendo una dottrina consolidata per la scelta dei suoi pastori. Del resto…».
Del resto cosa?
«Non dimentichiamo che proprio recentemente si è verificata la situazione drammatica dei preti pedofili».
E la pedofilia ha a che fare con la omosessualità?
«Stiamo attenti. Il documento della Congregazione per l’Educazione cattolica parla di “tendenze omosessuali fortemente radicate” ».
Quindi?
« Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un’emergenza educativa ».
Educativa?
«Ma sì. Il compito dei pastori della Chiesa si esplica al massimo proprio con i giovani, giovanissimi. Non mi stupisce che il Santo Padre abbia voglia di avere sacerdoti sani, sportivi, vissuti come modelli potenziali. Per questo ha ribadito anche l’importanza della castità. Perché…».
Perché?
«La pedofilia, in fondo, c’è anche nei confronti delle ragazzine. Anche se molto meno frequente».
…E intanto che ci siamo perchè non mettiamo al rogo la Binetti? E’ così che ci si libera dalle streghe!
Questo è uno dei motivi per cui non ho votato PD…come si fa a votare un partito che accetta una donna che dice cose simili???
EDIT:
Pd, martedì la commissione di garanzia sul caso gay/Binetti. Lei si scusa: Fraintesa.
Andrea Benedino, gay, membro dell´assemblea nazionale del Pd, ha voluto passare ai fatti e ha “denunciato” la Binetti al partito per «incompatibilità ai sensi dell´articolo 41 dello statuto e della carta dei valori».
Tags: chiesa, gay, Paola Binetti, PD, pedofilia
Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornografici
Ricevo, mi indigno e diffondo:
Comunicato Stampa: “Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornografici”
La denuncia dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e dell’Associazione Prometeo Antipedofilia:
19 febbraio 2008 – Si firma con un nickname e in un blog a sfondo pornografico utilizza nomi di personaggi famosi, denominazioni di rinomate località turistiche, titoli di cartoni animati ed altri aggettivi, lessicalmente utilizzati con alta frequenza, per attrarre visitatori.
Tra i nomi che fungono da esca, quello del piccolo Tommaso Onofri, brutalmente ucciso nelle campagne del parmense.
Il rinvenimento online è stato effettuato dall’Osservatorio sui Diritti dei Minori e dall’Associazione Prometeo Antipedofilia, che stamani provvederanno a segnalare gli estremi al legale della famiglia Onofri.
Per Antonio Marziale e Massimiliano Frassi, presidenti dei due organismi: “Ogni commento è vano. La battaglia per la tutela dei minori ha assunto carattere emergenziale ed abbisogna di risposte pragmatiche. L’ignominioso individuo che si avvale della memoria di un bimbo barbaramente trucidato deve essere consegnato alla giustizia, senza attenuanti di sorta”.
Il testo appare anche su Pedofilia: il blog di Massimiliano Frassi
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L’otto per mille a chi?
Tags: pedofilia, Vaticano, video


ROMA — Senatrice Paola Binetti, ha visto il documento del Vaticano sui gay che non possono diventare preti?




