Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornografici
Ricevo, mi indigno e diffondo:
Comunicato Stampa: “Il nome di Tommaso Onofri esca dai siti pornograficiâ€
La denuncia dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e dell’Associazione Prometeo Antipedofilia:
19 febbraio 2008 " Si firma con un nickname e in un blog a sfondo pornografico utilizza nomi di personaggi famosi, denominazioni di rinomate località turistiche, titoli di cartoni animati ed altri aggettivi, lessicalmente utilizzati con alta frequenza, per attrarre visitatori.
Tra i nomi che fungono da esca, quello del piccolo Tommaso Onofri, brutalmente ucciso nelle campagne del parmense.
Il rinvenimento online è stato effettuato dall´Osservatorio sui Diritti dei Minori e dall´Associazione Prometeo Antipedofilia, che stamani provvederanno a segnalare gli estremi al legale della famiglia Onofri.
Per Antonio Marziale e Massimiliano Frassi, presidenti dei due organismi: “Ogni commento è vano. La battaglia per la tutela dei minori ha assunto carattere emergenziale ed abbisogna di risposte pragmatiche. L´ignominioso individuo che si avvale della memoria di un bimbo barbaramente trucidato deve essere consegnato alla giustizia, senza attenuanti di sortaâ€.
Il testo appare anche su Pedofilia: il blog di Massimiliano Frassi
Tags: associazione prometeo, diritti dei minori, pedofilia, siti pedofili, siti pornografici, Tommaso Onofri, tutela dei minori
23 Giugno giornata dell´orgoglio pedofilo…FERMIAMOLI !
I pedofili di tutto il mondo celebrano la loro giornata il 23 Giugno, un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perchè, come dicono “vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive per ribadire l’amore che provano per i bambini”
Il 23 Giugno a Palermo L’associazione Mobilitazione sociale sfilerà con le fiaccole per ricordare chi invece gli abusi li ha subiti dai pedofili.
Sono otto anni che le cinquecento associazioni di pedofili sparse nel mondo si danno appuntamento sul web, dove la comunità virtuale si riunisce per scambiarsi opinioni e promuovere iniziative.
Sono siti subdoli, inquietanti, che si propongono di divulgare “la cultura della pedofilia” con immagini talmente esplicite da non lasciare spazio a dubbi.
Questi siti internet si rivolgono direttamente agli adolescenti, spiegando loro che l’amore tra un adulto e un bambino è normale, storpiando frasi di filosofi o di psicanalisti come Freud per convincere che questo tipo di sessualità è lecita.
Sul web le pagine che annunciano a livello mondiale il “boy love day” del 23 Giugno, attaccano “I pochi adulti che con le loro violenze gettano fango sui milioni di adulti che amano gli adolescenti, come già si faceva nell’antica Grecia”. ” Io amo i ragazzi -spiega chi ha ideato il simbolo della candela azzurra- ma non ho mai violentato o molestato nessuno, queste sono distorsioni che i media fanno di noi”
Gli stessi siti invitano gli adolescenti a non aver paura di lasciarsi andare a scoprire il sesso con chi gli sta accanto, anche se si tratta di un adulto.
E da Brescia a Palermo le associazioni che si battono contro la pedofilia rilanciano l’allarme “Ormai stiamo assistendo alla normalizzazione del fenomeno -dice Massimiliano Frassi, presidente dell’associazione Prometeo di Brescia, in passato costretto a girare con la scorta per le minacce ricevute dai pedofili,- è necessario chiudere questi siti internet che propongono questa scandalosa propaganda”.
E non di sola propaganda si tratta; recentemente il nucleo investigativo telematico della procura di Siracusa ha oscurato il sito fonte di liberazione del bambino, il cui ideologo (un educatore della Lombardia) oltre a diffondere concetti come ” Vogliamo poter amare chi ci pare e piace, nella maniera che ci pare, senza limiti di età e sesso credo o altro, senza che nessuno interferisca nella nostra vita privata” è stato trovato in possesso di materiale pedopornografico e di biancheria intima di bambini.
Dalla teoria è passato alla pratica come molti pedofili.
CANCELLIAMO DALLA RETE I SITI O I BLOG CHE PROMUOVONO L’INIZIATIVA DELL’ORGOGLIO PEDOFILO
FIRMATE L’APPELLO PER OSCURARLI CLICCANDO QUI
Tags: appello, orgoglio pedofilo, siti pedofili










